Lo zenzero è un’erba perenne, con spessi rizomi tuberosi. E’ originario dell’Asia meridionale, ma oggi è coltivato ampiamente in tutte le zone tropicali (India, Cina, Giamaica, Haiti, Nigeria…) E’ usato in Cina da millenni per curare molte malattie.

Tradizionalmente lo zenzero è stato usato soprattutto per curare i disturbi del sistema gastrointestinale.

In genere è considerato un ottimo carminativo (promuove l’eliminazione dei gas intestinali) e uno spasmolitico intestinale, perché rilassa e calma l’intestino.

Le molteplici virtù dello zenzero

Lo zenzero riduce tutti i sintomi associati alla nausea tra cui stordimento, vomito e sudore freddo. Efficace nella prevenzione nella nausea da movimento come mal di mare e mal di auto. Usato anche per curare la nausea e il vomito della gravidanza.

Il suo effetto positivo è stato confermato nel trattamento della iperemesi delle gravide, la forma più grave di nausea e vomito da gravidanza che in genere richiede l’ospedalizzazione. La polvere di radice di zenzero in dose di 250 mg, quattro volte al giorno, ha ridotto in modo significativo sia la gravità della nausea sia gli attacchi di vomito.

Lo zenzero si è dimostrato molto efficace anche nell’impedire la formazione di composti infiammatori (prostaglandine e tromboxani). Questo spiega almeno in parte l’uso tradizionale dello zenzero come antinfiammatorio.

Inoltre ha importanti proprietà antiossidanti e contiene una proteasi (enzima che digerisce le proteine) che agisce in modo analogo alla bromelina in risposta all’infiammazione.

In uno studio clinico, sette pazienti con artrite reumatoide, a cui la terapia convenzionale procurava solo un sollievo temporaneo o parziale, sono stati curati con lo zenzero. Un paziente assumeva 50 g al giorno di zenzero poco cotto, gli altri sei pazienti 5 g di zenzero fresco. Tutti i pazienti hanno segnalato miglioramenti sostanziali, tra cui sollievo dal dolore, aumento della mobilità articolare, diminuzione del gonfiore e della rigidità mattutina (1).

Lo zenzero come l’aglio ha dimostrato di abbassare il colesterolo e di migliorare in modo significativo la funzionalità del fegato.

Oggi lo si trova in tutti i supermercati; lo puoi trovare sotto forma di radice fresca o secco (polvere di zenzero) o come olio essenziale (che deve essere rigorosamente Puro di alto grado terapeutico certificato e testato). Quest’ultimo molto concentrato e quindi molto potente, ne bastano poche gocce.

Vediamo qui di seguito i benefici e gli utilizzi dell’olio essenziale di zenzero.

5 usi  dell’olio Essenziale Di Zenzero

L’olio essenziale di zenzero appartiene alla famiglia botanica Zingiberacee. L’olio essenziale viene estratto tramite la distillazione in corrente di vapore dei rizomi.

Usi primari:

  • Aromatico/topico: Angina, cellulite, poca libido e vertigini
  • Topico: sindrome del dolore pelvico cronico, dolore della febbre reumatica, artrite reumatoide
  • Topico/interno: gas/flatulenza, diarrea, indigestione, metabolismo e scorbuto
  • Aromatico/interno: nausea e vomito

Usi tradizionali:

Anticamente considerato una spezia e riconosciuto per la sua affinità con l’apparato digerente, è stato utilizzato nel pan di zenzero (fino a 4000 anni fa in Grecia), nella cucina degli Egizi (per tenere lontane le epidemie), nel vino dei Romani (per i suoi poteri afrodisiaci), nel tè Indiano (per alleviare i disturbi di stomaco) e nelle bevande toniche dei Cinesi (per rafforzare il cuore e alleviare la congestione alla testa). Veniva anche utilizzato alle Hawaii per profumare abiti, cucinare e curare le indigestioni. Gli Hawaiani inoltre lo aggiungevano agli shampoo e agli oli per massaggio.

1. Olio essenziale di zenzero e cinetosi

Cinetosi è un termine generale che indica una combinazione di sintomi spiacevoli come vertigini, nausea e vomito che si manifestano in seguito a movimenti ripetitivi o irregolari del corpo. Si tratta di un disturbo di tipo neurologico che deriva dalla contrastante interpretazione dei segnali provenienti dagli apparati vestibolari (orecchio interno), visivo e propriocettivo.

La cinetosi si presenta spesso durante un viaggio, infatti è conosciuta anche come mal di mare, mal d’auto o mal d’aria.

Uso: applicare l’olio essenziale di zenzero diluito in olio frazionato di cocco o olio vegetale sulla zona dei polsi. Inalare dalle mani.

