L’olio essenziale di rosmarino viene utilizzato molto abbondantemente in aromaterapia proprio grazie alle sue molteplici proprietà: analgesico, antibatterico, anticatarrale, antifungino, antinfettivo, antinfiammatorio, antiossidante ed espettorante. Agisce sull’apparato respiratorio e sul sistema nervoso. Aromaticamente stimola la memoria e apre il conscio.

10 proprietà dell’olio essenziale di rosmarino

La pianta del rosmarino, il cui nome botanico è Rosmarinus officinalis L. che significa “rugiada” o “rosa di mare”, è una pianta appartenente alla famiglia delle Labiate; moltissime piante appartengono a questa famiglia ed hanno tutte il dono di esercitare un’azione energizzante sull’individuo, rafforzandone l’istinto e l’energia vitale. La pianta del rosmarino vanta l’utilizzo da parte di molti popoli che lo considerano fin dall’antichità sacro e magico (in Sicilia si ritiene sia caro alle fate).

Popoli antichi come Egiziani, Greci e Romani che ne apprezzarono fin dall’antichità le sue proprietà rigeneranti e antisettiche. Il suo particolare aroma ricorda un po’ quello degli incensi e per questo nella Grecia antica veniva bruciato per onorare gli Dei, mentre presso altri popoli veniva utilizzato per allontanare germi e malattie.

1. E’ un rimedio contro apatia e tristezza, e dona un’azione energizzante antifatica

Il suo profumo è adatto particolarmente alle persone che hanno una scarsa considerazione di sé stessi, dubitano delle proprie azioni ed hanno poca determinazione nel perseguire i propri obiettivi. Questi atteggiamenti si traducono in un impoverimento dell’energia vitale. Il rosmarino aiuta ad avere fiducia nelle proprie potenzialità.

Il rosmarino rimette in circolazione le energie vitali aiutando ad accrescere il senso di identità personale e restituendo la voglia di agire e di rischiare. Rinforza la volontà, riscalda lo spirito e lo rende più forte.

Ottimo negli stati di esaurimento conseguenti a stress fisico e intellettuale; nella debolezza mattutina con tendenza agli abbassamenti di pressione arteriosa, quando si ha la sensazione di svenire; nei cali di memoria, nei periodi di convalescenza, nelle situazioni di debolezza agli arti.

L’impiego dell’olio può avvenire tramite bagni e docce aromatici, massaggi globali tonificanti, massaggi a livello della pianta del piede. Un paio di gocce versate su un fazzoletto da avvicinare al naso per inalarne l’aroma o strofinate ai polsi e alla nuca tonificano, schiariscono le idee, attivano la volontà e aiutano a vincere l’inerzia.

2. Il rosmarino è una pianta aromatica molto comune soprattutto per il suo utilizzo in cucina.

E’ impiegato come aromatizzante di pietanze a base di carne, pesce o contorni di patate, poiché ha un’aroma intensa e facilita la digestione promuovendo il metabolismo epatico. Per avere un effetto stomachico e carminativo può essere accompagnato ai cibi, mentre per ottenere un effetto stimolante e depurativo si possono massaggiare due gocce (unitamente a olio carrier) direttamente sulla cute all’altezza del fegato.

3. Efficace contro la forfora, per capelli grassi e previene la caduta

L’olio essenziale è spesso presente all’interno di doccia-schiuma e shampoo poiché dona energia e vitalità a corpo e capelli, restituendo alla mente stressata lucidità e forza di volontà. Stimola e deterge in caso di forfora, seborrea, acne e cute oleosa. Può essere miscelato a lozioni, tonici e creme per il viso per il trattamento della cute grassa o mista.

Tra gli oli essenziali quello di rosmarino è uno dei più usati per rivitalizzare il cuoio capelluto soprattutto ai cambi di stagione, quando i capelli cadono più frequentemente. Diluisci 2-3 gocce di oli essenziale di rosmarino in un cucchiaio di olio di jojoba o mandorle dolci e applicalo sul cuoio capelluto con un piccolo massaggio lasciandolo agire per una decina di minuti, prima di lavare i capelli. In questo modo vai a stimolare la circolazione e i bulbi piliferi. Buona norma è anche aggiungere qualche goccia allo shampoo abituale. Aiuta a rinforzare, lucidare e rendere sani i capelli.

