Quali sono le proprietà e gli usi della Rosa Canina, una pianta d’origine spontanea molto comune ma ricca di vitamine e nutrienti, per ristabilire il nostro sistema immunitario e migliorare naturalmente la nostra salute.

5 benefici della rosa canina

La Rosa selvatica anche detta rosa canina, è una pianta spontanea molto comune in Italia che si trova prevalentemente ai margini di boschi e foreste. Il suo nome deriva da Plinio il vecchio che associò la rosa a una storia secondo cui un soldato romano affetto da rabbia fosse stato curato grazie a un decotto preparato con le radici di questa pianta.
Tra le molte proprietà della Rosa canina vi è da notare l’immensa fonte di vitamina C, betacarotene, e flavonoidi, che rendono la pianta molto sfruttata in svariati settori, dalla cosmetica per la preparazione di creme, al settore alimentare per là bontà delle marmellate preparate con i frutti freschi e all’erboristeria, per la realizzazione di decotti e infusi.

1. Elimina le rughe

Nel 2015 la rivista Clinical Interventions in Aging ha confrontato la capacità della polvere di rosa canina rispetto all’astaxantina di ridurre i segni dell’invecchiamento, specialmente inestetismi come le rughe.

I soggetti avevano un’età compresa tra i 35 ei 65 anni, sono stati divisi in due gruppi, e per otto settimane hanno assunto astaxantina o rosa canina, per creare una comparazione sui loro effetti.

I risultati sono stati molto incoraggianti, in quanto la supplementazione di rosa canina ha dimostrato miglioramenti significativi nell’idratazione della pelle ed elasticità in generale, rispetto a chi invece ha assunto astaxantina (1).

2. Ricerche evidenziano possibili effetti antitumorali

Durante uno studio in vitro pubblicato nel 2015 nella rivista Cancer Research, i ricercatori hanno trattato le colture di tessuti delle linee di cellule di carcinoma mammario afroamericano a triplo negativo (HCC70, HCC1806) e luminale (HCC1500) con diverse concentrazioni di estratto di rosa canina. I risultati sono stati molto positivi: “Ciascuna delle linee cellulari del cancro al seno sono state trattate con estratti di rosa canina (da 1 mg / ml a 25 ng / ml) ha dimostrato una significativa diminuzione della proliferazione cellulare.”

Il pretrattamento delle linee cellulari tumorali con estratto di rosa canina riduce anche selettivamente MAPK e AKT, due enzimi che sono noti per promuovere la crescita cellulare nel carcinoma mammario triplo negativo (2).

3. Favorisce il dimagrimento

Uno studio clinico pubblicato nel 2015, ha esaminato gli effetti del consumo di rosa canina su soggetti per dodici settimane. Durante questo periodo, i pazienti sono stati assegnati a due gruppi e hanno ricevuto una compressa di placebo o 100 milligrammi di estratto di rosa canina una volta al giorno con un intervento dietetico pari a zero.

I ricercatori hanno scoperto che l’assunzione giornaliera di estratto di rosa canina ha ridotto significativamente il peso corporeo e l’indice di massa corporea di più rispetto al gruppo che invece ha fatto uso di placebo (3).

4. Efficace contro l’atritre

I cinorrodi della Rosa canina hanno dimostrato una peculiare capacità di attenuare i sintomi dell’artrite, se consumata regolarmente.

È stata evidenziata anche la possibile capacità di bloccare l’attivazione delle proteine ​​nelle cellule della cartilagine che può portare a una degradazione del tessuto articolare.

Questo rimedio a base di erbe ha anche dimostrato di avere effetti anti-infiammatori e immunosoppressivi riducendo la chemiotassi, che è il trasporto delle cellule immunitarie nel tessuto.

Ci sono stati numerosi studi nel corso degli anni che hanno rivelato la possibilità che i cinorrodi possano aiutare le persone che soffrono di artrite.

Uno studio clinico pubblicato nel giornale scandinavo di reumatologia ha esaminato gli effetti della rosa canina su 94 pazienti con osteoartrosi dell’anca o del ginocchio. Al termine delle tre settimane, è stata constata una effettiva riduzione del dolore (4).

5. Utile per il sistema immunitario

Il contenuto di vitamina C nelle bacche è davvero impressionante, e una ricerca nel 2014, evidenzia come l’acido ascorbico è essenziale per stimolare il sistema immunitario e aumentare la protezione dell’organismo, ed è anche importante nelle condizioni di stress che sono legate all’infiammazione.

Le Parti utilizzate della rosa: I Falsi e i Veri frutti

I veri frutta dela rosa canina ovvero i semi o noccioli sono in realtà poveri di vitamina C e olio essenziali e vengono principalmente usati per le loro proprietà diuretiche nella medicina popolare. La parte più pregiata dalla rosa canina sono in reltà i falsi frutti “maturi” della pianta.

