Mantenere i giusti livelli di idratazione è fondamentale per la salute del nostro corpo. Rafforzare questo aspetto, è necessario per fare comprendere a tutte le persone l’importanza dell’acqua.  Senza saperlo, moltissimi individui si trovano perennemente in uno stato cronico di semi-disidratazione.

Esiste una grande differenza tra la quantità d’acqua necessaria alla sopravvivenza e la quantità d’acqua necessaria per mantenere inalterate al 100% le nostre funzioni. Anche se si è minimamente disidratati, le funzioni del corpo non risultano essere attive al 100%. Ogni singola cellula ha bisogno d’acqua, comprese quelle del cervello e dei muscoli.

Importanti segnali di disidratazione

  1. Cali di concentrazione: il cervello è costituito da circa il 90% d’acqua, e proprio per questo è il primo organo a mostrare segni di disidratazione. La mancanza di liquidi nel cervello influenza il processo decisionale, la memoria e persino l’umore. In uno studio condotto dalla University of East London, i ricercatori hanno evidenziato come il semplice atto del consumo d’acqua migliora le performance degli studenti.
  2. Pelle secca, eczemi, dermatosi o psoriasi: la pelle è il più grande organo del nostro corpo e richiede molta acqua per prevenire la secchezza. Quando si è disidratati, l’acqua viene rilasciata dalle cellule della pelle per essere trasportata agli organi vitali e di conseguenza la pelle diventa più secca.
  3. Acne: anche se viene spesso attribuita a squilibri ormonali, l’acne può anche essere un sintomo di disidratazione. Il nostro corpo richiede acqua per eliminare le tossine in modo efficiente. Se non riceve abbastanza liquidi, queste tossine sono costrette a trovare un’altra via d’uscita.
  4. Stipsi (Stitichezza): andare in bagno raramente potrebbe essere un segno di disidratazione. L’acqua viene assorbita nel tratto digestivo, che aggiunge umidità per le feci e rende più facile il loro passaggio. Se le feci sono dure e poco frequenti, potrebbe essere necessario aumentare l’assunzione di acqua.
  5. Urine scure: il colore ideale delle urine dovrebbe essere trasparente o giallo paglierino. Se invece sono più scure, è un segnale preciso che si deve aumentare l’assunzione di liquidi.
  6. Ritenzione idrica: la ritenzione idrica è spesso un segnale che il corpo ha bisogno di più acqua. Se il corpo non riceve l’acqua di cui ha bisogno, risponderà immagazzinando i liquidi disponibili. I diuretici possono dare un sollievo temporaneo, ma spesso l’approccio migliore per la ritenzione idrica è semplicemente quello di bere più acqua in maniera equilibrata e costante.
  7. Performance scarse: se i progressi in palestra non sono soddisfacenti, ma anzi causano sforzi esagerati per il loro raggiungimento, potrebbe essere colpa della mancanza d’acqua. Infatti l’acqua è necessaria per ossigenare il sangue e aiutare il trasporto di sostanze nutritive alle cellule del muscolo, quindi è fondamentale per mantenere un elevato livello di prestazione.
  8. Infortuni frequenti: l’acqua è una componente essenziale della salute delle articolazioni e della cartilagine, quindi se si soffre di distorsioni o stiramenti frequenti, questo potrebbe essere un sintomo di disidratazione. Un disequilibrio di elettroliti può anche causare crampi muscolari; per evitare tutto questo, è necessario assumere acqua regolarmente.
  9. Tendenza ad ammalarsi frequentemente: se il trasporto di sostanze nutritive è compromesso si danneggia il sistema immunitario e di conseguenza ci si ammala più spesso. Rimanere idratati accelera anche il processo di guarigione naturale del corpo.
Dr. Giuseppe Gianfrancesco Ph.D
Autore

Laurea in Medicina Naturopatica Clayton University Dottorato di ricerca in Scienze naturopatiche Medical Sciences Central Pacific University Membro del Comitato scientifico Ricerca e sviluppo dell’Azienda Diamond Life di Parma Master in fisiologia probiotica e nutrizione e Oligoterapia Catalitica Libero ricercatore sullo studio dei ceppi probiotici per la salute intestinale, collabora con strutture specifiche del settore. Esercita la libera professione Bologna, Modena, Cesena e Milano