Il Palo Santo viene ricavato dal legno di una pianta sacra di origine sudamericana (il cui nome è Bursera Graveolens), che cresce spontaneamente nelle zone dell’America centro-meridionale, ed in particolare in Ecuador e Perù. Il nome “legno sacro” deriva dal fatto che la fioritura di questo albero avviene proprio nel periodo di natalizio, durante il quale si raggiunge il massimo sviluppo della pianta stessa.

La raccolta di tale albero è fortemente regolamentata e sotto il controllo delle popolazioni indigene, in modo da preservare la specie e di evitarne l’estinzione.

La particolarità di questa pianta è che il legno viene raccolto soltanto dopo che l’albero sia morto per cause naturali (e cioè per fenomeni atmosferici o di vecchiaia dell’albero stesso, corrispondente ad un ciclo vitale della pianta di circa 90 anni), purché essa sia rimasta a terra per un periodo che va dai cinque agli otto anni. Grazie a questo periodo (in cui la materia prima viene lasciata nell’ambiente naturale) il legno viene colonizzato, al suo interno, da funghi e mucillaggini tipici del territorio, i quali rendono stabili le caratteristiche del legno stesso. Inoltre, grazie a questa politica di raccolta mirata, possiamo dire che la foresta non viene in alcun modo depauperata o danneggiata, poiché l’atto con cui viene raccolto è naturale al 100% e rispettoso dell’ambiente originario.

6 Benefici del Palo Santo

Il Palo Santo ha numerosi benefici, soprattutto a livello psico-fisico. Innanzitutto lo stick viene impiegato nelle purificazioni (sia dell’aura che degli ambienti domestici e/o lavorativi) rilascia un fumo che agisce innalzando le nostre vibrazioni a livello fisico, emozionale e spirituale.

In particolare, il fumo del Paolo Santo è in grado di eliminare le vibrazioni pesanti e/o congeste presenti nei vari ambienti.

1.Per eliminare le energie stagnanti

Attualmente il Palo Santo viene impiegato per purificare gli ambienti domestici e lavorativi. Esso viene altresì impiegato per eliminare le energie stagnanti, congeste e/o dannose da persone ed oggetti. Il suo gradevole aroma, inoltre, favorisce il benessere psicofisico, predisponendoci alla meditazione ed al rilassamento.

2. Per purificare gli ambienti

Il bastoncino di Palo Santo Si tratta non altro di piccoli stick ricavati dal legno aromatico di questa pianta, i quali sono adatti ad essere bruciati e, quindi, vengono impiegati nelle fumigazioni per purificare gli ambienti. Ogni bastoncino può essere impiegato più volte, ed in particolare viene usato per:

  • Sprigionare negli ambienti una profumazione intensa, ma gradevole, che favorisce il benessere psicofisico, ma anche la meditazione ed il rilassamento;
  • Effettuare una efficace purificazione, la quale allontana le energie negative, congeste, in disequilibrio e/o stagnanti.

3. Agevola la meditazione e tiene lontani gli insetti

Il gradevole aroma di questo legno prepara la nostra mente alla meditazione, poiché crea un’atmosfera rilassante, permettendo di armonizzare corpo, mente e spirito.

L’aroma di questo legno (che è un piacevole mix tra un sentore agrumato ed un sentore balsamico) allontana gli insetti fastidiosi e/o nocivi, ed in particolare le zanzare.

4. Utile per il mal di testa

Il palo santo è consigliato per combattere il mal di testa e il pessimismo dovuto allo stress. il palo santo aiuta anche a ridurre l’infiammazione e ad aumentare il flusso sanguigno che può aiutare a spegnere il dolore percepito.

Per un rimedio naturale al mal di testa e un sollievo immediato, diluire qualche goccia d’acqua e sciogliere i vapori con un diffusore ogni volta che il mal di testa colpisce. Oppure provate a strofinare un po’ di palo santo mescolato con olio di cocco sulle tempie e sul collo

5. Ideale per dolori muscolari

Un ottimo modo per abbassare naturalmente i dolori dovuti all’artrite, alle lesioni, ai dolori cronici al collo o alla schiena e ai muscoli doloranti. Applicate alcune gocce in aggiunta ad un olio di supporto tre volte al giorno direttamente sulle parti interessate.

