C’era una volta una natura amica di un uomo non sempre amico

C’era una volta un mondo diverso, un mondo pulito dove chi lo abitava sapeva riconoscere il valore di quello che si sarebbe potuto perdere.

La Natura era Amica dell’Uomo, era pronta a servire un bene prezioso su di un piatto importante: la vita.

Fatta di piante e animali, alimentata dall’acqua e ossigenata dall’aria, animata da rumori e abbellita da colori.

Ecco cosa avevamo, ecco cosa ora ci stiamo perdendo sempre più, ecco come abbiamo maltrattato quello che ci era stato donato, ecco cosa non abbiamo saputo conservare e migliorare.

Le piante sono state avvelenate e gli animali si sono ridotti nella specie e nel numero, quelle piante che ci hanno curato e alimentato, quegli animali che hanno regolato un ecosistema e che con il loro esserci hanno aiutato l’uomo nel lavoro e nel vivere.

Ed è in questo momento così difficile che  dobbiamo ricorrere ai rimedi naturali ovvero a tutto ciò che deve subentrare a colmare vuoti importanti, a rendere più sicuro il nostro vivere che sta sempre più diventando un sopravvivere.

Quando parliamo di piante dobbiamo pensare che la prima fonte di rimedio è l’acqua che deve essere sempre più pulita, sicura, inodore, insapore, incolore. Deve essere acqua che nutre, che conserva i valori più importanti di esse, che mantiene intatte le loro proprietà, che le rende sicure nel loro compito per l’uomo.

Oggi l’acqua più sicura è quella che prevede un sistema in osmosi inversa, che depura ma non toglie i sali che servono ad ogni essere vivente, quell’acqua che non può mancare alle piante, agli animali, all’uomo.

Se le piante hanno bisogno di acqua pulita anche gli animali devono alimentarsi e idratarsi così come l’uomo non può vivere senza.

Ma c’è qualcosa che non si fa senza acqua? Pensiamo al bere, al lavare, al cucinare, al pulire, al curare, l’acqua è vita!

Dobbiamo pensare ad ogni essere vivente ma vorrei soffermarmi ora sul benessere degli animali che stanno avendo sempre più un ruolo specifico nella vita di tutti noi.

Animali da compagnia, da terapia, da indagini, da salvataggio… animali che sanno scegliere senza essere influenzati da pubblicità o marchi.

Animali che sanno scegliere ciò che è pulito, buono, non inquinato o contraffatto.

Io amo gli animali, ne ho sempre avuti in casa e in famiglia e ho potuto notare come il mio coniglietto se poteva scegliere lo faceva in modo diretto, sensoriale, vero.

Il suo fiuto e il suo gusto sceglie bene. Tra l’acqua impura e quella depurata sceglie quella pulita, quella che rispetta le regole delle sue caratteristiche di base e che non porta i segni “inquinati” dell’uomo che ha rovinato l’ambiente creando ripercussioni sull’acqua.

Cerchiamo di osservare gli animali, seguiamo i loro comportamenti, valorizziamo le loro scelte, ripaghiamoli con il rispetto della natura, del loro essere parte di quel mondo che respira, si nutre e vive.

Parlando di qualcosa di indispensabile quale l’acqua e del valore dei “frutti e  figli della nostra Terra” come gli esseri viventi e gli animali, mi piacerebbe “intervistarne” uno di loro per poter comprenderne l’importanza.

Ogni animale dovrebbe essere protetto attraverso un’alimentazione che tenga conto delle sue caratteristiche psico-fisiche, dovrebbe essere mantenuto in ambienti salutari e igienicamente puliti.

L’igiene non è relativo solo alla sua gabbietta o al luogo in cui vive maggiormente ma in tutta la casa. Sarà utile infatti non utilizzare disinfettanti che contengono chimica o elementi tossici. Se presenta arrossamenti o ferite va utilizzato l’argento colloidale che risulta essere Anti-batterico, Antibiotico, Antifungino, Antinfiammatorio, Antivirale ma dal punto di vista naturale.

