Il rapporto con la natura

Curare l’orto e il giardino non è solo un passatempo, ma l’attività di nutrire e curare la vita, dando all’anziano una responsabilità verso un altro essere vivente, in grado di favorire secondo alcune nuove ricerche miglioramenti nell’ambito della logica e della memoria.

Questi stimoli, portano anche a ridare consapevolezza di sé e a non dimenticare le proprie capacità, affrontando piccoli problemi logici come la semina di un’aiuola o ristabilendo ritmi più attivi.

Il vantaggio sociale

Il giardinaggio è un’attività all’aperto, capace di favorire l’inclusione sociale e può risultare anche in un progetto collaborativo, adottato anche da alcuni istituti specializzati. Offre anche l’occasione per parlare, visitare fiere, negozi e anche interfacciarsi con altre fasce d’età meno mature.

La sedentarietà e la solitudine sono le due problematiche sempre più crescenti negli anziani, e in particolar modo per coloro che vivono all’interno di una casa di riposo.

L’inattività indolisce la mente, spesso portando a decadimenti nella memoria, si comincia a sentire il peso dell’immobilità e della routine, e senza reali attività d’esercizio fisico e mentale le cose possono solo che peggiorare.

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