2. Olio essenziale di zenzero e angina

L’angina, detta anche angina da sforzo o angina cronica stabile, si manifesta con dolore al petto irradiato alle braccia, alla schiena, al collo ed alla mandibola. Tale dolore è causato dallo scarso afflusso temporaneo di sangue che provoca la mancanza di ossigeno al cuore. Lo scarso afflusso di sangue che provoca dolore può essere causato a sua volta dal restringimento delle arterie coronarie che irrorano il tessuto cardiaco.

Uso: applicare l’olio essenziale di zenzero diluito in olio frazionato di cocco o olio vegetale sul petto e piedi e zona della carotide. Diffondere nell’ambiente.

3. Proprietà dimagranti

Il grasso localizzato è responsabile di inestetismi come pancetta, coulotte e maniglie dell’amore. In questi casi una parte del grasso corporeo si concentra in specifiche regioni che diventano il serbatoio preferenziale di accumulo dei lipidi in eccesso. Similmente, il termine adiposità localizzata descrive la presenza di un tessuto particolarmente ricco di cellule adipose rispetto alle altre zone del corpo. Questo concetto si contrappone alla cosiddetta “adiposità generalizzata” che indica una distribuzione omogenea del grasso corporeo.

Uso: applicare l’olio essenziale di zenzero e pompelmo diluiti in olio frazionato di cocco o olio vegetale sulle zone critiche.

4. Ridona tonicità ad i tessuti

Il rilassamento della pelle e dei tessuti sottocutanei della regione addominale è una condizione frequente sia negli uomini che nelle donne dopo i quarant’anni e, non di rado anche prima. Soprattutto nelle donne che hanno avuto una o più gravidanze, oppure in coloro che hanno perso peso rapidamente, senza accompagnare la dieta all’esercizio fisico mirato a tonificare i tessuti e i muscoli dell’addome.

Uso: applicare l’olio essenziale di zenzero diluito in olio frazionato di cocco o olio vegetale sulle zone critiche.

5. Lo zenzero in cucina

Un abbinamento fantastico è l’olio essenziale di zenzero con l’olio essenziale di limone. E’ una coppia vincente per insaporire le tue pietanze!

Ricetta: Bevanda rinfrescante

Ingredienti:

  • 10 ml di succo di prugne
  • 20 ml di succo di pere
  • 60 ml di succo di mele
  • 30 ml di acqua gassata
  • Succo di 2 limoni
  • 2 cucchiaini di miele di acacia
  • 5 gocce di olio essenziale di zenzero puro di Alto Grado Terapeutico Cptg

Preparazione

  1. Miscelare l’olio essenziale nel miele prima di aggiungerlo agli altri ingredienti
  2. Mescolare il tutto e lasciar raffreddare per almeno un’ora in frigorifero
  3. Servire con del ghiaccio

Altri possibili impieghi dell’olio essenziale di zenzero

L’olio essenziale di zenzero può essere utilizzato con successo in caso di artrite, fratture, catarro (muco), l’alcolismo, la perdita di appetito, brividi, raffreddore, tosse, febbre, influenza, congestione, coliche, crampi, disturbi della digestione, indigestione, impotenza, malattie infettive, mal di gola, dolori muscolari, memoria, distorsioni. L’olio essenziale di zenzero Cptg è anche molto utilizzato in cucina.

Sono stati eseguiti vari studi sull’efficacia dell’olio essenziale di zenzero tra cui uno sul dolore eseguito in doppio cieco e placebo, dimostrando che i massaggi aromatici con olio essenziale di zenzero e arancio danno maggior sollievo al dolore dell’articolazione del ginocchio nei soggetti anziani rispetto al placebo e alla terapia convenzionale senza massaggio. (Yip et al., 2008)

Controindicazioni

L’uso ripetuto può eventualmente determinare una sensibilizzazione da contatto. Evitare la luce solare diretta da 3 a 6 ore dopo l’utilizzo. Non adatto ai bambini di età inferiore ai 6 anni; utilizzare con cautela e con maggiore diluizione per bambini con almeno 6 anni di età.

In generale la FDA riconosce come sicuro (GRAS) per il consumo umano l’olio di zenzero (21CFR182.20)

Naturopata Angela Gimelli
Autore

Vivo a Genova dove svolgo la libera professione di Naturopata. Nella mia vita sono sempre stata attenta a tutto ciò che è "natura" ed ho seguito i più svariati corsi sull'argomento. Ho conseguito il diploma di Naturopatia presso la Scuola Superiore di Naturopatia di Genova affiliata Universite' Europeene Jean Monnet. Ho approfondito con varie specializzazioni come Cristalloterapia e Aromaterapia e attualmente sono Wellness Advocate Doterr