Viene chiamata con diversi nomi come la rosa di sabbia, la rosa di gesso, la rosa di selenite e la rosa di pietra, ma quello più comune è Rosa del deserto.

È una varietà di Selenite che si forma spontaneamente nei luoghi desertici, dove l’ambiente risulta arido. Infatti la si può trovare in Arabia Saudita, Algeria, Marocco, Tunisia, Emirati Arabi Uniti ed Egitto, in alcune zone d’Europa come ad esempio Fuerteventura e isole Canarie, e anche in Australia, Messico e Arizona.

Come dicevamo si tratta di una varietà di Selenite, infatti ritroviamo nella rosa del deserto solfato di calcio. La sua colorazione, che va dal giallo fino al ruggine, è dovuta alla presenza di sabbia desertica e di ossido di ferro nella sua struttura cristallina.
Il suo nome si deve al fatto che la sua forma ricorda proprio quella di una rosa.

Proprietà per il corpo

La rosa del deserto viene usata per la fragilità ossea, infatti in Cristalloterapia vengono fatte delle sedute per aumentare la solidità delle ossa.
Per le neo mamme invece può essere usata per aumentare la produzione di latte.

Per la mente

È una pietra legata all’amore, al cuore, può essere usata in meditazione per aprire il nostro cuore, per ritrovare il desiderio di amare e lasciarsi amare dopo una delusione. Rende più forti e aiuta a perseguire i propri obbiettivi, ad essere più determinati, molto utile per riportare equilibrio energetico ed emotivo, dopo che si è subito un forte trauma (perdita di una persona cara)

Per lo spirito

Per allontanare le negatività e stabilizzare le nostre energie, si può fare una meditazione ponendo la pietra sul primo Chakra, faciliterà il radicamento e sentirsi nel qui e ora.
La pulizia della rosa del deserto è un po’ complicata in quanto non si può assolutamente usare l’acqua, perché essendo composta anche di sabbia, la danneggerebbe in modo irreparabile, il metodo più indicato è quello di spolverarla con un pennellino.

Modi di utilizzo

Per assicurarsi una vita sentimentale appagante, posizionare una bella rosa del deserto in camera da letto.
Come protezione dalle energie negative, si può indossare un ciondolo che arrivi all’altezza del cuore.
In Cristalloterapia, durante una seduta, si posiziona sotto la pianta dei piedi, in questo modo si armonizzano ed equilibrato TUTTI I centri energetici e anche le altre pietre usate nel trattamento.

La leggenda

Una leggenda narra di un cavaliere follemente innamorato di una splendida principessa, il suo amore era così forte e disperato da non riuscire a sopportare di non poter stare insieme a lei, così il suo cuore scoppiò e quando le gocce di sangue toccarono la sabbia si trasformarono in rose del deserto. Ancora oggi il fantasma del cavaliere ritorna ad ogni plenilunio e vaga sanguinante, disseminando nel deserto le rose.

Autore

Fin da piccola sono stata attratta dalla Natura, mi piaceva passare del tempo fra piante e fiori. Quando sono cresciuta questo Amore si è trasformato in professione, e dopo vari corsi di formazione, ho conseguito il diploma di Naturopata. Oggi svolgo il mio lavoro a Scandicci/Firenze, fra i miei trattamenti ci sono, Reiki, consulenze fitoterapiche, fiori di Bach e Australiani, riflessologia plantare, campane tibetane... In questo settore quello che da soddisfazione e mi rende appagata è lo sguardo sereno dei clienti che si sentono capiti, ascoltati e confortati, perché un consulente deve fare questo, accogliere e aprirsi all'ascolto dell'altro, senza giudizi, è uno scambio reciproco, che in questi anni a me ha donato tanto.