La diffusione ambientale degli oli essenziali

Gli oli essenziali sono molto versatili, in quanto possono essere utilizzati per profumare e purificare sia gli ambienti domestici che quelli lavorativi. Infatti, essi possiedono una spiccata azione antisettica, antibatterica ed antivirale, poiché deodorano gli ambienti e rendono l’aria più pulita e purificata da particelle inquinanti, micropolveri, ecc.

 Principali modalità d’utilizzo degli oli essenziali

  • per piccoli ambienti: per l’interno auto, la cabina armadio, cassetti, scrigni per gioielli eccetera; è possibile diffondere l’aroma di un olio essenziale  o una loro miscela lasciandoli in emanatori quali un flaconcino di coccio oppure un gessetto; è altrettanto valido porre poche gocce su un fazzoletto di carta o stoffa, oppure su di un batuffolo di cotone appoggiato ad una base (a questo proposito, è importante evitare il contatto con materiale di legno, plastica e metallo);
  • spruzzati nell’ambiente: è possibile diluire gli oli essenziali o le loro miscele in alcol etilico (al 2-5%, ovvero 40-100 gocce in 100 ml) e spruzzarli nebulizzati in una stanza. Fate attenzione, poiché le microgocce non devono venire in contatto con superfici delicate come legno o plastica: infatti il contatto diretto può danneggiare o modificarne il colore;
  • evaporatori per caloriferi, lampade ad acqua (diffusori con lumino e ciotola d’acqua): aggiungere alcune gocce di oli essenziali o di una loro miscela nell’acqua (indicativamente da 3 a 8 gocce, secondo l’ampiezza dell’ambiente);
  • umidificatori  e diffusori ad ultrasuoni: seguire le istruzioni specifiche dell’apparecchio utilizzato, ponendo nell’apposito serbatoio l’acqua e aggiungendo alcune gocce di OE o di una loro miscela prima dell’accensione (indicativamente da 3 a 8 gocce, secondo l’ampiezza dell’ambiente).

Gli impieghi ideali per le affezioni alle vie respiratorie: i suffumigi e l’Aerosolterapia

I suffumigi con gli oli essenziali sono un metodo particolarmente indicato in caso di raffreddore, laringite, faringite, asma, congestione nasale, sinusite e malattie bronchiali in genere. Si tratta di una pratica le cui origini sono antiche e che prevede l’inalazioni di fumi o vapori a scopo del benessere psicofisico.

Gli oli essenziali indicati in questo caso sono quelli balsamici, fluidificanti ed espettoranti, i quali vanno utilizzati in concentrazioni piuttosto basse (e cioè nell’ordine di un massimo di 5 o sei gocce per litro di acqua calda).

L’aerosolterapia viene, invece, attuata con gli appositi strumenti, ed ha lo scopo di dirigere verso le vie respiratorie notevoli quantità di olio essenziale nebulizzato, cioè in una dispersione di goccioline di ridottissimo diametro (ovvero dell’ordine di micron).

In tali condizioni, l’olio essenziale penetra in profondità, andando direttamente a contatto con gli epiteli alveolari, attraverso i quali passa, quindi, rapidamente nel circolo sanguigno. Tale modalità suggerisce  che siano applicate delle opportune precauzioni:

  • emulsionare l’olio essenziale in acqua tramite un opportuno agente disperdente (ovvero una emulsione in forma di un liquido lattiginoso) oppure aggiungerlo alla soluzione fisiologica (1-2 gocce di olio essenziale ogni 2 millilitri di soluzione fisiologica;
  • diluire opportunamente l’olio essenziale utilizzando al massimo una 1-2 gocce;
  • evitare la scelta di oli essenziali irritanti (ad esempio il Timo); nel caso in cui tali oli essenziali vengano prescelti in base a considerazioni oculate, è preferibile utilizzarli fortemente diluiti, in modo da somministrarli a più riprese, piuttosto che in un’unica seduta;
  • non è possibile utilizzare l’aerosol in soggetti allergici  o con storia familiare di manifestazioni allergiche e/o asmatiche.