Nel caso di dolori è importante sapere che esistono delle nanotecnologie che portano grandi benefici senza bisogno di assumere farmaci. Sono sistemi alternativo/aumentativi che vanno posti sulla parte del corpo colpita e non hanno effetti collaterali.

Abbiamo registrato oramai da anni il beneficio che gli animali hanno nell’uso di tali ritrovati anche in caso di prevenzione. Basta pensare ai cavalli o agli asinelli che solitamente possono soffrire di dolori alle zampe, ai cani che soffrono a volte di reumatismi o nevralgie.

Importante anche la somministrazione della Zeolite sciolta nell’acqua o nel cibo al fine di depurare il loro intestino e rendere migliore il loro tono muscolare garantendo un benessere generale.

Il loro stare bene farà stare meglio anche chi li ama, chi li occupa in attività a contatto con persone malate, deboli, anziane, disabili.

La cura degli animali va seguita scrupolosamente come quella di un essere umano e soprattutto è importante ricorrere ai rimedi naturali come solitamente accade quando gli animali vivono non in famiglia ma in libertà.

Seguiamo il loro insegnamento, avviciniamoci sempre più a quello che la Natura ci offre e ci vorrebbe offrire sempre.

A proposito di animali è bello ricordare che sono sempre più utilizzati in quella che si chiama Pet-Therapy ovvero nella terapia che prevede il coinvolgimento di animali quali cavalli, cani, asinelli, coniglietti, ….

Questo comporta il fatto che vanno ancor meglio seguiti, vanno tutelati nel loro benessere al fine possano dimostrarci il loro star bene partecipando al nostro vivere quotidiano.

Dal punto di vista psicologico ogni essere vivente si “autorigenera” se si sente bene, abbassa la percentuale di possibilità di essere insofferente e intollerante a tutto e a tutti, alza quella della sua disponibilità nell’accettare il nuovo e nel condividere.

Ma come facciamo a stare bene se maltrattiamo quella “Fabbrica” di benessere che abbiamo gratuitamente a disposizione?

Come possiamo difenderci da malattie e disagi molto spesso generati proprio da quella “Fabbrica” che non sappiamo far lavorare al meglio per produrre ciò che ci serve non solo per sopravvivere ma per vivere con qualità della vita?

Come pensiamo di difenderci da ciò che sta rovinando ciò che è stato creato dando alle piante, agli animali, all’Uomo la possibilità di vivere e riprodursi?

Ci sono diverse osservazioni da fare

Il progresso ha portato a modificare ogni cosa naturale, ha condotto a non avere più la “primitività” degli elementi e degli alimenti, ha fatto si che tutto si possa avere sempre senza il rispetto delle stagioni, dei climi, della caratteristica geografica di quella terra che produce.

Ma dobbiamo ricordare che la Natura ha le sue leggi, ha strane leggi ma sono le sue, quelle leggi contro le quali non si riuscirà ad andare sempre perché si ribellerà come sta già facendo.

Non possiamo pensare che saremo sempre noi ad imporci su di essa ma dovremmo piuttosto riflettere sul fatto che potremmo comandarla solo se sapremo ubbidire ad essa, se sapremo rispettare le sue regole.

Non dobbiamo giocare con la Natura avendo la convinzione di vincere con qualcosa che si compra e si vende ma, bensì, dovremmo rileggere le pagine della vita di chi ci ha preceduto per comprendere ciò che c’era e che non ci sarà più.

La Terra reclama, la Natura implora, le piante inaridiscono, gli animali cambiano, l’Uomo muore ma peggio ancora prima di morire NON VIVE.

Le parole chiave saranno quindi: RISPETTO – CONSERVAZIONE – MIGLIORAMENTO.

Le cure migliori saranno: RIMEDI NATURALI – BENESSERE PSICOLOGICO – “RITORNO AL PASSATO”.

Robert Green Ingersoll affermava che “In natura non ci sono ne ricompense ne punizioni: ci sono solo conseguenze”.

Concordo e penso sempre più che ciò che siamo è ciò che in realtà vogliamo essere.

 

Autrice: Dr.ssa Silvia Vianello

 

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