Lo Shiatsu  deriva da antiche tecniche orientali manipolatorie, chiamate An-ma, praticate da operatori non vedenti  che proprio per questo handycap avevano dovuto affinare il senso del tatto.

Diffusosi in Giappone nel dopoguerra, è una pratica manuale di digitopressione, effettuata tramite pressioni costanti e perpendicolari sul corpo del ricevente utilizzando polpastrelli, ma anche di gomiti, piedi, ginocchia e palmi delle mani, è una tecnica che stimola la vis medicatrix naturae, la forza di autoguarigione presente in ogni essere vivente.

Tramite la digitopressione, lo Shiatsu sblocca punti bloccati, stimola  i  processi  di  autoregolazione  del corpo, generando così una miglior qualità della vita.

Le pressioni vengono quindi effettuate sui canali energetici (meridiani), in particolare quelli codificati come meridiani dell’ agopuntura cinese.

Nel nostro corpo ci sono dei canali in cui fluisce continuamente l’energia vitale (ki), ma a volte quest’energia si blocca, per problematiche psicosomatiche o traumatiche, creando così uno squilibrio che deve essere ribilanciato per poter guarire così anche il corpo.

Quando il suo flusso si blocca parzialmente, per motivi di scorrettezza posturale, o per problemi emotivi, oppure per danni fisici indipendenti dalla volontà, si crea uno squilibrio e, se non si adottano le dovute contromisure, la guarigione del corpo risulterà rallentata o addirittura peggiorativa.

Il massaggio Shiatsu tende a stimolare l’energia interna in modo da riequilibrarne il flusso, rimuovendo di conseguenza il malessere in modo naturale con un processo di auto guarigione.

Benefici

Gli effetti dello shiatsu si evidenziano particolarmente sul sistema nervoso. Le pressioni vengono ricevute dalla pelle, ove vi sono i recettori che a loro volta inviano segnali ben precisi al cervello.

Lo shiatsu, come altre discipline di digitopressione, stimola altresì la produzione delle endorfine, sostanze prodotte dal sistema nervoso centrale e da altre ghiandole (surrenali, ipofisi, ecc), che, a loro volta,  influenzano diversi aspetti biologici tra cui la termo-regolazione, la produzione ormonale, la reazione allo stress, il controllo dell’appetito, la funzionalità del tratto gastrointestinale e, in assoluto intervengono nella sedazione del dolore.

Inoltre, grazie a queste pressioni, la pelle, la muscolatura e l’apparato osteo-articolare  ricevono una migliore irrorazione sanguigna, una migliore ossigenazione e facilitano la corretta distensione muscolare.

Il benessere è ad ampio spettro:

infatti, rafforza le difese immunitarie, efficace contro i dolori muscolari e articolari migliora il sonno,  la digestione e l’eliminazione delle tossineefficace rimedio per il mal di testa, rilassa il sistema nervoso, migliora la circolazione sanguigna e linfatica, e infine rallenta il processo di invecchiamento

I due Metodi Principali: Namigoshi e Masunaga

Lo Shiatsu si differenzia principalmente in due metodi afferenti i maestri Namikoshi e Masunaga.

Lo stile del Maestro Tokujiro  Namikoshi si concentra maggiormente sulla visione scientifica dello Shiatsu, aveva in comune con la Medicina Tradizionale Cinese la teoria degli tsubo, integrati sulla stimolazione anche dei cosiddetti “punti Namikoshi, con l’obiettivo di intervenire sulle patologie in via preventiva e terapeutica, ed è l’unica scuola di Shiatsu ufficialmente riconosciuta dal Ministero della Sanità giapponese.

Si contraddistingue per un approccio che utilizza le conoscenze della scienza medica occidentale.

Allievo di Namigoshi, il Maestro Shizuto Masunaga, elabora il suo metodo lo Zen Shiatsu, che sarà maggiormente diffuso in occidente.

Questo metodo, mira ad un equilibrio generale delle funzioni dell’organismo, la cui mancanza sarebbe, secondo Masunaga, la causa prima delle patologie: l’attenzione è dunque spostata dai sintomi alle cause.

Di rilevante importanza il fatto che Masunaga sarà il primo ad utilizzare la tecnica degli auto-stiramenti (Makko-Ho) al fine di  riequilibrare il proprio stato energetico rapidamente e senza l’aiuto del terapista.

Nella pratica dello Shiatsu “Masunaga” si riscontra tipicamente un effetto di rilascio delle tensioni muscolari, con regolarizzazione del respiro, del battito cardiaco e della temperatura corporea: ciò favorisce un benessere a tutti i livelli (psichico, emotivo, fisico) che, dopo una sequenza di quattro-otto sedute con cadenza settimanale, tende a stabilizzarsi per un periodo di alcuni mesi.

Controindicazioni

Lo Shiatsu non va praticato sulle persone con malattie contagiose,  emorragie, ulcere, cancro, fratture cuore, polmoni, reni, fegato.

 

Autore: naturopata Dr. Guido Parente 

Autore

Naturopata Psicosomatico, Docente Formatore Nazionale CSEN, Scrittore e Articolista. Terapeuta e Docente nelle seguenti discipline Olistiche: Pranoterapia Vibrazionale, Riflessologia Plantare, Tecnica Craniosacrale, Trattamenti Bioenergetici, Meditazione, Radiestesia, Campane Tibetane. Studio Naturopatia e Pranoterapia Guido Parente via Arezzo, 54 - 00161 ROMA Cel: +39 333.8593.007