Secondo la Farmacopea tedesca i falsi frutti verrano fatti essicare al sole e verranno poi svuotati salvando solo le bucce che alla fine del processo si presenteranno frantumate e traslucite con un vivo colore brunastro all’intero. Questi sono infatti la reale parte pregiata della rosa canina, colma di proprietà utili ai fini medcinali, in quanto ricca di sostanze attive e biodisponibili che saranno utilizzate successivamente tramite ulteriori processi estrattivi (5).

I principi attivi contenuti nei falsi frutti:

  • Acido Ascorbico (Vitamina C)
  • Betacarotene
  • Carotenoidi
  • Flavonoidi
  • Pectine
  • Tannini
  • Antociani

I Vantaggi dell’estratto della Rosa canina

Vi sono molti vantaggi nell’assumere l’estratto di questa pianta, poichè rispetto alla vitamina C allo stato puro il contenuto di questo estratto contiene anche carotenoidi e flavonoidi che migliorano l’assorbimento dell’acido ascorbico migliorando così l’efficacia dell’azione antiossidante per via dell’alto contenuto di sostanze biodisponibili.

La Tisana di Bacche

Le tisane preparate con le bacche della Rosa canina possono risultare in un effetto lassativo o diuretico a causa delle pectine, o anche costipante se prevale l’estrazione dei tannini nell’infuso.

Ma quanta vitamina C è presente?

La rosa canina come già detto è un ottima fonde di vitamina C a causa della presenza dell’acido ascorbico nei suoi frutti, a seconda della necessità richiesta in base allo stato del paziente è buono sapere che ad esempio: per assumere almeno 100 mg al giorno di vitamina C al giorno si potrà assumere almeno 200 mg di estratto se questo è stato titolato almeno al 50% del suo contenuto, bisognerà quindi valutare la purezza dell’estratto e assumerlo in base all’esigenza.

Integrazione

Per quanto valida dal punto di vita nutrizionale, l’assunzione di rosa canina sotto forma d’integratore deve avvenire in maniera equilibrata e senza andare a sovrapporsi ad altre fonti di vitamina C, specialmente se in dosi troppo eccessive.

Ciò che ci deve interessare realmente in un integratore non è il solo contenuto di vitamine o gli antiossidanti, ma anche conoscere la presenza di additivi, e l’eventuale tipo di coltura a cui i frutti sono stati sottoposti.

La provenienza e il processo di trasformazione delle sostanze da cui andiamo a derivare questi nutrienti è così fondamentale da andare a determinare l’efficacia e la sicurezza dell’integratore in questione. Solo Vibracell infatti sfrutta la capacità di sostegno e come ricostituente della rosa canina, in una formula che include anche piante fitoterapiche come melissa ed acerola, creando un integratore liquido a base di succhi di frutta e verdura ottenuti da colture biologiche senza pesticidi e privi di metalli pesanti.

Inoltre Vibracell non contiene coloranti, conservanti ed edulcoranti. I succhi vengono estratti mediante pressione a freddo in modo da mantenere inalterati tutti i principi attivi. Contiene Vitamine del gruppo B, Vitamina A, Vitamina C, Vitamina D, Pappa Reale, Carnitina, Selenio, Folato, Coenzima Q10.

In conclusione, per chi è alla ricerca di un integratore a base di rosa canina, non possiamo fare altro che consigliare Vibracell, in quanto soddisfa tutti i parametri di un ottimo multivitaminico.

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L’olio di rosa canina

Utilizzato perfino dagli antichi egizi, l’olio di semi di rosa canina, insieme a quello di cocco, sono alcuni tra gli oli migliori per la pelle. In passato, durante la seconda guerra mondiale, la Gran Bretagna lo impiegò sotto forma di sciroppo come sostituto degli agrumi (scarsi durante il tempo di guerra), ma anche come rimedio per diarrea, crampi allo stomaco e mestruali.

L’olio di rosa canina, racchiude in sé gli stessi benefici dei frutti in una formula ideale, specialmente per la pelle del viso, con numerosi vantaggi per l’uso esterno. Tra questi si includono anche una funzione protettiva, in grado di favorire il ricambio cellulare, perché al suo interno presenti carotenoidi e antiossidanti in grado di combattere i radicali liberi.

Le più grandi coltivazioni di rosa canina provengono dal Cile, dove l’olio è ottenuto tramite un processo di spremitura a freddo, dove viene separato dai frutti e dai semi. Ciò che rende davvero efficace quest’olio è la sua particolare struttura chimica, che ne attribuisce la presenza di acidi grassi essenziali, e in particolar modo di acido oleico, acido palmitico e acido linoleico.

Quando queste sostanze vengono in contatto con la pelle ed assorbite, si convertono in prostaglandine, che oltre a svolgere un ruolo fondamentale come mediatori flogistici, promuovono la rigenerazione delle membrane cellulari.

Essendo un olio secco, è assorbito facilmente dalla pelle, e può essere facilmente utilizzato in molte ricette fai da te. Fate però attenzione in quanto è un olio molto delicato, e quindi se conservato scorrettamente può irrancidire velocemente.

Le applicazioni di quest’olio sono consigliate per non più di due volte al giorno, e soprattutto bisogna fare attenzione prima di usarlo, testandolo su un’aria della pelle.

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