Ho scelto il cristallo di rocca (o Quarzo ialino) per fare questa meditazione, poiché è un potente armonizzatore di tutti i chakra, visto che racchiude, in se stesso, l’intero spettro della luce dell’arcobaleno.

La meditazione con i cristalli è quindi molto importante, poiché ci aiuta a sintonizzarci e ad armonizzarci con le loro vibrazioni di benessere, le quali ci portano ad uno stato di profonda armonia e di pace interiore.

Tich Nhat Hank, parlando dell’importanza della mente e del pensiero, scriveva che:

«la nostra attenzione è dispersa: il corpo si trova in un posto, il respiro viene ignorato, la mente se ne va a spasso. Appena prestiamo attenzione al respiro, però, ci basta inspirare perché queste tre cose – corpo, respiro e mente – si unifichino. Sono sufficienti uno o due secondi.

Torni a te stesso: la tua consapevolezza riunisce questi tre elementi e ti porta alla piena presenza nel qui e ora. In quel momento ti stai prendendo cura del respiro e ti stai prendendo cura della mente. (…) Non occorre controllare il corpo, la mente e il respiro: ci basta essere presenti per loro, lasciamo che siano se stessi. È non-violenza, questa».

Questa frase ci lascia già intuire il fulcro della meditazione, ovvero l’essere pienamente presenti a noi stessi nel Qui ed Ora, recuperando i nostri ritmi e la nostra vera essenza. In questo modo noi possiamo, pertanto, riconnetterci al nostro Sé più profondo, che è il nostro inconscio, il quale è portatore di ogni risposta.

Occorrente: per questa meditazione sono necessari

  • Un Quarzo ialino burattato (oppure grezzo), che sia stato preventivamente purificato e caricato;
  • Una ciotola di vetro, contenente del sale grosso marino integrale; potete utilizzare anche il sale dell’Himalaya o qualsiasi altro sale marino, purché sia non trattato.
  • Una miscela per diffusore di aromi a base di 3 gocce di olio essenziale di Lavanda, 3 gocce di olio essenziale di Camomilla romana e 3 gocce di olio essenziale di Salvia sclarea.

Il sale grosso va riposto in una ciotola di materiale inerte (ovvero legno, vetro o terracotta), che non assorbe energie congeste o stagnanti che potrebbero eventualmente essere presenti nel nostro ambiente.

Trovate un luogo tranquillo in cui fare la meditazione, e soprattutto un posto in cui non verrete disturbati da citofoni o altri tipi di rumori. Spegnete, quindi, il vostro cellulare, o mettetelo in modalità silenziosa ma senza vibrazione. Mettete una musica adeguata a favorire il vostro relax, preferibilmente una musica a 432 Hertz.

Fasi della meditazione con il cristallo di rocca

Tenete la ciotola contenente il sale vicino a voi e seguite questi semplici passaggi.

  1. Mettetevi con i piedi scalzi, ed appoggiali sul pavimento. Se questa modalità dovesse darvi fastidio, mettete ai piedi dei calzini di cotone, ed appoggiateli su di un tappeto in fibre naturali, con colori preferibilmente neutri;
  2. Mettetevi su una sedia in posizione comoda, in modo da appoggiarvi allo schienale della sedia;
  3. Chiudete gli occhi, ed iniziate a respirare lentamente concentrandovi solamente sull’inspirazione e l’espirazione, rilassando prima la testa, poi il collo, le spalle, le braccia e le mani (i cui palmi saranno appoggiati sulle vostre cosce). Rilassate il tronco, la pancia, i glutei e le cosce, le ginocchia ed i polpacci, per poi arrivare alle caviglie ed ai piedi;
  4. Se vi fossero dei pensieri che tentano di affollare la vostra mente, immaginate che essi finiscano dentro ad un palloncino bianco, che volerà alto nel cielo, trasportato dal vento impetuoso;
  5. Tenete il cristallo nella mano proiettiva (ovvero la mano sinistra); quindi posizionate la mano destra al di sotto della mano sinistra; entrambe le mani devono essere tenute a coppa e ad una distanza di circa 15 centimetri dal petto;
  6. Immaginate un raggio di luce bianca, che dal cristallo di rocca arriva a voi e vi porta calore e rilassamento, sciogliendo ogni timore, preoccupazione, dolore o tensioni presenti nel vostro corpo;
  7. Una sensazione di pace e serenità pervade il vostro corpo, nel momento in cui visualizzerete questa luce bianca;
  8. Una volta che ti senti completamente calmo e rilassato, continua a respirare lentamente ed apri gli occhi. Riponi, quindi il cristallo nella ciotola davanti a te, ricoprendolo completamente con il sale. E mentre fai questo, ripeti ad alta voce: “Grazie, grazie, grazie”.

A questo punto, infatti, il cristallo di rocca avrà assorbito ogni negatività o energia stagnante e/o congesta. Consiglio di lasciare il Cristallo di rocca (o Quarzo ialino) nel sale per almeno 8 ore, in modo che torni nuovamente ad essere purificato e sia pronto all’uso.

Proposte alternative per la meditazione

In alternativa al Quarzo ialino, è possibile utilizzare del Quarzo citrino, il quale ha la caratteristica di purificare, attivare ed energizzare tutti i chakra.

È altresì consigliabile fare una meditazione sull’amore incondizionato, usando il Quarzo rosa al posto del Quarzo ialino, preferibilmente a forma di cuore.

Possiamo impiegare questa meditazione anche per rimuovere i blocchi e le difficoltà di comunicazione e di ascolto nel chakra della Gola. A questo scopo, utilizzeremo cristalli quali Lapislazzuli, Sodalite, Acquamarina, Turchese e Larimar.

Laura Ciofini
Autore

Operatorice Olistico a Mediazione Corporea e Benessere Oistico, specializzata in Aromaterapia e Cristalloterapia. Ho anche altri 2 diplomi, uno di Massaggio Sportivo e l’altro in Operatore di Tecniche di Counseling.