4. Antalgico e sedativo è efficace per dolori reumatici e muscolari

Il rosmarino è un olio che grazie alle sue proprietà antinfiammatorie e disintossicanti, è anche antireumatico, analgesico e calma i dolori che colpiscono muscoli, ossa e articolazioni irrigidite.

Molto apprezzato per il trattamento dei dolori muscolari e reumatici, dei crampi indotti dal freddo e per stimolare la circolazione degli arti inferiori o di mani e piedi freddi.

E’ anche un tonico muscolare adatto per il massaggio sportivo decontratturante quando si vogliono eliminare l’acido lattico e i prodotti catabolici post allenamento, dovuti ad affaticamento o sport; o anche per allentare le tensioni muscolari della schiena, spesso interessati da contratture e algie.

5. Ideale per massaggi, per contrastare ritenzione idrica e cellulite

L’olio essenziale di rosmarino tonificando la circolazione sanguigna svolge un’azione drenante, anticellulite e an che lipolitica (scioglie i grassi). Si usa infatti topicamente per sgonfiare gli arti inferiori e contrastare la pelle a buccia d’arancia.

Ha inoltre un potere detossinante che favorisce il drenaggio e l’eliminazione delle scorie corporee.

Nell’ambito della medicina manuale l’olio essenziale di rosmarino coadiuva il lavoro di osteopati, estetiste e fisioterapisti al fine di stimolare il microcircolo, eliminare le tossine in eccesso ed evitare così l’instaurarsi di inestetismi e dolori dovuti a stasi circolatorie o cattiva postura. Il massaggio consigliato in caso di trigger point (punti grilletto definiti così per la loro spiccata attivazione dolorifica) è quello connettivale la cui specialità antidolorifica e anti-aderenziale a livello di tessuti ed organi permette un maggior flusso ematico con conseguente apporto di ossigeno e sostanze nutritive.

Il massaggio connettivale insieme ad olio essenziale di rosmarino può dare benefici risultati anche in caso di Pefs (cellulite); è altamente consigliato l’utilizzo di questo olio, diluito in olio di mandorle dolci o in una crema a base di arnica, per intervenire sull’inestetica cute a buccia d’arancia, per risolvere problematiche legate alla silhouette e per donare leggerezza a gambe pesanti e dolenti. Inoltre si tratta di un massaggio riflessogeno in grado quindi di attivare organi lontani dalla zona trattata attraverso la stimolazione del sistema nervoso periferico.

6. In caso di raffreddore, bronchite, influenza e tosse

Grazie all’azione espettorante e alla presenza del cineolo quest’olio essenziale aiuta a decongestionare le mucose delle vie aeree, calmando la tosse e sciogliendo il catarro. Si consiglia l’inalazione attraverso suffumigi; è possibile infondere nell’ambiente il suo aroma tramite un diffusore ad ultrasuoni (da porre nella stanza dove si soggiorna) in cui versare alcune gocce dell’olio essenziale.

7. I benefici per la memoria

Studi scientifici effettuati nel 2003 e nel 2012 da Moss, Cook, Wesnes e Duckett hanno confermato che l’inalazione di olio essenziale di rosmarino stimola la memoria, migliora l’attenzione e facilita la concentrazione durante lo studio o i lavori intellettuali.

La ricerca è stata pubblicata sulla rivista “International Journal of Neuroscience”. Un campione di 144 volontari sani e sono arrivati alla conclusione che l’inalazione di rosmarino migliora in modo significativo e a migliorare il rendimento cognitivo e la qualità generale della memoria.

Studi più recenti hanno verificato le proprietà dell’olio essenziale di rosmarino, arrivando alla conclusione che la memoria può migliorare fino al 75%. Rimedi naturali per godere dei benefici del rosmarino per la memora Si piò schiacciare alcuni rametti di rosmarino e avvicinarli al naso per qualche minuto, durante la giornata. E l’inalazione quotidiana dei suoi oli ti aiuteranno a stimolare il cervello. Puoi usare anche dell’olio essenziale di rosmarino, e inserirlo in inalatori nasali. Questo trattamento viene spesso usato in pazienti che hanno avuto chirurgie al cervello.

