Esiste una gran varietà di vermi intestinali; i più comuni sono gli ascaridi e gli ossiuri. Gli scompensi provocati da questi ospiti indesiderabili sono molti: da stanchezza, palpitazioni, pruriti notturni all’ano, insonnia, a vari disturbi psico-somatici.

Le tenie sono vermi piatti a forma di nastro. I fenomeni osservati abitualmente, in caso di verme solitario, sono di origine digestiva con bulimia (fame) esasperata oppure mancanza totale di appetito, nausee, coliche, vertigini (e in seguito la sgradevole sorpresa di “anellini” in fondo al wc).

I Rimedi

Cavolo: mezzo bicchiere di succo di cavolo, per tre mattine di seguito, iniziando dalla luna calante (per i bambini, un quarto di bicchiere). È utile ripetere l’operazione ogni mese per tre o quattro mesi consecutivi.

Aglio: rimedio sovrano. Grattugiare tre o quattro spicchi d’aglio in una tazza d’acqua bollente o latte. Lasciare macerare tutta la notte e bere al mattino dopo a digiuno, per tre settimane. Questa cura purifichera’ l’intestino.

Contro gli ossiuri (vermetti)

Limone: schiacciare un limone intero, compresa la scorza, far macerare due ore nell’acqua e miele. Filtrare strizzando il limone e bere prima di andare a letto.

Ogni mattina, a digiuno, masticare dei semi di limone pestati con del miele.

Fragole: mangiare 5 etti di fragole (naturalmente durante la stagione) al mattino a digiuno. Non mangiare altro fino a mezzogiorno.

Contro la tenia (verme solitario)

Una delle migliori cure è oliodinocciole: un cucchiaio al mattino per 15 giorni.

Oppure 50 o 60 g di noci in una insalata di patate (per esempio) alla sera per tre giorni.

Aglio: grattugiare un grosso spicchio d’aglio e farlo bollire nel latte per mezz’ora. Bere a digiuno ogni mattina fino ad espulsione del verme (non mangiare niente fino a mezzogiorno).

In sovrappiù, si puo’ somministrare la stessa dose di aglio grattugiato sotto forma di clistere (25 cc), da tenere tutta la notte.

Rammento, che per eliminare l’odore di aglio dall’alito, è sufficiente masticare del prezzemolo o dei chicchi di caffè o mangiare una mela.

La Dieta

  • Bere molto succo di finocchio.
  • Bere succo di more o mangiarne la marmellata.
  • Mangiare carote crude, grattugiate, a digiuno e prima del pasto di mezzogiorno (anice+cumino +carota cruda=vermifugo).
  • fare in gran consumo di aglio, cipolla, ceci, succo di ananas, sedano, cannella, estragone, prezzemolo.
  • evitare latticini, formaggi, dolciumi, meloni, funghi(tutto cio’ che facilita le fermentazioni).

Le Erbe

I semi di zucca e di cetriolo sono un potente vermiglio sperimentato già da lunga data.

Consigli Pratici

N.B. Per curare il terreno favorevole ai “vermi”, consiglio una cura preventiva da fare un mese all’anno.

Riempire una bottiglia di aglio e di cipolla tritati fine (in parti uguali), ricoprire con alcool a 90 gradi, lasciare al sole per 10 giorni. Prenderne due cucchiaini diluiti nell’acqua, prima di ogni pasto. Che ci siano o non ci siano vermi, la cura fa sempre bene all’intestino.

Tratto dal libro del dottor Jean-Luc Roger “COSA MANGIARE PER GUARIRE”

Naturopata Angela Gimelli
Autore

Vivo a Genova dove svolgo la libera professione di Naturopata. Nella mia vita sono sempre stata attenta a tutto ciò che è "natura" ed ho seguito i più svariati corsi sull'argomento. Ho conseguito il diploma di Naturopatia presso la Scuola Superiore di Naturopatia di Genova affiliata Universite' Europeene Jean Monnet. Ho approfondito con varie specializzazioni come Cristalloterapia e Aromaterapia e attualmente sono Wellness Advocate Doterr