Nativa del Nord America, l’echinacea è una pianta da secoli utilizzata dai Nativi Americani per le sue proprietà utili al sistema immunitario, il principale strumento di difesa del nostro organismo contro affezioni batteriche e virali.

Sono presenti in quest’erba diversi componenti chimici, che possono risultare utili al sistema immunitario: acido caffeico, flavonoidi, acidi grassi insaturi, inulina, vitamina C e polisaccaridi.

5 proprietà dell’Echinacea

L’Echinacea è utile nella prevenzione delle malattie di raffreddamento nel periodo invernale, e può essere utile nel periodo di recupero quando il virus ha già colpito l’organismo. Un altro effetto sempre dovuto all’ Echinacea è la stimolazione delle ghiandole soporifere e mucipare. È fondamentale nel ricreare all’interno del corpo condizioni favorevoli che fanno da barriera alla riproduzione del virus. Una presenza maggiore di muco a livello faringeo rende più difficoltosa la penetrazione dei virus stesso.

1. Come sostegno contro il dolore

Negli antichi popoli Indiani del Nord America l’echinacea era usata come rimedio naturale per lenire il dolore. Tisane a base di queste piante erano bevute frequentemente, in particolare esisteva la credenza popolare che le applicazioni topiche di impacchi fossero efficaci sulle zone lenite.

2. Possiede proprietà antinfiammatorie

L’infiammazione è uno dei problemi più comuni nell’era moderna, sia per la cattiva alimentazione, il fumo, la sedentarietà, l’uso di famarci e il sovraccarico causato da sostanze chimiche pertanto si è sempre più infiammati. In tal caso l’echinacea può venirci in aiuto, almeno secondo uno studio recente condotto da una Università che ha evidenziato i suoi effetti antinfiammatori naturali (1).

3. Può essere utile per le vie respiratorie

I benefici di quest’erba sui problemi respiratori sono stati ben documentati e con risultati discreti. In particolare chi soffre d’asma può trarne vantaggi, in quanto l’echinacea ha dimostrato un atteggiamento simile a quello di alcuni farmaci.

Sono stati evidenziati anche potenziali effetti broncodilatatori dell’echinacea, che in futuro può essere senza dubbio un punto di partenza per futuri studi sul ruolo di quest’erba come supporto alla Medicina Tradizionale (2).

4. Per rafforzare il sistema immunitario

Alla mano fortunatamente le prove scientifiche sugli effetti dell’echinacea come supporto per il sistema immunitario sono numerosi, infatti diversi scrupolosi Studi sono andati ad esaminare nel dettaglio il reale impatto di questo fiore:

  • Gli estratti vegetali dell’echinacea in dosi concentrate sono stati scoperti essere utili per condizioni come l’influenza e in genere infezioni di tipo virale (3).
  • È stato constato da una rivista medica come questa pianta sia in grado di lenire i sintomi del raffreddore negli anziani e di ridurre l’incidenza del ricorrere di alcuni tipi di infezioni (4).
  • La prestigiosa rivista mensile medica Lancet Infectious Diseases ha pubblicato uno studio dell’l’Università del Connecticut che ha preso in esame oltre 14 studi, concludendo che l’uso degli estratti di questa pianta siano utile nella prevenzione di alcune malattie virali (5).
  • Anche a livello governativo, il Dipartimento dell’Agricoltura Statunitense ha mostrato interessa verso l’echinacea, assumendo i suoi effetti positivi sul sistema immunitario (6).
  • Il Journal of the American Medical Association ha condotto un’analisi complessiva sull’echinacea concludendo che durante la fase iniziale del raffreddore possa aiutare a ridurne la gravità (7).
  • Nel 2009, una ricerca ha evidenziato come diversi tipi di virus non erano in grado di infettare cellule umane in colture quando l’estratto di echinacea era presente. Anche se primitivi questi test, e non comparabili a quelli condotti sull’uomo, dimostrano l’esistenza di tali fondamenti (8).

In conclusione esistono reali evidenze che danno ragione a chi utilizza o desidera utilizzare l’echinacea come supporto alle difese immunitarie nelle stagioni fredde.

5. L’echinacea favorisce la regolarità intestinale

Come altre erbe adattogene, è efficace per placare lo stomaco e stimolare una corretta regolazione intestinale. In passato è stata utilizzata in erboristeria per la sua funzione lassativa, che risulta molto blanda ma sufficiente per ridare sollievo dalla stitichezza.

Una tazza di tisana all’Echinacea è la dose ideale per chi soffre di problemi di regolarità, facendo attenzione però a non esagerare, al massimo con due tazze al giorno anche per non incorrere in possibili effetti collaterali.

Integratori a base di Echinacea

Grazie alla sua popolarità possiamo utilizzare l’echinacea in molti modi e formulazioni come dalle capsule, estratti liquidi, erbe essiccate, tisane e pillole. In realtà, idealmente l’echinacea dovrebbe fare parte di un azione più complessa, come parte centrale all’interno di integratori specifici per il sistema immunitario.

Infatti l’Echinacea è una pianta adattogena che sprigiona il suo reale potere quando in sinergia con altri componenti essenziali e soprattutto nelle giuste quantità senza correre il rischio di incorrere in effetti collaterali causati dalla sovrapposizione.

Per il sostegno del sistema immunitario è una tra le erbe più utili, specialmente in combinazione con astragalo e i funghi Shiitake.  Defendium, infatti è un integratore ideato per il sostegno del sistema immunitario e contiene già tutti questi componenti.

Al suo interno possiamo trovare anche micronutrienti essenziali per il nostro fisico come zinco, vitamina C, D, B12 e B6. In realtà ciò che rende Defendium così efficace è l’innata capacità degli zuccheri presenti nei suoi componenti vegetali di supportare l’attività dei macrofagi e delle cellule dendritiche, stimolando la fagocitosi e conseguentemente l’attività dei linfociti.

Per ulteriori informazioni e approfondimenti visitate questo indirizzo.

Controindicazioni ed effetti collaterali

Il rischio maggiore è dovuto alla possibile di allergia. L’Echinacea  far parte della famiglia delle Asteraceae, se avete una allergia accertata nei confronti di questa famiglia di piante è fortemente sconsigliato l’uso.

Coloro che non tollerano polline o che soffrono di raffreddore da fieno, dovrebbero fare di test prima di assumere composti a base di Echinacea, soprattutto i derivati da pianta fresca. Generalmente gli estratti secchi e le pastiglie sono ben tollerati e non dovrebbero scatenare reazioni allergiche.

Fate questo semplicissimo test: acquistate delle goccie di Echinacea e versatetele due o tre sul braccio. Se siete allergici all’ Echinacea, in base alla quantità di liquido che avete versato sul braccio, avrete una reazione di tipo allergico come bollicine, gonfiore puntini rossi o prurito. In questo caso non è opportuno assumere il succo di Echinacea.

Bisogna fare anche attenzione a non eccedere nel consumo di echinacea, infatti alcuni effetti collaterali in alti dosaggi che possono svilupparsi sono:

  • Vertigini
  • Nausea
  • Capogiri
  • Insonnia
  • Vomito
Naturopata Alessandro Di Coste
Autore

Fondatore del portale Naturopataonline. Naturopata, Posturologo, Consulente nutrizionale.