In caso di affaticamento, debolezza, convalescenza e/o stress, o anche solo per avere prestazioni cognitive più efficienti, basta metterne due gocce sulle tempie, sui polsi o sotto le narici. L’effetto sarà pressoché immediato. Ottimo anche in diffusione.

8. Un alleato prezioso per il fegato stanco

L’olio essenziale di rosmarino è un potente depurativo per il fegato stanco e lo stomaco. Questo rimedio infatti contribuisce a curare i problemi causati dal sovraccarico epatico, come il blocco digestivo e le intossicazioni alimentari, perché elimina i gonfiori, smuove le scorie e i ristagni dell’organismo e stimola la secrezione dei succhi gastrici.

9. Aiuta a depurare il sangue

L’olio essenziale di rosmarino è il rimedio raccomandato dall’aromaterapia per rinnovare e depurare il sangue grazie alla sua azione antiossidante e antitossica, all’effetto tonificante sul sistema cardiocircolatorio e alla capacità di stimolare il microcircolo, che lo rende utile anche in caso di cellulite. Questa preziosa essenza ha infatti una speciale affinità con il sangue, contribuendo a renderlo più fluido e leggero in virtù della sua potente azione depurativa a livello epatico. Per questo, l’olio essenziale di rosmarino è impiegato anche nelle cure anti-age, perché rallenta il processo di invecchiamento, stimola la corteccia surrenale e la memoria, abbassa i livelli di colesterolo e restituisce il piacere del fare.

10. Pressione sanguigna bassa

Si è osservato che il trattamento orale con olio essenziale di rosmarino su soggetti con ipertensione primaria aumenti i valori della pressione rispetto ai trattamenti con placebo prima e dopo il trattamento con rosmarino. (Fernandez et al.,2014)

Il rosmarino nella cultura popolare

Nel mito la pianta del rosmarino è associata al mito di Leucotoe, la bella dea figlia del re di Persia, sedotta da Apollo. Si narra che il padre condannò la giovane figlia alla morte per la sua debolezza. I raggi del sole trasformarono il corpo in una pianta che radicò le sue radici sulla tomba. Per questo motivo presso i Romani la pianta del rosmarino era considerata sacra al punto che usavano coltivare piante sulle tombe come elemento simbolico di trascendenza ed immortalità, poiché si   credeva che il suo profumo richiamasse le anime.

Il rosmarino era anche associato agli studi e alla cultura, il suo aroma avrebbe potenziato la memoria e la concentrazione, cosicchè si usava studiare tenendone un rametto sul tavolo. A questa proprietà allude la frase di Ofelia, nell’Amleto di Shakespeare quando dice a Laerte, donandogliene un rametto: …Ecco del rosmarino, questo è per la rimembranza…

Il Medioevo ne apprezzò le virtù curative, che rimasero intrecciate con le sue qualità magiche e sacrali.

Tra le preparazioni divenute celebri ricordiamo l’Acqua della Regina d’Ungheria, Isabella che all’inizio del XIV secolo, preparò un distillato di fiori di rosmarino, seguendo una ricetta donatale da un eremita: secondo le parole dell’allora settantenne regina, quest’acqua, consumata come bevanda e applicata sulla pelle, fu in grado di rinnovarle le forze e produsse in lei un effetto così salutare che le restituì la vivacità e la bellezza giovanile tanto che il re di Polonia la chiese in sposa.

Un altro portentoso preparato è quello noto con il nome di Aceto dei quattro ladri, che fece la sua comparsa nella città di Tolosa durante l’epidemia di peste del 1630 e che fu in grado di evitare il contagio di quattro ladri colti in flagrante mentre rubavano nelle case degli appestati. Essi furono costretti a confessare la composizione del preparato che li proteggeva, per abluzioni, dalla peste e che consisteva in una soluzione a base di alcol e aceto che conteneva diversi oli essenziali, tra cui quello di rosmarino, lavanda, salvia, cannella, timo, ginepro e cedro. Ancora all’inizio del XX secolo in Francia venivano bruciati rametti di rosmarino nelle corsie degli ospedali a scopo disinfettante.