Gli oli essenziali antivirali maggiormente utilizzati

Di seguito troverete i migliori oli essenziali con azione antivirale, antibatterica e viricida, i quali sono particolarmente indicati per i disturbi alle vie aeree.

  1. Melaleuca alternifolia (Tea Tree o Albero del the): originario dell’Australia, è un potente antinfettivo, antinfiammatorio, antisettico, antivirale e battericida. Possiede inoltre una spiccata attività balsamica. È, quindi, indicato in caso di asma,bronchite, catarro, tosse, sinusite, pertosse, raffreddore, febbre, influenza e malattie infettive in genere (es. varicella, morbillo, ecc).
  2. Eucalipto radiata (Eucalyptus radiata): originario dell’Australia, questo olio essenziale possiede eccellenti qualità antivirali, antibatteriche, anticatarrali, balsamiche ed espettoranti. Ottimo in caso di affezioni alle vie respiratorie quali bronchite, rinite, raffreddore, influenza, tonsillite e sinusite. Questo olio essenziale ha delle proprietà simili all’Eucalipto globuloso, però è indicato per i bambini dai 6 anni di età in su. In alternativa a questo olio essenziale, si possono utilizzare per i bambini gli oli essenziali di Mirto o Cajeput.
  3. Ravintsara (Cinnamomum camphora): originario del Madagascar, questo olio essenziale è un eccellente balsamico, antisettico delle vie respiratorie e vanta notevoli proprietà espettoranti. Ha, inoltre, una spiccata azione immunostimolante ed immunomodulante, risultando efficace contro virus, batteri e parassiti. È, pertanto, indicato in caso di raffreddore, tosse grassa o secca, bronchite, infezioni batteriche ed infezioni virali.
  4. Mirto (Myrtus Communis): originario dell’Africa settentrionale, è un olio essenziale che vanta notevoli proprietà espettoranti, anticatarrali, antisettiche e fluidificanti del catarro. È, quindi, indicato in caso di raffreddore, bronchite, tosse, influenza e tosse dei fumatori. È un olio essenziale ben tollerato dai bambini.
  5. Niaouli (Melaleuca viridiflora): originario dell’Australia, questo olio essenziale è noto in quanto è uno dei migliori antivirali, antimicotici, antisettici ed antiparassitari. Inoltre vanta una buona azione immunostimolante. Ottimo in caso di infezioni e problemi del sistema respiratorio.
  6. Pino silvestre (Pinus sylvestris): originario dell’Eurasia, è un olio essenziale molto conosciuto per le sue eccellenti proprietà balsamiche, antivirali, battericide ed espettoranti. È, quindi, prezioso nel trattamento di asma, bronchite cronica, raffreddore ed influenza.
  7. Timo (Thymus vulgaris): originario della Spagna e di tutta l’area mediterranea, è un olio essenziale conosciuto per le sue proprietà antibatteriche, antisettiche ed antivirali ad ampio spettro. Ideale per le infezioni del sistema respiratorio quali febbre, bronchite, sinusite, influenza e polmonite.

Ricetta per spray per interni

In 10 millilitri di alcol (preferibilmente quello alimentare o quello inodore ed incolore), mettere 20- 30 gocce dell’olio essenziale o della miscela da voi scelta. Questo spray può essere agevolmente impiegato per profumare e purificare l’aria degli ambienti domestici e lavorativi, nonché per l’abitacolo della vostra automobile.

Laura Ciofini
Autore

Operatorice Olistico a Mediazione Corporea e Benessere Oistico, specializzata in Aromaterapia e Cristalloterapia. Ho anche altri 2 diplomi, uno di Massaggio Sportivo e l’altro in Operatore di Tecniche di Counseling.