6. Come rimedio per i problemi intestinali

Il Palo Santo ha anche un uso interno. La sua corteccia viene, infatti, impiegata nella preparazione di tisane usate per curare i problemi allo stomaco ed i problemi intestinali.

Gli Usi del Palo Santo

Attualmente il Palo Santo viene impiegato per purificare gli ambienti domestici e lavorativi. Esso viene altresì impiegato per eliminare le energie stagnanti, congeste e/o dannose da persone ed oggetti. Il suo gradevole aroma, inoltre, favorisce il benessere psicofisico, predisponendoci alla meditazione ed al rilassamento.

L’olio essenziale di Palo Santo

Tale essenza viene distillata in corrente di vapore ha proprietà analgesiche, antisettiche ed antinfiammatorie. È inoltre auto conservante, in quanto si conserva a lungo nel tempo, senza il bisogno di dover impiegare additivi o conservanti di origine chimica.

Essa viene impiegata per trattare problemi quali micosi, dermatiti, desquamazioni, secchezza cutanea, forfora, eczemi e psoriasi.

Viene utilizzata anche in caso di dolori ed infiammazioni, in modo da stimolare il benessere ed il rilassamento di muscoli ed articolazioni.

Tra gli innumerevoli benefici, ricordiamo che questo olio essenziale viene impiegato soprattutto:

  1. Per generare uno stato psico-fisico di benessere, grazie al suo gradevole aroma; e, non a caso, è stato definito “il Profumo dell’Anima”;
  2. Nella purificazione degli ambienti dalle negatività, in quanto effettua una pulizia sia a livello energetico che vibrazionale;
  3. È un ottimo ansiolitico ed antidepressivo, in quanto contrasta alcuni sintomi associati a problemi psicosomatici, stati depressivi e sfoghi emozionali (ad esempio ansia, nervosismo, le sindromi ansiose ecc);
  4. In caso disturbi all’apparato respiratorio, quali asma, tosse e raffreddore;
  5. Per placare l’ansia e gli attacchi di panico, al fine del rilassamento psico-fisico;
  6. Come rimedio per il mal di testa;
  7. Per allontanare gli insetti fastidiosi, soprattutto le zanzare e le mosche;
  8. Ottimo in caso di dolori articolari e reumatici;
  9. Per inibire la diffusione dei cattivi odori e dei batteri.

Il Palo santo nell’antichità

Tale legno è noto, sin da tempi immemori alle popolazioni indigene per le sue notevoli proprietà rilassanti e purificanti. Il Palo Santo veniva impiegato dagli sciamani Inca e degli indigeni delle Ande nei rituali di matrimonio, ma anche per accendere i fuochi sacri nei rituali e nelle cerimonie: grazie all’impiego di tale legno, infatti, era possibile proteggere l’area in cui si svolgevano tali riti.

Inoltre il Palo santo veniva impiegato per alleviare specifici disturbi, soprattutto a livello cutaneo e muscolare. Inoltre la cenere di questo legno veniva impiegata per curare le ferite, mentre l’acqua di cottura della corteccia veniva impiegata per trattare il mal di stomaco.

Controindicazioni ed effetti collaterali

In genere l’olio essenziale di palo santo è sicuro, ma prima di utilizzarlo si consiglia sempre di testare alcune gocce d’olio essenziale su un avambraccio o un piede per essere sicuri di non avere reazioni indesiderate.

Laura Ciofini
Autore

Operatorice Olistico a Mediazione Corporea e Benessere Oistico, specializzata in Aromaterapia e Cristalloterapia. Ho anche altri 2 diplomi, uno di Massaggio Sportivo e l’altro in Operatore di Tecniche di Counseling.