Utilizzata fin nella antica Persia, l’acqua di rose è un preparato cosmetico che possiamo trovare facilmente in profumi, creme e prodotti per la casa. Viene considerata uno dei rimedi naturali più antichi per la pelle, e trova diverse applicazioni in casi di acne, sfoghi, arrossamenti e rughe.

In passato, la coltivazione di rose era ritenuta da greci e romani importante per la produzione di aromi e usi medicinali.  L’acqua di rose è ottenuta tramite la macerazione o la distillazione a vapore dei petali di rosa damascena o centifoglia.

L’acqua di rose non deve essere confusa con l’olio essenziale di rosa, in quanto pur condividendo le stesse sostanze utili del fiore, contengono in realtà una concentrazione inferiore di olio.

A cosa serve l’acqua di rose?

La preparazione dell’acqua di rosa si distingue in base al tipo di estrazione e la tipologia delle rose utilizzate. Il processo di distillazione a vapore è considerato il metodo migliore, con il risultato di un liquido trasparente privo di impurità ed aroma delicato. Se l’acqua di rose ha un odore troppo forte, è probabile che sia stata aggiunta una fragranza.

Inoltre, la rosa damascena, ricca di antiossidanti, flavonoidi e vitamine contribuisce in maniera significativa sulle proprietà dell’acqua di rose.

1. Utile per infezioni della bocca

Non è un caso che l’acqua di rose è un ingrediente di alcuni collutori che ne sfruttano l’azione antimicrobica. Piaghe e ulcere della bocca, sono alcune delle situazioni in cui questo rimedio può agire direttamente, come dimostrato da una ricerca.

Potenzialmente l’acqua di rose può essere usata anche in situazioni di alito cattivo, e per la protezione di gengive e denti. In presenza di congiuntivite, ed infezioni dell’occhio, il suo effetto antinfiammatorio può lenire dal dolore.

2. Ricca di antiossidanti

Nell’acqua di rose sono presenti diversi composti antiossidanti utili per favorire la rigenerazione cellulare della pelle. I radicali liberi sono i principali responsabili dello stress ossidativo, una condizione capace di accelerare l’invecchiamento.

Ottenere antiossidanti da diversi fonti, è uno dei principali modi per aiutare il nostro organismo. Chi possiede una pelle invecchiata o particolarmente sensibili può giovare nell’uso della acqua di rose.

3. Protegge la pelle

L’acqua di rose può essere utile per schiarire e tonificare la pelle, mantenendola idratata e protetta grazie anche alle sue proprietà antibatteriche, confermate in uno studio nel 2010, dove gli estratti di rosa damascene sono stati messi a confronto con altri oli essenziali.

Si rivela utile anche in presenza di irritazioni ed eritemi, dove applicazioni topiche di alcune gocce su un batuffolo di cotone sono consigliabili.

Secondo alcune ricostruzioni storiche, la regina Cleopatra fece ampio uso di essenze ed acqua di rose, per sfruttarne le sue proprietà afrodisiache e per eliminare le rughe.

4. Migliora l’umore

Le fragranze delle rose possono aiutare a combattere lo stress, riportando la calma. È proprio in quell’aroma tipico dell’acqua di rosa che si celano diverse proprietà ansiolitiche e rilassanti. In particolare, gli estratti di rosa damascena posseggono un effetto ipnotico sul sistema nervoso centrale.

5. Come rimedio naturale per i capelli che cadano

L’acqua di rose è in grado di proteggere i capelli da infezioni e da micosi del cuoio capelluto, mantenendo anche al mantenimento di un livello naturale del pH. Inoltre le vitamine contenute nell’acqua di rosa possono mantenere il capello favorendone la ricrescita.

Utilizzare l’acqua di rose per il trattamento dei capelli è facile, utilizzando prodotti oppure aggiungendola in uno shampoo o balsamo. È anche possibile preparare una maschera con due cucchiai di acqua di rose, in una tazza d’acqua aggiungete poi alcune gocce di olio di jojoba, lasciate riposare almeno 15 minuti prima di fare lo shampoo.

6. Può alleviare il mal di testa

In casi di emicrania e mal di testa, può rivelarsi utile. Le sostanze presenti nell’olio di rosa damascena sono state oggetto di studio, in un test clinico a doppio cieco, dove quaranta pazienti sono stati esaminati. I risultati iniziali sono stati promettenti, ma altri studi sono necessari per confermare a pieno la reale efficacia.

Usi dell’acqua di rose:

Idealmente, prima di utilizzarla, siate sicuri che il prodotto in questione sia di certificazione biologica. Prestate anche particolarmente attenzione alla lista degli ingredienti, e che nella dicitura ci sia “distillato di fiori di rosa damascena” e non idrolato di rosa.

In Europa, la produzione di questo preparato più prolifica è in Bulgaria, nella valle di Kazanluk, conosciuta come la valle delle rosa. Altri paesi esportatori sono Francia, Turchia, Marocco e India.

  • In caso di acne: su un batuffolo di cotone applicate alcune gocce di acqua di rose e strofinate sulle parti affette dall’acne. È possibile preparare anche un tonico a base di acque di rosa aggiungendo ingredienti come aceto di mele, ed olio essenziale di betulla o tee tree oil.
  • Come detergente: possiamo aggiungere alcune gocce d’acqua di rose in un qualsiasi detergente senza alcun timore. L’uso nel bucato di acqua di rose è consigliato per donare l’aroma di rosa ad i capi, tenete comunque presente che il detergente utilizzato deve essere inodore.
  • Come struccante: aggiungete alcune gocce d’olio di cocco all’acqua di rose su un batuffolo di cotone per la pulizia del viso. Strofinate delicatamente per evitare irritazioni.
  • Per capelli secchi: In caso di capelli aridi, potete utilizzare una mistura di olio di rosa e glicerina sul cuoio capelluto, in parti uguali, applicate con l’aiuto di un batuffolo di cotone per una decina di minuti, lasciate riposare per circa mezz’ora prima di fare lo shampoo.
  • Maschera facciale fai da te: in mezza tazza di acqua di rose unite un cucchiaio di curcuma in polvere e del gel di aloe vera, lasciate riposare sulla pelle per circa venti minuti. Sciacquate con acqua tiepida e applicate uno strato di olio di cocco sul viso.
  • Profumo per capelli: in uno spray, mescolate un cucchiaino di estratto di vaniglia puro con due gocce di olio essenziale di lavanda, due gocce di bergamotto e 4 gocce di ylang ylang. Agitate bene prima dell’uso.

Controindicazioni ed effetti collaterali

In genere non esistono controindicazioni sull’uso di questa acqua, possono però avvenire reazioni allergiche a prodotti a base di rosa. In caso di bruciori, arrossamenti e altre reazioni avverse sospendete immediatamente l’uso.

È proibito l’uso interno durante la gravidanza, mentre l’uso topico sulla pelle è permesso.

Naturopata Alessandro Di Coste
Autore

Fondatore del portale Naturopataonline. Naturopata, Posturologo, Consulente nutrizionale.