l’agopuntura cinese mira alla rimozione dello squilibrio energetico che si manifesta sui meridiani,La floriterapia agisce sul conflitto psichico e deve deve rispettare le regole che sono state dedotte dall’agopuntura e dalla MTCle

Le cause interiori delle malattie

Il pensiero olistico, così come l’agopuntura cinese, ritiene che la malattia possa essere provocata non solo da influssi esterni ma anche da emozioni negative. E’ indispensabile spendere due parole su questo perché le cause interiori delle malattie fungono da legame con la floriterapia. In generale possono essere associati ai cinque elementi cinque principali stati d’animo.

La paura è associata all’Acqua e rimanda al rene: molte persone paurose hanno una debole energia renale che secondo la MTC è l’energia ereditaria della persona cioè la sua energia originaria.

L’ira è attribuita al Legno, quante volte abbiamo sentito l’espressione “mi rode il fegato”? Gli scatti di collera indeboliscono l’energia del fegato e della vescica biliare.

Il rimuginare, il troppo pensare è associato all’elemento Terra; pensiamo ai problemi di stomaco se c’è un qualcosa che non abbiamo “digerito” a livello psico-emozionale, oppure si pensi anche alla milza, anch’essa può indebolirsi per le troppe preoccupazioni.

La tristezza invece è associata al Metallo. Essa danneggia i polmoni e di contro una scarsa energia polmonare provoca tristezza.

La felicità è associata all’elemento Fuoco, essa può anche essere distruttiva se portata all’eccesso; a questo elemento possono essere associate anche le emozioni forti come una forte paura improvvisa, da distinguere da quella cronica che appartiene all’elemento Acqua. Da un altro punto di vista la mancanza di energia dell’elemento Fuoco provoca mancanza di gioia e voglia di vivere.

L’aspetto psichico ed emozionale, anche per la moderna psicologia, gioca un ruolo fondamentale nell’insorgenza dei disturbi psicofisici.

In generale se possiamo dire e sperimentare che condizioni esterne a ciascuno di noi possano indurre malessere e malattie tuttavia l’aspetto psichico ed emozionale, anche per la moderna psicologia, gioca un ruolo fondamentale nell’insorgenza dei disturbi psicofisici. Ad esempio un rene indebolito dalla paura è molto più sensibile al freddo di quello di una persona non timorosa, così come un polmone con scarsa energia sarà più sensibile all’aridità rispetto a quello di una persona fiduciosa e allegra e così via. Su questi aspetti ci sono delle coincidenze incredibili tra il pensiero di E.Bach e l’agopuntura cinese.

Relazione fra i Fiori di Bach ed i meridiani dell’agopuntura

 Alcune associazioni tra binari e meridiani a Kramer risultarono palesi, come ad esempio il meridiano del rene, che per le considerazioni esposte in precedenza è stato facile associarlo al binario Mimulus (Mimulus-Heather-Mustard), binario che rappresenta l’evoluzione della paura delle piccole e grandi cose; un altro esempio è il binario Gentian (Gentian-Willow-Wild rose), binario delle preoccupazioni, della visione pessimistica della vita, che è stato associato in modo quasi automatico al meridiano dello stomaco. Tuttavia altre associazioni non sono state facili da determinare anche perché nella MTC le cause interiori delle malattie vengono attribuite ad un elemento completo e quindi a due meridiani (quattro nel caso dell’elemento Fuoco) e perciò non era così evidente quale parte di emozione attribuire ad uno specifico meridiano. E’ stato perciò un lavoro sperimentale in cui sono state utilizzate  di volta in volta tecniche quali la cromoterapia e l’omeopatia per scoprire la corrispondenza dei punti dei meridiani con i fiori.

In linea generale i fiori di Bach agiscono a livello psichico perciò non interagiscono a livello del sistema energetico direttamente come i prodotti omeopatici, ma rimuovendo la causa psichica dell’alterazione energetica esercitano indirettamente un’influenza sui meridiani. Da tante prove sperimentali Kramer ha scoperto che l’assunzione di binari interi può agire direttamente sul sistema energetico e quindi sui meridiani. Il fatto che solo l’assunzione dei binari interi e non quella dei singoli fiori scateni reazioni sul meridiano associato si spiega come se i fiori assunti contemporaneamente agissero sottoforma di “chiave numerica” come una combinazione che permette di accedere al piano energetico.  Anche i binari dei fiori di Bach possiedono caratteristiche Yin e Yang, nel senso di caratteristiche predominanti passive o attive, introverse o estroverse,  e possono scatenare stati Yin e Yang sul meridiano a loro accoppiato. Kramer ha visto che assumendo un binario intero molto spesso aveva nei clienti delle reazioni forti e quasi contrarie alla caratteristica dominante del binario cioè l’assunzione di un binario a predominanza Yang scatenava una reazione Yin sul meridiano corrispondente. Queste reazioni per così dire eccessive si evidenziano sul meridiano e la loro intensità dipende moltissimo dallo stato d’animo della persona. Da questi esperimenti si è tratto un metodo lavorativo che cerca di compensare queste reazioni eccessive; in pratica per una terapia con i binari interi si deve prevedere la somministrazione di due binari interi uno Yang e uno Yin secondo lo schema seguente che riprende il ciclo degli elementi classico visto in precedenza:

I fiori esterni ai circoli sono i cosiddetti fiori esteriori che devono essere assunti insieme alla coppia di binari.

Così ad esempio il binario Impatiens dovrà essere assunto insieme al binario Clematis, secondo il ciclo di controllo rappresentato dalle frecce interne.  I fiori esterni ai circoli sono i cosiddetti fiori esteriori che devono essere assunti insieme alla coppia di binari.
Accade frequentemente che un problema psichico si manifesti fisicamente sul meridiano accoppiato al binario situato di fronte, ad esempio l’amarezza e l’odio si ripercuotono sulle articolazioni ed in base al ciclo di controllo di cui sopra questo si spiega bene considerando il fatto che l’amarezza appartiene al fiore Willow che fa parte del binario Gentian che è collegato al binario Mimulus (associato al meridiano del rene) e sappiamo dall’agopuntura cinese che all’elemento Acqua (Rene) sono attribuite le ossa e lo scheletro.
 
Conclusioni
 
Riassumendo si può dire che l’agopuntura cinese mira alla rimozione dello squilibrio energetico che si manifesta sui meridiani: agendo tramite gli aghi il surplus di energia di un meridiano viene trasferito ad un altro meridiano in deficit secondo il ciclo di controllo e di generazione degli elementi.
La floriterapia con la somministrazione dei binari interi agisce sul conflitto psichico che è la causa dell’alterazione energetica, è come dire che agisce più a monte, perché mira a rimuovere i blocchi psichici.
Secondo quanto illustrato quindi anche la somministrazione dei binari interi deve rispettare le regole che sono state dedotte dall’agopuntura e dalla MTC.
Molto probabilmente in Cina, nell’antichità, avevano scoperto gli archetipi degli stati psichici rappresentati dai fiori di Bach e l’agopuntura era usata anche per trattare gli stati d’animo. Questo studio credo sia di particolare importanza in quanto può essere un ottimo sistema di integrazione con l’agopuntura, che abbiamo visto agisce più strettamente sul piano energetico e sul piano fisico.

 

Romina Marroni

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Autore

Lo staff di naturopataonline.org