Il nostro corpo ci parla, ogni sensazione, ogni piccolo dolore, ogni nervosismo, il dormire poco o male, il fatto di non digerire bene e così via, sono modi che usa il nostro corpo per richiamare la nostra attenzione, per dirci che, nel corso della nostra vita, ci sono situazioni o episodi che disturbano il nostro stato psicofisico.

Prendiamo in esame gli occhi, le occhiaie, le palpebre gonfie, le “borse” Il colorito scuro intorno ad essi, le piccole rughe che si manifestano, sono tutti segni di uno squilibrio interiore.

Borse sotto gli occhi e occhiaie, le probabili cause

Certo con l’avanzare dell’età si formano segni e macchie dovuti ad una perdita di elasticità dei tessuti, ma molto spesso questa zona, come anche altre del nostro corpo, accusa anche di eccessi che noi facciamo, come: alimentazione sbagliata, fumo ed anche le nostre emotività influenzano il tono della pelle.

Spesso il gonfiore in questa zona può essere causato da una notte in bianco, ma altre volte si tratta di un problema di ritenzione idrica. Potrebbe trattarsi di un metabolismo non equilibrato, oppure indicare una cattiva attività del microcircolo, un sistema linfatico che non drena sufficientemente i liquidi in eccesso.

La zona intorno agli occhi è molto delicata

La pelle intorno agli occhi tende a perdere la sua elasticità, ed è importante aver cura di cercare di mantenerla idratata e proteggerla da sbalzi termici, (cambi di stagioni).

Se parliamo di Medicina Tradizionale Cinese che non si sofferma sul sintomo di patologie, ma prende in esame l’uomo nella sua interezza, le occhiaie indicano una disfunzione di energia vitale di cui i reni ne sono privi.

All’interno del nostro corpo si possono accumulare tossine che si trovano nel cibo, nell’inquinamento ambientale, nelle emozioni come dicevamo prima, e nello stress.

Tutte queste cause consumano la nostra riserva di energia conservata nei reni, e che determina la durata della nostra vita, nonché la sua qualità.

Per questo è bene prendersi cura del nostro corpo

Condurre una vita sana e regolare ponendo attenzione a cosa mangiamo e beviamo, alle ore di riposo che ci concediamo, ne troppe né troppo poche, evitare gli sbalzi termici, non passare da zone fredde a zone calde senza aver preparato la pelle, anche l’abbronzatura, se non si usano le dovute accortezze con creme e protezioni rischia di danneggiare questa zona irrimediabilmente.

Bere acqua è fondamentale, ma deve essere a temperatura ambiente, non fredda, prediligere i cibi cotti che sono più facili da digerire e non si va ad aggravare lo stato di fegato e stomaco, cercare di introdurre spezie, specialmente in inverno, mediante zuppe.

Bere tisane può essere una buona alternativa per quelle persone che non bevono volentieri, una tisana risulta gradevole al gusto e quindi spinge a bere di più, magari delle tisane che aiutano a drenare e stimolare il microcircolo, come Karkadè, finocchio, mirtillo…

Ricordarsi che è bene bere lontano dai pasti, l’acqua ingerita diventa più assimilabile, durante i pasti meglio bere poco, così lo stomaco non si appesantisce rendendo poi la digestione troppo lenta.

Praticare esercizio fisico, non troppo intenso, ma qualcosa che aiuti anche a rilassare la mente, come yoga, pilates, tai chi e meditazione.

Naturopata Lara Pochini
Autore

Fin da piccola sono stata attratta dalla Natura, mi piaceva passare del tempo fra piante e fiori. Quando sono cresciuta questo Amore si è trasformato in professione, e dopo vari corsi di formazione, ho conseguito il diploma di Naturopata. Oggi svolgo il mio lavoro a Scandicci/Firenze, fra i miei trattamenti ci sono, Reiki, consulenze fitoterapiche, fiori di Bach e Australiani, riflessologia plantare, campane tibetane... In questo settore quello che da soddisfazione e mi rende appagata è lo sguardo sereno dei clienti che si sentono capiti, ascoltati e confortati, perché un consulente deve fare questo, accogliere e aprirsi all'ascolto dell'altro, senza giudizi, è uno scambio reciproco, che in questi anni a me ha donato tanto.