L’Unakite è una pietra di litogenesi terziaria, è una delle meno note in Cristalloterapia. Nonostante questo, trovo che è uno dei cristalli più affascinanti che abbia mai incontrato durante i miei studi. Oltre a ciò, sono pochi i libri che parlano di questa pietra, e questa difficoltà è stata per me fonte di ispirazione per creare questo articolo.

Innanzitutto va detto che l’Unakite è una varietà di granito, la quale viene considerata una pietra semi-preziosa, in quanto è formata per la maggior parte da Epidoto, al cui interno si possono trovare tracce di quarzo rosa e di feldspato.

Essa ha un sistema cristallino monoclino ed è composta principalmente da calcio, alluminio e silicato di ferro.

Inoltre tale pietra si presenta in numerose tonalità del verde e del rosa (dal verde più chiaro a quello più scuro, dal rosa pastello al rosa salmone).

Origine, significato e caratteristiche fisiche

Caratteristiche chimicheÈ una pietra opaca, composta da Felspato rosa, Epidoto e Quarzo affumicato (noto anche come Quarzo fumé)
Colore principale della pietraVerde
Altri colori/variantiBianco, marrone, incolore, rosa
Durezza nella scala di MohsDa 4 a 7 (attenzione può essere graffiata da punte di acciaio)
Segni zodiacali associatiTutti i segni di Terra (ovvero Toro, Vergine e Capricorno)

Il significato di questa pietra risale a quando venne inizialmente chiamata “Unaka” dalla tribù dei Cherokee, in quanto proveniente dalla catena montuosa dell’Unaka (nota anche come “Unaka Range”), la quale è situata nel confine tra il Tennessee e la Carolina del Nord.

I giacimenti di Unakite possono essere formati da grandi masse rocciose, tuttavia la maggior parte di essi si presenta sotto forma di ciottoli nei pressi di laghi o fiumi, cosa che rende questa pietra facilmente accessibile.

Attualmente i depositi più grandi di Unakite sono localizzati in Francia, negli Stati Uniti (soprattutto nella regione dei Grandi Laghi, situata in Virginia), in Cina, in Austria, in Brasile, ma anche in Sierra Leone ed in Sudafrica (1).

Negli anni l’Unakite è stata utilizzata nell’arte, nella gioielleria (soprattutto sotto forma di collane e bracciali), ma anche per scopi meditativi e per realizzare oggetti ornamentali e decorativi (quali sfere, piramidi e statuette di ogni genere).

16 Proprietà dell’Unakite

L’Unakite ha delle proprietà molto interessanti sia a livello fisico che spirituale. Innanzitutto tale pietra costituisce un’oasi di pace e serenità, nella quale possiamo  recuperare con calma le energie che abbiamo disperso.

Essa, infatti, ci invita a prendere del tempo per noi stessi, per rilassarci e ricaricarci nel dolce far niente. In questo modo, noi possiamo creare uno spazio tutto nostro per tutelare la nostra calma interiore, liberandoci da tutto ciò che è superfluo e obsoleto.

  1. L’Unakite è, inoltre, una pietra della pazienza e della perseveranza, la quale ci insegna che nulla può essere ottenuto nella vita senza il necessario impegno, e che tutto arriverà solamente al momento opportuno.
  2. Essa è ottima soprattutto in caso di depressione e di incertezza riguardo al proprio futuro.
  3. Inoltre tale pietra viene impiegata con successo per la risoluzione di traumi, disequilibri, disagi e blocchi legati al passato.
  4. Possiamo, quindi, affermare che l’Unakite ci insegna a  vivere con presenza ed intensità nel “Qui ed Ora”, senza porsi inutili o stressanti aspettative. Non a caso, infatti, l’Unakite è una delle migliori pietre antistress ed anti ansia.
  5. In quanto pietra apportatrice di evoluzione a livello spirituale, alcuni ritengono che l’Unakite abbia la proprietà di favorire i doni psichici e le capacità extrasensoriali, quali ad esempio l’empatia, l’intuizione e la chiaroveggenza.
  6. Tale pietra è altresì ottima nei disturbi del sonno (quali insonnia, difficoltà ad addormentarsi, pensieri ossessivi e ricorrenti, ecc). In questo caso, infatti, è sufficiente porre una pietra burattata nella federa del proprio cuscino per ritrovare un sonno rilassante e ristoratore.
  7. Promozione della nostra autostima;
  8. Aiuto nell’accettare l’amore altrui ed a preoccuparci del prossimo;
  9. Supporto nel raggiungere i nostri personali obiettivi;
  10. Eliminazione di dubbi ed insicurezze;
  11. Supporto nel trovare sia l’origine che le causa dei nostri problemi, in modo da favorire la trasmutazione di problemi in opportunità;
  12. Supporto nella guarigione del corpo fisico, tramite l’eliminazione di elementi negativi quali vecchie ferite emozionali, attaccamenti inutili, rabbia e risentimento;
  13. Allineamento dei corpi fisico, mentale e spirituale, ai fini della nostra personale evoluzione;
  14. Aiuto nell’eliminazione graduale delle cattive abitudini (quali abuso di alcol, fumo e dipendenze varie) e delle dipendenze affettive;
  15. A livello fisico viene utilizzata per supportare le funzionalità del fegato e delle funzioni epato-biliari in generale;
  16. Utilizzata per stimolare la digestione (soprattutto se vi sono difficoltà digestive) e per rafforzare il sistema immunitario.

L’Unakite ed i Chakra

L’azione benefica dell’Unakite si rivolge a più chakra, ed in particolare:

  • Manipura: chakra del plesso solare, in quanto favorisce l’eliminazione di blocchi e traumi, soprattutto quelli di vecchia data;
  • Muladhara: chakra della radice, in quanto ci stimola a prenderci maggiore cura di noi stessi (attraverso il cibo ed i corretti equilibri tra sonno e veglia);
  • Ajna: chakra frontale (o Terzo Occhio), poiché è conosciuta anche come “pietra delle visioni”, la quale è apportatrice di evoluzione spirituale ed amplifica le capacità extrasensoriali (soprattutto intuito, empatia e chiaroveggenza);
  • Anahata: chakra del cuore, poiché favorisce l’eliminazione delle dipendenze, soprattutto a livello affettivo.

Due Mantra, in particolare, ci aiutano a capire la natura di questa pietra, e più precisamente:

  • porto alla superficie le mie esperienze passate, in modo da apportare nuove esperienze e trasformazione nella mia vita;
  • sono guarito a tutti i livelli e sono portatore di uno stato più elevato di coscienza.

Come purificare e ricaricare l’Unakite

I metodi ideali per la purificazione di questa pietra sono: la terra, il fumo di incenso, l’argilla, una drusa (di Quarzo Ialino o Ametista), il suono di una campana tibetana, il Pendolo, la luce lunare, la piramide, il simbolo Antahkarana, il circuito radionico Disimpregnatore, il Reiki, la visualizzazione.

I metodi da evitare nella purificazione sono: il contatto diretto con sale, acqua ed il contatto con acqua di mare.

Per la carica di questa pietra si consiglia di esporla (dopo averla purificata) per almeno una notte alla luce lunare, ritirandola prima dell’alba.

Laura Ciofini
Autore

Operatorice Olistico a Mediazione Corporea e Benessere Oistico, specializzata in Aromaterapia e Cristalloterapia. Ho anche altri 2 diplomi, uno di Massaggio Sportivo e l’altro in Operatore di Tecniche di Counseling.