Come usare l’olio essenziale di rosmarino

Usi primari comuni: dipendenze (alcol), antiossidante, adenite, artrite, vasodilatatore delle arterie, cancro, cellulite, stress chimico, piede equino, stitichezza, diabete, diuresi, svenimenti, disintossicante, affaticamento, influenza, perdita capelli, capelli grassi/untuosi, infiammazioni, mal di testa, infezioni renali, pidocchi, pressione sanguigna bassa, distrofia muscolare, memoria, osteoartrite, sinusite, infezioni vaginali, vaginite, epatite virale, vermi.

Altri possibili impieghi: quest’olio può aiutare con arteriosclerosi, brividi, bronchite, raffreddori, colite, cistite, dispepsia, esaurimento nervoso, stimolante del sistema immunitario, palpitazioni, otite, prevenzione delle infezioni respiratorie, acidità di stomaco, malattie correlate allo stress.

  • Per togliere la spossatezza – contro la pigrizia mattutina e l’apatia, per aumentare la vitalità, la fiducia in sé stessi e l’autostima; nella doccia del mattino aggiungi 2-3 gocce di olio essenziale di rosmarino a una dose di sapone liquido neutro. Oppure mescola 2 gocce di essenza rosmarino e 2 gocce di olio essenziale lavanda in un cucchiaio di miele o di latte, e usa il mix per un bagno aromatico serale che svolge un’azione riequilibrante sul sistema nervoso, migliorando l’umore e predisponendo al riposo notturno.
  • Per attenuare reumatismi e dolori muscolari – un bagno caldo aromatico e un massaggio con olio essenziale di rosmarino sono utili per sciogliere le contratture e attenuare i dolori muscolari e articolari (dato che questa essenza scioglie i cristalli di acido urico che si depositano nelle giunture). Per preparare un bagno antidolorifico, chiudi bene porta e finestra e aggiungi all’acqua della vasca da bagno ben calda mezzo chilo di bicarbonato e 4-5 gocce di olio essenziale di rosmarino. Dopo il bagno, fai un leggero massaggio sulla zona dolorante con una miscela composta da 2 gocce di olio essenziale di rosmarino, 2 gocce di camomilla blu e 1 goccia di bacca di ginepro in un cucchiaio di olio frazionato di cocco. Se il dolore si concentra sulla cervicale, prepara una miscela composta da 50 ml di olio di cocco e 10 gocce di olio essenziale di rosmarino, che ha azione distensiva. L’automassaggio deve essere circolare e molto delicato, può essere effettuato anche tre volte al giorno per cinque minuti fino a miglioramento.
  • Per dare sprint alla circolazione – è possibile sfruttare l’effetto tonificante dell’olio essenziale di rosmarino sul sistema cardiocircolatorio. Diluisci 5 gocce di essenza di rosmarino in un cucchiaio abbondante di olio frazionato di cocco e massaggia il corpo la mattina dopo la doccia, partendo dalle caviglie e risalendo fino all’inguine. L’olio essenziale di rosmarino è prezioso anche per chi soffre di vene varicose. In questo caso puoi preparare un olio per massaggio con 50 ml di olio di cocco frazionato, 6 gocce di olio essenziale di rosmarino, 6 gocce di olio essenziale di bacca ginepro e 3 gocce di olio essenziale di limone. Usa questa miscela per massaggiare le gambe con delicatezza più volte al giorno.
  • Contro raffreddore e influenza – i vapori benefici dell’olio essenziale di rosmarino disinfettano le vie aeree grazie alla loro azione antisettica. Usa una miscela di oli essenziali di rosmarino, lavanda, pino, e mirto e mettine 4-5 gocce in una bacinella di acqua bollente, copriti il capo con un asciugamano ed esponiti al calore profumato che emanerà l’acqua. Puoi usare l’essenza di rosmarino per un massaggio balsamico sul torace, diluendone 2 gocce in un cucchiaio di olio di cocco frazionato. Puoi anche versare 2-3 gocce di essenza in un diffusore da tenere acceso anche di notte nella camera da letto. Se ti è andata giù la voce fai frizioni con olio essenziale di rosmarino e quello di benzoino: sciogli 1 goccia di ciascuno in un olio vegetale e massaggia la gola, aiuterai le corde vocali.
  • Per ritemprare corpo e umore – qualche goccia di olio essenziale di rosmarino agisce da tonico, restituendo energia fisica e combattendo l’astenia a livello muscolare. Per ricaricare le pile, quando ti senti particolarmente giù di tono e spossato, prepara un bagno mescolando le essenze di rosmarino, limone e zenzero in un cucchiaio di miele o latte. Versa il mix nell’acqua calda (sui 38°) della vasca e immergiti per 20 minuti.

