La camomilla è una pianta appartenente alla famiglia delle Asteraceae ed è stata utilizzata da secoli come rimedio e cosmetico naturale. Questa pianta è presente in due tipi: la camomilla tedesca (Matricaria chamomilla) e la camomilla romana (Chamaemelum nobile).

Annoverata dagli antichi Egizi per le sue preziose proprietà, la camomilla veniva utilizzata livello simbolico nelle festività e le donne schiacciavano i suoi fiori da utilizzare per ridurre inestetismi e rughe sulla pelle. Mentre invece Romani le attribuivano la capacità di promuovere la longevità.

La diffusione nel resto del mondo è anche attribuita al colonialismo americano in quanto i dottori includevano la camomilla nelle loro borse mediche come rimedio per lenire dolore e infiammazioni.

Gli 8 benefici dalla camomilla

La camomilla è un’erba molto antica, i cui uso spazia ampiamente nella storia proprio grazie alla versatilità delle sue applicazioni. In particolare i fiori della camomilla contengono alti livelli di antiossidanti molto preziosi per la salute.

Utilizzata per quasi 5000 anni e i suoi estratti di questa erba non presentano particolari effetti collaterali.  Il suo consumo è utile per lenire la sensazione del dolore, combattere le irritazioni, rilassarsi e aiuta a distendere i nervi. Le sue proprietà sono ben documentate. La tisana di camomilla è una delle tisane più diffuse nel mondo.

1. Facilita la digestione

La camomilla è un valido rimedio naturale per facilitare la digestione. Non solo può aiutare anche in presenza di diversi problemi gastrointestinali come reflusso acido, indigestione e nausea, ma è utile anche per la regolarità intestinale (1).

In particolare nell’olio di camomilla sono presenti composti anodini che sono in grado di ridurre l’incidenza di crampi e dolore allo stomaco.  La camomilla è utile anche durante la gravidanza per favorire il rilassamento del tratto digestivo e donare sollievo quando si ha la nausea.

2. Come cosmetico naturale

Ottima per chi soffre di pelle secca e irritata può utilizzare l’olio di camomilla per lenire le irritazioni. Infatti i flavonoidi contenuti nell’olio essenziale quando applicati sulla cute riescono a penetrare in profondità gli strati superiori della pelle.

In generale la camomilla è ampiamente utilizzata in cosmesi per via delle sue proprietà lenitive. Bisogna però fare notare che ciò origina dalla medicina popolare in quanto la camomilla è un rimedio naturale per molte condizioni della pelle ed è stata utilizzata da secoli per eczemi, eritemi e anche per la gotta.

Recenti studi hanno confermato i suoi effetti su rughe e segni dell’invecchiamento come macchie scure. I suoi effetti si estendono anche al cuoio capelluto ed è utile anche contro la forfora (2).

3. La camomilla è un concentrato di antiossidanti

Tra i principali componenti degli estratti dei suoi fiori la camomilla include terpeni e derivati del camazulene e acetilene, tutti queste sostanze antiossidanti sono una manna dal cielo per il nostro organismo.

Purtroppo sono però molto delicati e facili da distruggere. È infatti ritenuto che il metodo migliore per preservare questi antiossidanti sia attraverso tintura o come olio essenziale.

Ma nella camomilla sono presenti anche alcuni composti fenolici come apigenina, quercetina e patuleina. Le cui funzioni principali sono come antinfiammatori e per combattere i radicali liberi. Naturalmente livelli più alti di antiossidanti portano con sé diversi vantaggi come una migliore funziona immunitaria e una difesa migliore contro lo stress ossidativo (3).

4. Possiede proprietà antinfiammatorie

In passato miscele di fiori sono stati utilizzati come trattamento per dolori, infiammazioni e gonfiori. La capacità lenitiva di questa pianta è la ragione principale per il suo uso cosmetico e viene aggiunta molto comunemente in prodotti per la bellezza del corpo come ad esempio lozioni, ma anche dentifrici e saponi.

Una ricerca ha dimostrato come il gel prodotto dai suoi estratti abbia dimostrato effetti positivi contro i dolori causati dall’emicrania. Si stima che sia anche in grado di abbassare naturalmente le percezioni di altri dolori associati ad esempio ad artrite e mal di schiena (4).

Alcuni credono che sia utile anche dopo il Parto ed è stata somministrata in passato alcune volte in Messico per facilitare il rilassamento.

5. Utile per gengive e denti

È stato scoperto come il collutorio a base di estratto di camomilla abbia agito positivamente in pazienti affetti da gengivite. Questo è dovuto alle proprietà antimicrobiche ed antinfiammatorie di questa pianta, aggiungendo inoltre come sia probabilmente utile per ridurre l’incidenza di infezioni nel cavo orale (5).

6. Efficace contro ansia e stress

La documentazione sugli effetti della camomilla è ben documentata ed è considerata una delle tisane migliori per promuovere il rilassamento. In particolare inalare i vapori della camomilla è consigliabile per chi soffre d’ansia, è anche la ragione per cui l’olio essenziale di camomilla è utilizzato nella produzione di candele e bagnoschiuma.

Sotto forma di estratto, la camomilla è considerata un lieve sedativo per i nervi, grazie all’effetto diretto che crea sulla parte olfattiva del cervello. Questi odori sono necessari per creare uno stimolo emotivo.

Infatti è proprio il sistema limbico che valuta gli stimoli sensoriali come risposta a sensazioni come dolore, pericolo o piacere. Le nostre emozioni infatti sono in parte guidate da risposte elementari, e profumi ed odori sono percorsi associati alla memoria e alle emozioni.

