Come ogni anno, la stagione fredda può mettere a dura prova anche le persone in perfetta salute, con il loro carico dei problemi come influenza, raffreddore e altri disturbi che possono danneggiarci.

Un po’ forse misticamente, spesso sopravvalutiamo il nostro sistema immunitario, considerandolo come un’armatura impenetrabile e che non necessita di alcun aiuto.

Purtroppo non è così, il corretto funzionamento delle nostre difese è dipendente da molti fattori, come l’alimentazione, i fattori genetici, le carenze alcune vitamine e Sali minerali possono debilitarle.

In essenza, il ruolo del sistema immunitario è fondamentale per andare a prevenire virus e infezioni.

Fortunatamente la natura ci viene in aiuto e sono molti i modi in cui possiamo rafforzare il sistema immunitario in modo naturale, in questo articolo ci concentriamo su alcune erbe delle più efficaci per aiutarci sostenerlo.

1. Ginseng

Immancabile è la radice delle meraviglie, il Ginseng, un’erba che comprende l’intera famiglia delle Panax. Originario dell’Asia, il ginseng è una delle pietre miliari della Medicina tradizionale Cinese ed è stato utilizzato da millenni come rimedio naturale per molti disturbi.

La scienza riconosce al Ginseng molte proprietà, e le ricerche basate sui suoi effetti sono svariate, con risultati più o meno promettenti in merito allo scopo. E’ stato documento infatti come gli estratti del ginseng siano in grado di rilasciare composti antimicrobici che agiscono come meccanismo difensivo contro infezioni virali. (1).

Come se ciò non bastasse, un altro vantaggio del ginseng è che un adattogeno naturale, utile per stabilizzare i livelli di cortisolo, un ormone rilasciato dal corpo per affrontare periodi di stress.

2. Reishi

Per il sistema immunitario, non poteva non mancare il Reishi, affettuosamente chiamato anche “Fungo dell’immortalità” grazie all’altissimo contenuto di betaglucani. Queste sostanze sono in grado di stimolare le cellule del sistema immunitario, come ad esempio i monociti, globuli bianche che svolgono il ruolo di “spazzini” nel nostro corpo.

Ma il Reishi non contiene solo betaglucani, e vanta diversi principi attivi, come ad esempio l’acido pantotenico (necessario per la funzione nervosa), oltre che vitamina C, ma troviamo anche l’RNA, una proteina delle proprietà immunomodulanti.

3. Aglio

Può sembrare banale in quanto facile da trovare in cucina, ma l’aglio è un potentissimo antimicrobico utile per molte ragioni, come ad esempio il supporto alla prevenzione dei parassiti intestinali. Ciò che rende però l’aglio una valida scelta come supporto il sistema immunitario non è altri che l’allicina, una sostanza contenuta al suo interno.

L’allicina infatti è stata dimostrata essere in grado di eliminare sistematicamente molti di quei microrganismi responsabile di alcune infezioni, come ad esempio il raffreddore (2).

Gli effetti dell’aglio in tale merito sono stati esaminati da alcune ricerche, con risultati significativi nel decorso del raffreddore. In conclusione, l’aglio diventa una valida scelta per via delle sue proprietà antivirali e antimicotiche.

4. Echinacea

Considerata da molti una delle piante officinali più versatili, l’echinacea è un rimedio naturale molto valido grazie alle sue proprietà che coprono molte basi. Specificatamente nel ruolo di supporto alle difese, l’echinacea porta con sé un apporto significativo di antiossidanti con proprietà antivirali.

A dimostrazione di ciò, la documentazione scientifica in tale merito è sufficiente ampia da garantire i suoi effetti. Infatti l’integrazione di Echinacea ha ottenuto risultati significativi nel supporto di persone affette dal raffreddore, riducendo la congestione di naso e gola.

Anche gli effetti broncodilatatori dell’echinacea, sono stati confermanti, dando speranza per futuri impieghi di questa pianta come supporto alla Medicina Tradizionale (3).