    Se la mattina presto, soprattutto nei mesi freddi, fai fatica ad alzarti dal letto, e ti senti senza energie, prova un bagno caldo e profumato dall’effetto stimolante ed energizzante. In questo caso impreziosisci l’acqua della vasca con 5 gocce (sciolte in un cucchiaio di latte o bicarbonato) di una miscela composta da queste essenze: rosmarino, arancio selvatico e Ylang Ylang. Ti aiuterà a combattere la pigrizia mattutina e a sentirti più energica. Puoi comunque sfruttare l’effetto stimolante di quest’olio anche semplicemente versando una goccia di rosmarino su un fazzoletto da annusare di tanto in tanto durante la giornata.

  • Per alleggerire il fegato stanco – se problemi alimentari hanno sovraccaricato il tuo fegato, assumi due volte al giorno una tazza di tisana di camomilla nella quale avrai versato 1 o 2 gocce (secondo il peso corporeo) di olio essenziale di rosmarino Puro e di Alto Grado Terapeutico Cptg. Inoltre, durante la doccia quotidiana, massaggia su tutto il corpo una spugna immersa in una tazza d’acqua calda in cui hai diluito 3 gocce di olio essenziale di rosmarino (che aiuta a depurare dalle scorie).

    Se soffri di coliche alle vie biliari, durante la crisi mescola 2 gocce di olio essenziale di rosmarino a un cucchiaio di olio di cocco frazionato e usa la miscela per massaggiare la zona dolorante. Ha un’azione analgesica e calmante sulle fitte.

  • Ottimo per capelli grassi e pelle impura – l’aione purificante e astringente del rosmarino si usa anche per pelli impure e capelli grassi per riequilibrare la produzione di sebo. Per un tonico sebo-riequilibrante della pelle versa un bicchiere di aceto di mele in un barattolo di vetro, unisci dei rametti di rosmarino e lascia macerare per un giorno. Passa tutto al colino, unisci 3-4 gocce di olio essenziale di rosmarino. Conserva in frigo per 5 giorni al massimo.

    Per capelli grassi, massaggia il capo frizionando delicatamente il cuoio capelluto con una miscela composta da un cucchiaio di acqua minerale naturale, un cucchiaio di tintura madre di bardana, 2 gocce di olio essenziale di rosmarino e 2 gocce di olio essenziale di neroli. Massaggia la lozione su tutta la testa e risciacqua.

Precauzioni e controindicazioni prima dell’uso

Evitare l’uso in gravidanza, su bambini e in caso di epilessia. Non usare su soggetti affetti da ipertensione arteriosa.

Naturopata Angela Gimelli
Autore

Vivo a Genova dove svolgo la libera professione di Naturopata. Nella mia vita sono sempre stata attenta a tutto ciò che è "natura" ed ho seguito i più svariati corsi sull'argomento. Ho conseguito il diploma di Naturopatia presso la Scuola Superiore di Naturopatia di Genova affiliata Universite' Europeene Jean Monnet. Ho approfondito con varie specializzazioni come Cristalloterapia e Aromaterapia e attualmente sono Wellness Advocate Doterr