Le tossine sono sostanze nocive alla salute e al mantenimento dell’equilibrio biochimico delle nostre cellule e quindi in grado di danneggiare l’organismo. Quando noi pensiamo alle tossine, tendiamo a credere che questi elementi tossici siano solo esterni, di tipo ambientale, ma purtroppo non è così semplice. L’origine delle tossine non è limitata solo fattori esterni ed il nostro corpo è a volte in grado di produrre tossine che ci possono danneggiare.

Cosa sono le tossine e i tipi di intossicazione

Detto ciò preliminarmente già si possono individuare due tipi di intossicazione: esogena e una endogena.

Intossicazione esogena: le tossine all’esterno

Essenzialmente tre fattori: aria, acqua, cibo

Tutti i prodotti di scarto legati alla trasformazione del cibo in energia, e le emozioni. Si avete capito bene le emozioni.
La medicina cinese contempla tutta una serie di emozioni che interferiscono sul funzionamento degli organi interni. Ad esempio la rabbia interferisce sul funzionamento del fegato che insieme ai reni sono i due organi maggiori impegnati nella disintossicazione dell’organismo; la paura agisce sui reni; va da sè che un buon equilibrio psichico (dell’anima) contribuisce molto al buon funzionamento degli organi e quindi facilita la disintossicazione. Attenzione i cibi oggi sono molto inquinati e manipolati e sono una fonte costante di intossicazione.

Intossicazione endogena: le tossine all’interno

Possiamo riassumere le tossine endogene come tutte quelle sostanze all’interno del nostro organismo che possono danneggiarci:

  • Candida: è in grado di produrre l’acetaldeide una sostanza chimica tossica legata alla formaldeide.
  • Batteri: esistono diversi elementi come funghi e batteri che possono risultare tossici in alte quantità nell’organismo.
  • Stress: in stati cronici di stress e depressioni il sistema neuroendocrino può soffrire e in casi estremi compromettere l’equilibrio del microbioma, creando un terreno fertile per batteri nocivi.
  • Lipopolisaccaridi: sono tossine di tipo batterico in grado di penetrare nel flusso sanguigno.

Come eliminare le tossine in modo naturale

Brevemente, per non tediarvi troppo, i prodotti di scarto derivanti dalla assimilazione dei cibi sono costituiti in massima parte da acqua, anidride carbonica, e sostanze azotate provenienti dalla demolizione delle proteine; vengono eliminate dai polmoni attraverso la respirazione ( acqua, e anidride carbonica) e dai reni attraverso l’urina (acqua e sostanze azotate).

Va sottolineato che la respirazione è importantissima per eliminare l’anidride carbonica e che una respirazione soddisfacente è praticata da una percentuale relativamente piccola della gente e ciò implica una tendenza verso l’acidosi metabolica (accumulo di acidi nell’organismo)
L’argomento è noioso ma importante e quindi passiamo ai consigli.

1. Evitate il cibo spazzatura

Non abbuffatevi e scegliete carboidrati complessi e non raffinati possibilmente biologici. Mangiate molta verdura e frutta evitando quegli alimenti a cui siete intolleranti (vi consiglio vivamente di farvi un bioscreening per conoscervi meglio da un punto di vista alimentare). Usate acqua ad osmosi inversa o trattata con apparecchi domestici che vi faranno risparmiare alla fine tempo e fatica. Evitate l’acqua delle bottiglie non è molto controllata e porta con sé inquinanti di vario tipo meglio l’acqua della rete idrica trattata e depurata ma corrente eventualmente dinamizzata all’uscita del rubinetto.

2. Preferite la cottura a fuoco lento 

In cucina, il processo di cottura dei cibi è spesso necessario, ciò che però spesso viene sorvolato è come la temperatura sia in grado di alterarli spesso compromettendone i valori nutrizionali. Ciò avviene in particolar modo quando cuciniamo questi cibi a temperature troppo elevate.

Uno dei pregi di cotture a basse temperature è non solo di preservare queste sostanze ma anche di evitare di produrre alla produzione di sostanze note come “AGE” in grado di danneggiare l’organismo favorendo l’invecchiamento prematuro.

