Il Fegato è molto vulnerabile: danni e disfunzioni possono essere causati dall’ abuso di alcol, infezioni virali, fumo, farmaci, eccesso di grassi nell’ alimentazione.

Tra le patologie che possono interessare questo organo ci sono:

  • Cirrosi epatica, infiammazione cronica che distrugge gli epatociti e può causare cicatrici in grado di ridurre anche in modo irreversibile la funzionalità dell’organo
  • Steatosi epatica, o fegato grasso, determinata da un accumulo di trigliceridi
  • Epatite, infiammazione acuta o cronica causata da virus che in alcuni casi – epatite B ed epatite C – può trasferirsi attraverso sangue, siero o rapporti sessuali non protetti
  • cancro
  • malattie autoimmuni.

Le funzioni del fegato sono varie:

  • Funzioni metaboliche: produzione della bile, liquido che consente la digestione dei grassi e di vitamina A, vitamina D, vitamina E e vitamina K che si sciolgono nei grassi
  • Modulazione dei livelli di zucchero nel sangue (glicemia), per cui il glicogeno immagazzinato nel fegato viene trasformato, ogni volta che l’organismo lo richiede, in glucosio plasmatico
  • Conservazione degli equilibri metabolici, attraverso la demolizione dell’insulina e altre trasformazioni delle proteine a scopi energetici.
  • Fonte dei fattori di coagulazione che permettono al sangue di restare fluido.
  • Filtro anti-tossine e ORGANO FONDAMENTALE per il sistema immunitario, grazie alle sue cellule che annullano le sostanze tossiche e i residui di farmaci.
  • Smaltimento dei globuli rossi danneggiati e sede delle cellule di Kupfer, specializzate nel rimuovere le cellule del sangue danneggiate o invecchiate, a supporto dell’azione operata dalla milza, e nello STIMOLARE il SISTEMA IMMUNITARIO ad agire in presenza di “attacchi” che possano influire sulla salute dell’organismo.
Prof. Osvaldo Semprini
Autore

Docente di Riflessologie Plantare e Auricolare, Cromopuntura e Medicina Trad. Cinese per naturopatia presso alcune Scuole di Naturopatia e Centri Olistici.