7. Contro la congestione

Gli studi indicano che l’inalazione di vapore con estratto di camomilla è utile nei comuni sintomi del raffreddore. Alcune persone anche gargarismi camomilla tè o estratto di camomilla per combattere l’infiammazione delle mucose e all’interno della bocca e della gola.

Grazie ad i suoi benefici  è utile nella riduzione del muco ed è utilizzata anche all’interno degli spray nasali. Chi soffre di raffreddore e influenza può bere una tisana di camomilla per tirarsi su.

8. I flavonoidi nella camomilla sono utili per il cuore

Una delle funzioni più recenti scoperte riguarda il sostegno alla funzione cardiovascolare. Ciò è dovuto agli alti livelli di flavonoidi presenti negli oli di questa pianta. Uno studio pubblicato ha valutato l’assunzione di flavonoidi da parte di 805 uomini di età compresa tra i 65 e gli 84 anni. I risultati sono stati molto positivi (6).

Integrazione

L’uso della camomilla attraverso integratore è consigliato per  stimolare la regolare motilità gastrointestinale e favorire il rilassamento. Vibracell è un multivitaminico, che sfrutta la sinergia della camomilla con dozzine di componenti essenziali come ad esempio pappa reale, coenzima q10, rosa canina e melissa.

Per il benessere della salute gastrointestinale, ma anche per ottemperare alle carenze di vitamine e Sali minerali, Vibracell si rivela una soluzione praticamente completa. In formula liquida, tutti i suoi componenti hanno provenienza biologica, senza OGM e pesticidi.

Per ulteriori informazioni potete visitare questo indirizzo.

Come fare la camomilla e i suoi usi

Per gli amanti del fai da te, possiamo utilizzare la camomilla praticamente ovunque. Andiamo a scoprire però come utilizzare questa pianta nel modo migliore e soprattutto in sicurezza:

  1. Aromaterapia per la casa: aggiungente alcune gocce di olio essenziale nel vostro diffusore per facilitare il sonno e placare la mente
  2. Per le scottature: aggiungete due gocce di olio di camomilla e lavanda con un cucchiaio di olio di cocco applicando sulla pelle con un batuffolo di cottone.
  3. Meditazione: possiamo utilizzare l’olio essenziale di camomilla alcuni momenti prima la meditazione per facilitare la concentrazione.
  4. Contro la sindrome premestruale: utilizzate due gocce di olio di camomilla, salvia, basilico e rosmarino, quindi con un asciugamano caldo e umido e strofinate l’addome.
  5. Per nausea: inalare una miscela di oli essenziali di camomilla, lavanda e zenzero può essere utile contro la nausea.
  6. Come olio per massaggi: mescolate olio essenziale di camomilla ed eucalipto, potete usare anche cipresso e chiodi di garofano all’interno di olio di cocco. Massaggiate.
  7. Tè alla camomilla: è molto utile per stimolare le secrezioni gastriche, aiuta a migliorare l’appetito e si può facilmente preparare utilizzando due semplici ingredienti ovvero 25 gr. di capolini essiccati e 600 ml. di acqua bollente.
  8. Tisana di camomilla: agisce come leggero antiinfiammatorio e protettivo dello stomaco, viene utilizzata da molto tempo per combattere la cattiva digestione, per calmare i nervi e ridurre l’ansia.  Le sue bustine già usate (possono essere riutilizzate per applicarle sugli occhi, contro le infiammazioni i bruciori e la stanchezza visiva).

Storia e Curiosità sulla camomilla

La camomilla è pianta spontanea, originaria dell’Europa del sud, cresce nelle zone temperate e calde. Gli Egizi la consideravano sacra al dio sole Ra. Fin dall’antichità greca e romana, la  è stata considerata portentosa per uso esterno per le infiammazioni della pelle e il suo uso interno con azione antispasmodica e rilassante della muscolatura.

La pianta non necessità di molte cure

La troviamo facilmente in terreni incolti sabbiosi e ben drenati. I suoi fiori sono piccoli simili a quelli della margherita. La raccolta deve essere fatta in giornate asciutte, all’inizio dell’estate, cogliendo i capitolini meglio fioriti. Viene coltivata intensamente a scopi terapeutici.

Controindicazioni ed effetti collaterali

In quantità ragionevoli è priva di controindicazioni. Facciamo però attenzione se la si utilizza in altre forme come ad esempio come olio essenziale, il cui uso dovrebbe essere strettamente limitato come esterno.

Chi usa l’olio essenziale di camomilla deve prendere le stesse precauzioni che usa con tutti gli oli essenziali, effettuando un test su una piccola parte della vostra pelle e verificare che non avvengano reazioni avverse.

Chi soffre di allergie stagioni o alle piante appartenenti all’ambrosia o piante appartenenti alla stessa famiglia può rischiare di sviluppare reazioni allergiche, con sintomi tipici alla dermatite o all’orticaria. In genere comunque non dovrebbero essere troppo gravi, ma si consiglia comunque di consultare il vostro medico.  Anche chi soffre di problemi ormonali, endometriosi, fibromi deve fare attenzione perché la camomilla può agire come forma d’estrogeno nell’organismo.

Durante la gravidanza bisogna tenere presente che molti prodotti a base di camomilla possono diventare stimolanti uterini, consultate il vostro medico prima di utilizzare estratti a base di camomilla.

Naturopata Alessandro Di Coste
Autore

Fondatore del portale Naturopataonline. Naturopata, Posturologo, Consulente nutrizionale.