Il nucleo dell’atomo è costituito da protoni e neutroni e ciascuno di essi è formato da tre quark di caratteristiche diverse che formano tra loro un legame forte (legame nucleare) che li rende stabili.

Le linee di forza che uniscono il protone al neutrone sono le stesse linee di forza generate da due poli magnetici. Sappiamo che nel protone il quark blu gira con una velocità maggiore del quark rosso e per questo possiede una forza che è sufficiente per trattenere un elettrone, mentre nel neutrone questa forza risulta insufficiente a catturare l’elettrone.

L’attrazione fra il protone ed il neutrone è dovuta allo scorrimento delle linee di forza,  create dalla rotazione, verso il centro puntiforme del quark.

L’unione neutrone-protone crea una nuova struttura energetica nota come nucleo, mentre le linee di forza che nascono tra i nucleoni (protoni-neutroni) sono in realtà le orbite degli elettroni.

In sostanza ogni polo magnetico (Nord-Sud) è costituito da tre quark (chiamati quarconi a livello macroscopico), ciascuno con due linee di forza magnetica.

Pertanto ogni polo ha sei linee magnetiche e ogni bipolo (calamita) ha dodici linee di forza magnetica.

La bipolarità è una caratteristica del nostro universo e si manifesta nel cambiamento continuo esistente nella conformazione dell’universo stesso.

Sin dall’antichità era stato supposto questo dualismo in tutte le manifestazioni della vita, rimanendo fermo il concetto che i due opposti esistevano nell’unicità  e questa era energia.

Nella MTC gli opposti sono YIN e YANG, dove YIN è negativo e YANG positivo e l’attrazione e l’allontanamento tra questi due elementi determina l’ energia vitale il QI.

L’interno del corpo ha una polarità positiva, mentre la parte esterna è negativa, la parte anteriore del corpo è negativa mentre quella posteriore è positiva, la parte sinistra del corpo è negativa,  mentre la parte destra è positiva. Anche gli organi interni hanno la loro polarità.

Considerando ogni organo come un polo abbiamo:  cuore, fegato, milza, polmoni e reni hanno una polarità negativa,  mentre invece l’intestino tenue, la cistifellea, lo stomaco, l’intestino crasso e la vescica urinaria  hanno una polarità positiva. Ogni due organi  vi sono delle proprietà polari complementari:  per esempio i polmoni e l’intestino crasso hanno delle proprietà polari opposte e complementari e così il cuore e l’intestino tenue, la vescica urinaria ed il rene, la vescica biliare  ed il fegato il pericardio ed il triplice riscaldatore. Solo il cervello è bipolare in sè stesso poiché il polo negativo è presente nell’emisfero destro, mentre il polo positivo si trova nell’emisfero sinistro.

I dodici nervi cranici rappresentano le dodici  linee  energetiche che prendono origine dai due poli che si trovano nei due emisferi cerebrali, sei linee da ogni polo.

Il sistema nervoso centrale è diviso in due sistemi funzionali e polari contrapposti che sono il sistema simpatico di polarità negativa e di natura contrattiva, ed il sistema parasimpatico che è con la polarità positiva  e di natura espansiva.

Il sistema nervoso periferico è diviso funzionalmente i due parti  che agiscono l’una rispetto all’altra come poli: si tratta della innervazione motrice e dell’innervazione sensitiva.

Ognuna di esse è divisa a sua volta in altri due frammenti.

  • L’innervazione motrice si divide in motrice vegetativa dei muscoli lisci e motrice dei muscoli striati.
  • L’innervazione sensitiva si divide in: sensibilità vegetativa ( stomaco, intestino etc..) e sensibilità dermica e muscolare.

Ogni innervazione, periferica o centrale, sensitiva o motrice, è formata da due parti  con polarità inversa  una rispetto all’altra:  nervi afferenti, con un flusso energetico dal centro alla periferia, e nervi efferenti, con un flusso energetico dalla periferia verso il centro.

Nella Medicina Tradizionale Cinese  i dieci organi vitali sono raggruppati in cinque coppie in modo che dentro ognuna di esse si trova un organo  con la polarità negativa YIN “pieno”, ed un organo con la polarità positiva YANG “vuoto“.  Gli organi YIN si può dire che sono più vitali degli organi YANG e le loro disfunzioni determinano  all’uomo i maggiori problemi di salute.

L’equilibrio tra i diversi organi che hanno delle proprietà complementari è mantenuto da un flusso continuo di energia che scorre lungo un sistema di meridiani sui quali si trovano i punti di stimolazione dell’agopuntura.

Ogni volta che si blocca  il flusso tra YIN e YANG, ne scaturisce uno squilibrio  che si manifesta come  disturbo o malattia, ma si può ripristinare questo flusso energetico inserendo degli aghi nei punti precisi di stimolazione.

I meridiani sono dodici e ad ognuno di essi è associato un organo interno, tranne due  che sono il Maestro del Cuore ed il Triplice Riscaldatore  che sono meridiani piuttosto funzionali.

