Preparare a casa un disinfettante fai da te non è affatto difficile, anzi diventa un modo economico ed igienico per combattere virus e germi. Infatti, senza rendercene molto spesso compiamo dei gesti come quello di toccarci viso ed occhi che danno la possibilità ad i batteri presenti sulle nostre mani di venire a contatto con il nostro organismo.

Quando andiamo in giro e in particolar modo entriamo a contatto con svariate superfici come quelle di porte, ringhiere, tavoli, sedi ed utensili possiamo involontariamente diffondere questi microorganismi.

Come preparare un disinfettante fai da te

La pulizia regolare delle mani, idealmente lavandole è essenziale, così come l’aiuto di un buon disinfettante fai da te che può ridurre significatamene la quantità di microbi in cui possiamo venire a contatto.

Cominciamo con la scelta degli ingredienti:

  • 2/3 di alcol alcool isopropilico al 91% in una tazza di media grandezza
  • 2 gocce di olio essenziale di limone
  • 1/3 di gel di aloe vera
  • 2 gocce di olio essenziale di tea tree oil
  • Olio di vitamina E (facoltativo, per nutrire e idratare la pelle)
  • Un frullatore, mixer o semplicemente una ciotola

Prima di cominciare facciamo attenzione in particolar modo all’alcol, in quanto bevande superalcoliche come ad esempio la Vodka è rigorosamente sconsigliato. L’efficacia di un disinfettante fai da te è dovuta infatti alla percentuale di alcol, e deve essere al minimo 60% per garantirne l’efficacia.

Tipicamente, queste sostanze alcoliche non hanno una gradazione così elevata da poter essere utilizzati come basi per disinfettati rispetto ad esempio all’alcool isopropilico.

Come preparare il disinfettante

Se avete a vostra disposizione un frullatore utilizzatelo, altrimenti un mixer o in caso peggiore una ciotola è sufficiente. Nel primo caso la forza centrifuga vi darà risultati indubbiamente migliori piuttosto che mescolare gli ingredienti a mano.

  1. Aggiungete l’alcol e il gel di aloe e mescolateli fino ad ottenere un composto omogeneo.
  2. A questo punto versate gli oli essenziali ed eventualmente l’olio di vitamina E.
  3. Travasate in una bottiglia pulita magari riciclando vecchie bottiglie di sapone, igienizzanti o shampoo.

 Come usare i disinfettati

Potete tenere il vostro disinfettante fai date praticamente ovunque: in borsa, in uno sportello della macchina oppure sotto il lavandino. Idealmente si consiglia di preparare più bottiglie così da non utilizzare la stessa sia in casa che fuori.

Per sfruttare al meglio il vostro nuovo disinfettante fai date è necessario seguire però alcuni accorgimenti identici per tutti i prodotti per le mani:

  • Troppo è meglio che poco: per funzionare il disinfettante deve entrare a contatto con l’intera superficie delle mani strofinandole con cura. Non dimenticatevi di passarlo anche sulle unghie delle dita e le parti superiori delle mani che spesso vengono saltate.
  • Il tempo di azione: per funzionare il disinfettante fai da te deve essere lasciato agire per almeno trenta secondi quindi non lavatevi immediatamente dopo che vi siete strofinati. Nel dubbio potete anche lasciarlo asciugare, senza lavaggi dando tempo alla lozione di essere assorbita.
  • L’alcol è la chiave: ribadiamo che il volume minimo di alcol deve essere al 60% con un tetto del 95% in caso di etanolo o isopropilico. Non utilizzante disinfettati privi di alcol se non siete certi della loro efficacia.
  • Il disinfettante non è un sostituto del lavaggio delle mani: questo infatti dovrebbe andare a bracetto con acqua e sapone e sarebbe da usare quando durante la giornata non è possibile farlo. Molto spesso infatti il sapone è sufficiente per proteggervi.
  • Bisogna lavarsi le mani come minimo per 20 secondi: è stato ritenuto in fatti che il lavaggio con semplice acqua e sapone sia in grado di uccidere più germi di molti disinfettanti quando la pulizia è accurata e sostenuta.
    Ciò è dovuto al fatto che alcuni tipi di batteri legati a malattie dell’apparto digerente non vengono completamente distrutti dai disinfettanti.
  • L’alcol distrugge i germi ma non li rimuove: nonostante la sua efficacia lo sporco ostinato che magari è presenti sotto le unghie può resistere ad i disinfettanti, dove invece il sapone può far si che i germi vengano decostruiti e spazzati via dopo il risciacquo. Quindi lavatevi spesso le mani.
  • Non esagerate con i disinfettanti: l’uso eccessivo di queste sostanze può infatti danneggiare la cute, in particolar modo di chi soffre di pelle sensibile. L’alcol in genere può causare disidratazione ed arrossamenti quando si esagera.
Naturopata Alessandro Di Coste
Autore

Fondatore del portale Naturopataonline. Naturopata, Posturologo, Consulente nutrizionale.