I seguenti tipi di cottura sono consigliati:

  • Al forno
  • Bollito
  • Fuoco lento
  • A Vapore

3. Non dimenticate la respirazione

Cercate ogni tanto di respirare coscientemente e profondamente. Non tutti utilizzano abitualmente il diaframma che è il muscolo respiratorio per eccellenza. Documentatevi imparate a respirare.  La giusta respirazione è quasi importante come la qualità dell’aria che respiriamo.

4. La fitoterapia può essere d’aiuto

Aiutatevi con la fitoterapia e utilizzate associazioni di piante disintossicanti almeno ad ogni cambio di stagione (4 volte all’anno) per tre settimane (nel commercio erboristico esistono molti prodotti contenenti associazioni d’erbe, minerali e vitamine creati per questo scopo).

5. L’importanza delle fibre alimentari

Un’alimentazione ricca di fibre è importante per mantenere un intestino sano. L’utilità delle fibre alimentari infatti non è limitata alla regolarità intestinale ed il loro impatto tocca anche temi delicati come la flora batterica. Questi batteri sono infatti necessari per il corretto smaltimento dei prodotti di scarto attraverso il colon.

Possiamo trovare fibre in molti alimenti come frutta e verdura ma anche in superfood come ad esempio i semi Chia. Idealmente un adulto dovrebbe consumare tra quaranta grammi di fibre al giorno.

6. Attenzione a pentole e contenitori

In cucina preferite pentole d’acciaio inossidabile, ghisa e ceramica. Eliminate quelle in teflon, perché contengono PFOA, una sostanza chimica dannosa per il sistema immunitario. Preferite il vetro alla plastica quando dovete conservare gli alimenti ed utilizzate sacchetti di carta. La plastica infatti può rilasciare sostanze chimiche, specialmente quando esposta a fonti di calore.

7. Amalgama di mercurio ed otturazioni

Chi in passato ha ricevuto interventi odontoiatrici e in particolar modo otturazioni. Molti anni fa infatti veniva ancora utilizzato l’amalgama di mercurio, un composto tossico in quanto espone l’organismo al mercurio per lunghi periodi. Considerare la sostituzione di queste otturazioni con composti atossici può risultare fastidioso ma è senza dubbio utile.

8. Glutatione

Un antiossidante vitale per sia per il fegato che per la funzione immunitaria. Viene prodotto dal nostro corpo ed è necessario per neutralizzare i radicali liberi e per espellere le tossine. Uno dei principali problemi legati al glutatione è la difficoltà di assimilazione in quanto il corpo può faticare a produrlo e l’alimentazione spesso non è sufficiente in stati di grave carenza.

Chi desidera integrare il glutatione deve essere sicuro della sua biodisponibilità. Glutaredox è un integratore di glutatione che tramite una tecnologia particolare può essere assorbito dalla mucosa orale, entrando quindi nel sangue e bypassando uno dei principali ostacoli all’assorbimento. Per chi è alla ricerca di un integrare di glutatione, non possiamo fare altro che consigliarlo.

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9. Gli cidi grassi omega 3 contro le tossine

Sicuramente avrete sentito dell’impatto degli omega 3 sulla salute. Questi acidi grassi essenziali (EPA + DHA) sono presenti sia in forma animale come l’olio di pesce ma anche in forma vegetale come ad esempio all’interno dell’olio di enotera.

Quindi non disperate se intrattenete un’alimentazione vegetariana o vegana. Gli omega 3 sono fondamentali per le funzioni del fegato, l’organo principale per l’eliminazione delle tossine.  Infatti il supporto che gli omega 3 offrono all’organismo impatta direttamente la disintossicazione attraverso le membrane cellulari.

Idealmente nell’alimentazione giornaliera di un adulto bisognerebbe introdurre tra i 2000-4000 mg di EPA e DHA.

Dott. Walter Bottai
Autore

Laureato in Scienze Biologiche, Naturopata, Diplomato in Erboristeria all’Università di Urbino, Posturologo.