L’olio essenziale di lavanda è appropriato in caso di ansia, irritazione, nervosismo e cattivi pensieri grazie ad un componente, il linalolo, che è in grado, attraverso inalazione, di indurre uno stato di rilassamento molto profondo.

Olio essenziale di lavanda per combattere l’ansia e come antimicrobico del cavo orale

È utilizzato da secoli in caso di problemi di origine nervosa e psicosomatica proprio per le sue note proprietà calmanti e di regolazione del sistema nervoso, attraverso le strutture olfattive che modulano la risposta da parte dei recettori GABA (2018).

Le proprietà antispasmodiche, sedative e antidepressive sono state confermate da numerosi studi in Letteratura, mentre le proprietà antimicrobiche sono state confermate da alcune ricerche condotte presso l’Università di Teramo, l’Università degli studi di Bologna, di Modena e Reggio Emilia, i cui esiti sono stati resi noti al congresso del 2014 dall’Istituto Superiore della Sanità.

Gli usi dell’olio essenziale di lavanda

L’olio essenziale di lavanda è molto conosciuto e utilizzato in vari ambiti, dalla medicina all’estetica, fino ai prodotti per la cura della casa, grazie alla sua versatilità e alle sue proprietà terapeutiche. Possiede molteplici virtù che lo rendono uno strumento davvero molto interessante poiché adatto ad una moltitudine di impieghi. Costituisce un jolly per la medicina naturale, date le sue utilizzazioni in caso di ansia, preoccupazione, insonnia, mal di testa e disinfezione del cavo orale.

L’olio essenziale di lavanda ha un piacevole profumo e un aroma delicato che infonde serenità. Possiede un elevato grado di sicurezza e un basso livello di tossicità che ne rende sicuro l’utilizzo sui bambini, sugli anziani e sulle persone affette da disturbi di vario genere, rispettando ovviamente tutte le regole di impiego generale degli oli essenziali. L’olio essenziale, acquistato puro, può essere adoperato in modi diversi.

1. Ansia, stress, preoccupazioni, mal di testa

  • Pe creare un’atmosfera rilassante vaporizzare nell’aria qualche goccia tramite un diffusore per ambienti, avendo cura di areare i locali successivamente all’utilizzo.
  • In caso di irritabilità e preoccupazione mescolare due gocce di olio essenziale in una noce di crema base e massaggiare il composto direttamente sui polsi.
  • Per intervenire efficacemente su nevralgia o emicrania mettere 1 goccia di olio essenziale all’interno di una noce di crema e spalmare sulle tempie e al centro della fronte con movimenti piccoli e circolari.
  • Per ridurre l’eccitabilità nervosa e agevolare il rilassamento versare 5 gocce nell’acqua della vasca prima di fare il bagno.
  • Per combattere la sensazione di testa pesante ed eliminare i pensieri perseveranti porre qualche goccia di olio essenziale di lavanda sui mini cuscini impiegati per gli occhi. Basta appoggiarli sugli occhi per godere dei fantastici effetti rilassanti dell’aromaterapia.

2. Insonnia

Il suo impiego risulta un ottimo per favorire la distensione muscolare e il buon sonno.

  • Qualche goccia può essere messa direttamente sul cuscino prima di addormentarsi; in caso di disturbi del sonno, pensieri intrusivi, terrori notturni e parasonnie.
  • In caso di agitazione notturna è consigliato l’utilizzo di un infuso prima di coricarsi, associando a fiori essiccati di lavanda dei fiori di Passiflora e di Melissa. Far bollire il tutto per 10 minuti e poi lasciare in posa per altri 10 prima di sorseggiare.

3. Tensione addominale e zona del plesso solare

L’olio essenziale di lavanda può essere un ottimo rimedio per favorire la distensione dei muscoli in caso di tensione muscolare a livello dello stomaco e del plesso solare (la zona tra i polmoni all’altezza dello sterno).

  • L’assunzione di una tisana a base di lavanda e melissa può aiutare a distendere la muscolatura soprattutto in caso di crampi e tensioni
  • Per creare una distensione dei muscoli si consiglia di mettere sulle parti interessate qualche goccia di olio essenziale di lavanda unitamente all’olio di calendula, procedendo poi ad un automassaggio con movimenti che vanno dal centro ai lati dell’addome.

4. Sintomatologie da raffreddamento e affezioni delle vie respiratorie. Antisettico per gola e cavo orale

La pianta della lavanda col suo contenuto in linalolo, terpeni e flavonoidi ben si impiega nell’uso di collutori disinfettanti.

  • Si suggerisce di aggiungere 3 gocce di olio essenziale di lavanda ad un bicchiere d’acqua per avere a portata di mano un collutorio efficace con cui effettuare sciacqui contro il mal di gola e gengiviti.
  • In caso di tosse, mal di gola e influenza bere una tisana a base di lavanda e camomilla può essere utile per disinfettare il cavo orale ed eliminare la sensazione di bruciore. Può essere aggiunto olio essenziale di Menta ripetendo l’operazione durante la giornata.

La pianta

La pianta della Lavanda, il cui nome botanico è Lavandula angustifolia, Lavanda officinalis oppure Lavanda Vera, è un comune cespuglio originario della Francia e del Mediterraneo occidentale appartenente alla famiglia delle Lamiaceae. Il nome lavanda deriva dal latino “lavo” e fa riferimento al verbo lavare. I Romani impiegavano infatti questa pianta per profumare l’acqua utilizzata per lavarsi e adoperavano l’essenza per profumare le vesti.

La pianta possiede foglie lunghe e di color verde cinereo e i fiori molto profumati sono di color viola/lilla. Può essere coltivata anche in vaso e preferisce luoghi soleggiati e dal clima molto caldo.

Estrazione dell’olio essenziale di lavanda

L’olio essenziale di lavanda viene estratto dal fiore per distillazione in corrente di vapore. Le varietà delle piante di lavanda sono innumerevoli e pur avendo molti aspetti in comune, compreso il nome, possono differire invece rispetto agli elementi chimici. È molto importante tenere in considerazione il luogo di coltivazione della pianta, poiché ne caratterizza le diverse proprietà terapeutiche. In base alla collocazione geografica, unitamente alla tipologia di derivazione biologica, può cambiare molto il prezzo finale del prodotto.

Le parti della pianta utilizzate per estrarre l’olio essenziale sono le cime fiorite.

L’olio essenziale di lavanda: principali costituenti biochimici

Monoterpenoli: linalolo, monoterpeni. Chetoni: canfora.

Controindicazioni

L’olio essenziale di lavanda ha un grado lieve di tossicità per questo può essere utilizzato con tranquillità anche sui bambini, chiaramente seguendo le indicazioni sull’uso di tutti gli oli essenziali. Può avere effetti indesiderati a livello cutaneo su soggetti allergici.

Sitografia

Dott.ssa Loredana Di Adamo Filosofo
Autore

Dott. re in Psicologia Clinica e della Riabilitazione. Master Universitario in Estetica medica e medicina del benessere. Progettista e consulente per l’autismo lieve, la sindrome di Asperger e la neurodiversità. Scrittrice e copywriter. Per consulenze riceve nello studio CuoreMenteLab di Roma e ha attivo anche un servizio in modalità telematica. Email: loredana.diadamo@cuorementelab.it