I dodici meridiani

  1. Meridiano dei polmoni
  2. Meridiano dell’intestino crasso
  3. Meridiano dello stomaco
  4. Meridiano della milza
  5. Meridiano del Maestro del Cuore
  6. Meridiano del Triplice Riscaldatore
  7. Meridiano del cuore
  8. Meridiano dell’intestino tenue
  9. Meridiano della vescica urinaria
  10. Meridiano dei reni
  11. Meridiano della cistifellea
  12. Meridiano del fegato

L’origine dei meridiani va ricercata, secondo una teoria moderna, nei poli maggiori

L’intero corpo umano presenta due poli maggiori: il polo nord, che si trova localizzato nel centro del torace ed il polo sud che si trova tre o quattro cm. sotto l’ombelico.

Dal polo nord, nel torace, nascono tre meridiani negativi discendenti che sono: il meridiano del cuore,  il meridiano dei polmoni ed il meridiano Maestro del cuore  ed anche, ma questi sono positivi e ascendenti, i tre meridiani quello dell’intestino crasso, quello del Triplice Riscaldatore e quello dell’intestino tenue.

Dal polo sud  che si trova nell’addome, nascono gli altri sei meridiani che si dividono in : tre meridiani ascendenti negativi e sono il meridiano dei reni, il meridiano del fegato ed il meridiano della milza, e tre meridiani discendenti e positivi che sono il meridiano della vescica urinaria, il meridiano dello stomaco ed il meridiano della vescica biliare.

Da notare che nel polo nord i meridiani ascendenti (intestino tenue, intestino crasso, Triplice Riscaldatore) sono positivi  mentre quelli discendenti (cuore, polmoni, Maestro del Cuore) sono  negativi.

Il contrario avviene nel polo sud dove i meridiani ascendenti (reni, fegato, milza) sono negativi mentre quelli discendenti  (vescica urinaria, stomaco, vescica biliare) sono positivi .

Il meridiano dei polmoni e quello dell’intestino crasso controllano l’interscambio di energia con l’esterno e l’eliminazione dei rifiuti, mentre il meridiano del Maestro del Cuore ed il Triplice Riscaldatore controllano la circolazione sanguigna ed il sistema linfatico.

I meridiani della milza e dello stomaco sono legati all’ingestione e la digestione, mentre quelli del fegato e della cistifellea controllano l’immagazzinamento e la distribuzione dell’energia e degli elementi nutritivi per tutto il corpo.

I meridiani del cuore e dell’intestino tenue sono responsabili dell’integrazione e conversione dell’energia mentre quelli dei reni e della vescica urinaria somministrano vitalità e purificano i liquidi del corpo.

Secondo la MTC gli organi pieni (polmoni,milza, rene, cuore, fegato) motivano ed energizzano gli organi vuoti (intestino tenue, intestino crasso, vescica urinaria, vescica biliare e Triplice Riscaldatore) secondo il principio  YIN>YANG, YANG>YIN e  “ interno>esterno, esterno>interno “  ed anche “ “ organo>viscere, viscere>organo “ seguendo un ciclo chiamato circadiano e che si sviluppa durante  le ventiquattro ore del giorno e durante il quale, ogni organo, che viene rappresentato dal suo meridiano, presenta un periodo di massima attività ed uno di minima attività secondo il seguente schema.

Ciclo circadiano

 

Meridiano                                     Orario di massima attività          Orario di minima attività

Polmone                                                03,00 – 05,00                                        15,00 – 17.00

Intestino crasso                                  05,00 – 07,00                                        17,00 – 19,00

Stomaco                                                07,00 –  09,00                                        19,00 – 21,00

Milza                                                      09,00 –  11,00                                        21,00 –  23,00

Cuore                                                     11,00 –  13,00                                        23,00 –  01,00

Intestino tenue                                   13,00 –  15,00                                        01,00 –  03,00

Vescica urinaria                                 15,00 – 17,00                                        03,00 –  05,00

Rene                                                       17,00 – 19,00                                        05,00 – 07,00

Pericardio                                            19,00 – 21,00                                        07,00 – 09,00

Triplice Riscaldatore                        21,00 – 23,00                                       09,00 – 11,00

Vescica biliare                                    23,00 – 01,00                                        11,00 –  13,00

Fegato                                                   03,00 –  05,00                                        13,00 –  15,00

E’  mia personale opinione che i campi magnetici sono sia la causa, sia l’effetto dell’energia cosmica.

Noi stessi siamo energia, energia in continua trasformazione.

Siamo una goccia nel mare del cosmo.

Siamo un microcosmo che fa parte del macrocosmo.

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Antonio Vincenzo Murru
Autore

Antonio Vincenzo Murru è nato a Carbonia (CI) l’8 dicembre 1947. Nel ‘58 si trasferisce a Roma. Ha studiato a Roma, Latina, Firenze, Milano, San Marino, Jinan-Shandong (Cina) . Ha svolto diversi lavori: agente di commercio, informatore scientifico, docente di Riflessologia e PNL, con il Prof. Jin Yang Gong ha realizzato la M.A.C. ( Moderna Agopuntura Cinese ). Dipinge ed è citato nella raccolta “Arte in Sardegna” e “Guida agli artisti sardi contemporanei “.