I 10 Principi dello Yoga e i benefici anche per i principianti

 

Come poter esercitare su se stessi lo strepitoso potere dello yoga seguendone i 10 principi per migliorare il proprio fisico e la propria mente.

Lo yoga è un sistema complesso e integrato e molto antico, infatti la sua stessa storia risale sino a 5000 anni fà, e coloro che si apprestano ad iniziare questa pratica possono essere facilmente disorientati e confusi dalle vastità di questa arte.

E’ però possibile beneficiare dello yoga in forme semplici anche non essendo la guida di un istruttore, perchè sebbene esso sia rischiesto nelle forme avanzate sia come guida che come insegnante, un esercizio di yoga anche se minimo è sempre meglio che non praticarlo affatto.

I Benefici dello Yoga

Gli effetti benefici dello yoga sono svariati, in termini d’energia lo Yoga è come un universo a sè, permette infatti di constrastare l’invecchiamento, migliorare l’equilibrio del corpo e della mente, aumentare la flessibilità e la pace interiore permette anche di migliorare i rapporti sociali che abbiamo con le altre persone.
I benefici della pratica si dimostrano alla fine di ogni seduta, ma è la pratica costante e la disciplina che possono cambiare l’intera percezione di un uomo sulla vita stessa.  Aiuta coloro che lo praticano a conoscere profondamente se stessi e il mondo che lo circonda.
Inoltre lo Yoga svolge un importante funzione in campo sessuale, poichè la stessa disciplina afferma che è soltanto una funziona naturale necessaria in relazioni di profondo amore ed affetto.

I Dieci Principi dello Yoga

  1. Lo Yoga è tradizionalmente chiamato insegnamento alla liberazione. Una guida su come liberarci dai nostri stessi limiti e aiutarci a diventare migliori.
  2. Per poter davvero comprendere lo yoga un insegnante deve insegnare se possibile in una classe o in un video. Questa è la chiave del successo dello Yoga.
  3. Ognuno di noi possiede punti di forza e debolezze, lo Yoga possiede differenti stili sviluppati da molto tempo, questi sono i setti stili più comuni:
    (i) Râja-Yoga: “Lo Yoga Reale” punta alla liberazione tramite la meditazione, è per coloro che dispongono di forti capacità di concentrazione
    (ii) Hatha-Yoga “Lo Yoga Forte” il cui obiettivo è la liberazione tramite la trasformazione del corpo
    (iii) Jnâna-Yoga “Lo Yoga della saggezza” per potersi liberare grazie alla ferma applicazione di un alto livello di saggezza per poter distinguere ciò che reale e ciò che non lo è.
    (iv) Karma-Yoga “Lo Yoga dell’azione” la liberazione viene ottenuta tramite un azione di trascendenza su se stessi per poter abbandonare l’ego.
    (v) Bhakti-Yoga “Lo Yoga della devozione” la liberazione viene ottenuta arrendendosi di fronte al divino.
    (vi) Tantra-Yoga “Lo Yoga della continuità”  tramite la visualizzazione, rituali, si ottiene la liberazione ottenendo la percezione dell’identità del mondo ordinario e di quello trascendentale.
    (vii) Mantra-Yoga: “Lo Yoga del Suono potente”  Le cui pratiche attraverso la ripetizione di potenti suoni come (om, hûm, ram, hare Krishna, etc.)  per ottenere la liberazione
  4. Lo Yoga è un viaggio che comprende pratica e teoria. In ordine per affrontare lo Yoga con successo bisogna prestare attenzione alle idea su cui si basano le varie discipline e gli esercizi e le tecniche comprese in esse.
  5. Tutte le forme di Yoga hanno alla loro base una vita morale, ci sono leggi e regole alla loro base. Esse comprendono virtù morali come la non violenza, la sincerità, non commettere furti, essere compassionevoli e gentili. Esse comprendono basicamente ogni aspetto positivo della vita, se non si rispettano tali principi non si potrà mai ottenere la liberazione
  6. Qualsiasi approccio allo Yoga richiederà devozione e incredibile forza di volontà, poichè cambiare la propria rutine si rivelerà molto difficile,e non si può ottenere la liberazione se non si percorre la via della disciplina.
  7. Lo Yoga si divide in due tipi di pratiche: La prima comprende pratiche ed esercizi intesi per produrre uno stato positivo nella nostra mente. Il Secondo è una pratica complemente che ci permette di lasciare andare le nostre vecchie abitudine ed attaccamenti che ci trattengono.
  8. La concentrazione è la chiave per il miglioramento nello Yoga, con esso viene il controllo e successivamente il potere. Che altro non è che la conoscenza di se stessi.
  9. Tornare alle origine, più cerchiamo di semplificare le nostre vite più esse diveranno migliori.
  10. Lo Yoga è una disciplina progressiva, e bisogna essere disposti a una vita di pratica se vogliamo costantemente crescere e raggiungere la liberazione. Uno dei principi fondamentali è non lasciare che ogni sforzo compiuto e obbiettivo raggiunto venga perduto, anche il più piccolo tentativo fa la differenza. E’ la nostra pazienza e l’impegno comulativo che permettono la crescita spirituale prima o poi.

Leggi anche gli articoli articolo Guida alla scelta dello Yoga e Yoga: il risveglio della conoscenza.
Alessandro Di Coste

 

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