Oggi parliamo Macrocarpa, la sua essenza viene consigliata come un aiuto per le persone esaurite, stanche e depresse. Il suo nome botanico è Eucalyptus macrocarpa È una delle piante più rare del territorio del Bush australiano.

Conosciamo i Fiori Australiani

Questo eucalipto produce dei fiori che sono di grandi dimensioni, nessun altro eucalipto ha questa caratteristica, e il colore rosso dei fiori crea un contrasto particolare con il colore argento delle foglie. Al momento della fioritura, i semi vengono “sparati” via dal cappuccio del seme facendosi largo fra il fogliame.

Agisce come un tonico donando rinnovata energia e vitalità. Sembra avere effetto anche sulle ghiandole surrenali, queste ghiandole se sottoposte a periodi di forte stress, secernono quantità di cortisolo in eccesso, causando indebolimento e mancanza di energia del sistema immunitario. Macrocarpa può aiutare a ricaricare il corpo.

Quando usare il Macrocarpa?

È un ottimo tonico per quelle persone che si sentono giù, che hanno bisogno di una sferzata di energia dopo una lunga convalescenza o dopo il parto, i suoi benefici sono molto rapidi dopo l’assunzione.
È consigliato il suo uso anche in prossimità di un esame, quando è richiesta una grande attività energica anche in campo di sport competitivi, o magari nella realizzazione di un progetto che assorbe completamente il nostro tempo lasciandoci esausti, o per lavori fisici intensi e che si prolungano nel tempo.
Dobbiamo però tenere presente che non si parla solo di esaurimento fisico, ma anche di quello mentale.

Quando troppi pensieri affollano la mente, diviene difficile mettere a fuoco o ricordare anche le piccole cose, si perde un po’ il focus di vita, e questo a lungo andare porta ad un indebolimento mentale. Questo può succedere a quelle persone che non sanno ascoltare il proprio copro, e continuano a portare avanti i loro impegni anche se logoranti, che magari vanno oltre le loro possibilità, specie quando si hanno delle scadenze, si saltano magari i pasti, non si fanno le giuste pause, e anche il riposo notturno non è mai completamente ristoratore.

Questo rimedio dona un forte radicamento, riporta energia dove si è perso l’entusiasmo, ed è ottimo anche per chi pratica la meditazione. Riporta i ritmi al loro livello ottimale.

Può succedere che dopo l’uso di Macrocarpa, si senta il bisogno di dormire, questo è normale, proprio perché il nostro organismo si ricarica durante un buon sonno ristoratore.

Tutti i rimedi floreali, da i Fiori di Bach alle essenze australiane, sono completamente naturali, non hanno effetti collaterali e non presentano controindicazioni.
Si trovano tranquillamente in negozi erboristici specializzati, in farmacia o presso i terapeuti da cui ci si rivolge.

Il modo d’uso migliore è di 7 gocce da far cadere sotto la lingua mediante un contagocce per due vote al giorno, una preferibilmente al mattino appena svegli e una la sera prima di coricarsi.
Si può assumere la sola essenza oppure fare un mix di essenze australiane che vanno in supporto terapeutico per ottenere un miglior effetto di benessere.

Naturopata Lara Pochini
Autore

Fin da piccola sono stata attratta dalla Natura, mi piaceva passare del tempo fra piante e fiori. Quando sono cresciuta questo Amore si è trasformato in professione, e dopo vari corsi di formazione, ho conseguito il diploma di Naturopata. Oggi svolgo il mio lavoro a Scandicci/Firenze, fra i miei trattamenti ci sono, Reiki, consulenze fitoterapiche, fiori di Bach e Australiani, riflessologia plantare, campane tibetane... In questo settore quello che da soddisfazione e mi rende appagata è lo sguardo sereno dei clienti che si sentono capiti, ascoltati e confortati, perché un consulente deve fare questo, accogliere e aprirsi all'ascolto dell'altro, senza giudizi, è uno scambio reciproco, che in questi anni a me ha donato tanto.