Con il termine “mal di schiena” s’intende un dolore più o meno intenso e continuo, localizzato nella regione lombare (lombalgia) o anche in corrispondenza dell’osso sacro (lombosacralgia); se è coinvolto il nervo sciatico, il dolore interesserà anche i glutei e gli arti inferiori (lombosciatalgia).

Le tipologie di mal di schiena più frequenti sono:

  • Lombalgia: dolore che interessa la parte bassa della schiena, in particolare la zona mediana (lungo la colonna vertebrale), paramediana o laterale, quando il dolore viene percepito ai lati della colonna vertebrale.
  • Colpo della strega: episodio di lombalgia acuta che si manifesta improvvisamente nella parte bassa della schiena, causando un senso di compressione che richiede al soggetto di mantenere la posizione posturale assunta durante l’evento. Tale episodio nonostante sia meno frequente rispetto la lombalgia può comportare dolori lancinanti tali da richiedere l’assoluto riposo per un periodo di circa tre giorni.
  • Ernia al disco: schiacciamento e fuoriuscita del disco intervertebrale, talvolta accompagnato da scivolamento di una vertebra sull’altra, con conseguente compressione dei fasci nervosi della colonna vertebrale, che può causare dolore per tutta la zona irradiata dal nervo.
  • Nei casi in cui il dolore non trova un riscontro medico dagli esami radiologici ed è quindi possibile escludere che si tratti di un problema ortopedico (artrosi, ernie discali reumatismi, infezioni) a carico della colonna vertebrale, si ritiene che possa essere l’espressione di stati d’ANSIA, di STRES e DEPRESSIONE, o di altri disagi psicologici. Questa ipotesi è supportata da alcuni studi, che hanno avuto modo di osservare l’influenza dei fattori emozionali sulle fasce muscolari che avvolgono la
  • Colonna vertebrale: in particolare, situazioni di serenità e tranquillità si accompagnano al rilassamento muscolare e posturale, al contrario condizioni di stress prolungato possono indurre l’irrigidimento della muscolatura, soprattutto di quella paravertebrale. Quando lo stress diviene costante, a causa delle circostanze di vita o di tratti temperamentali, i muscoli della schiena si possono contrarre in maniera eccessiva fino a divenire dolenti.

Da un punto di vista psicosomatico, a seconda dell’intensità e dei gradienti, il dolore lombare potrebbe essere un modo attraverso il quale il corpo esprime il disagio di dover sopportare alcune situazioni della vita, divenute intollerabili per la persona.  (Lowen)

Prof. Osvaldo Semprini
Autore

Docente di Riflessologie Plantare e Auricolare, Cromopuntura e Medicina Trad. Cinese per naturopatia presso alcune Scuole di Naturopatia e Centri Olistici.