5. Andrographis Paniculata

Originaria dell’India e dello Sri Lanka, questa pianta è utilizzata da millenni all’interno della Medicina Tradizionale Cinese come rimedio naturale per molti malanni invernali.

I benefici offerti dall’andrographis sono relativamente legati ad i suoi estratti, che sono stati dimostrati di possedere forte effetti immunostimolanti.

L’attività antimicrobica dell’andrografolide presente in quest’erba è risultata efficace contro alcuni batteri come Escherichia coli, responsabile di molte infezioni urinarie e lo Pseudomonas aeruginosa. (4)

6. Astragalo

L’astragalo è considerato una delle piante officinali meglio indicate per sostenere il nostro corpo nella prevenzione del raffreddore e dell’influenza.

Le sue proprietà immunostimolanti sono state a lungo confermate utili nel sostegno nella prevenzione di alcune malattie infettive, soprattutto di natura virale come, raffreddore e sindromi influenzali. Viene consigliato anche come tonico, in grado di dare energia ed è anche una valida erba adattogena, come il ginseng.

Uno studio ha dimostrato che gli effetti dell’astragalo sulla risposta immunitaria è in funzione allo stimolo dei globuli bianchi. (5)

7. Sambuco

Descritto dal “Padre della Medicina” Ippocrate come il suo “forziere medicinale” grazie alla varietà di disturbi sui cuoi poteva risultare utile. Il sambuco infatti ha una storia quasi interminabile, coltivato sin dalla preistoria era stato utilizzato anche nell’Antico Egitto nella preparazione di rudimentari farmaci.

Ricchissimo di vitamine e Sali minerali oltre che a preziosi antiossidanti, il Sambuco è idealmente utile sotto molti scopi. I bioflavonoidi presenti nel sambuco possono essere utili al sistema immunitario grazie all’apporto di antiossidanti e nella difesa delle pareti cellulari dai virus.

8. Cordyceps sinensis

Originario dall’Asia, il Cordyceps sinensis è un tipo molto particolare di fungo, che appartiene alla famiglia delle Cordycipitaceae. Forse ne avrete sentito parlare come “fungo bruco” a causa della sua particolare caratteristica.

Infatti il Cordyceps sinensis è un fungo parassita che si diffonde tramite spore e attacca l’organismo degli insetti consumandoli. Non abbiate paura però, perché è proprio grazie a tale natura che il Cordyceps sinensis è davvero speciale.

In passato era molto difficile da trovare in quanto la coltivazione aveva una resa carente e l’elevato prezzo era proibitivo. Grazie a nuovi metodi di cultura in laboratorio, però tutto ciò è cambiato.

Al contrario di altre erbe, il Cordyceps svolge un’azione differente. Infatti il suo consumo è stato correlato da alcuni studi a un miglioramento del fattore della risposta immunitaria. Chi desidera rafforzare il sistema immunitario può certo contare sulla sua efficacia. (6)

Possiamo trovare questo fungo all’interno di integratori, infusi, capsule e preparati di ogni genere. Idealmente l’azione del fungo cordyceps dovrebbe essere congiunta, e mirata.

Viraxil è un integratore a base di Cordyceps, andrographis e sambuco. Contiene inoltre Vitamine B6, B12, C e D in una formula ideale per il supporto alle difese naturali dell’organismo e per la funzionalità delle prime vie respiratorie.  In questa formula sono presenti tutti i micronutrienti essenziali per l’immunocompetenza, in una formula pratica ed utile.

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9. Funghi Shiitake

I funghi shiitake sono uno tra i funghi edibili più consumati al mondo e per buona ragione. Al di là del suo sapore e dall’uso culinario, gli shiitake racchiudono in sé delle buone sorprese.

Nativo dell’Asia Orientale, e particolarmente amato in Giappone, possiede un aspetto altroché singolare quello di contenere al suo interno tutti gli 8 aminoacidi essenziali.

È anche ricco di vitamine ed enzimi utili per il sistema immunitario, e secondo uno studio è in grado di risollevare le nostre difese. (7).

Redazione
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Lo staff di naturopataonline.org