La giada è una pietra dura e preziosa utilizzata da migliaia di anni, principalmente nel Mondo Orientale dove viene considerata una pietra sacra, ancora oggi.

Il suo nome sembra abbia origine dallo spagnolo Ijada, (fianco), alcuni manoscritti inglesi del XVII secolo, narrano che durante l’invasione spagnola nell’America centro-meridionale, la giada venisse applicata su di un lato per curare i reni.

Con Il termine Giada si intende un gruppo formato da due minerali simili tra loro, ma essendo strutturalmente diversi: Nefrite e Giadeite, che prendono comunemente il nome di Giada, essendo simili.

Le differenze tra giada di Giadeite e Nefrite

La Giadeite è composta da Silicato di sodio e alluminio, – Na(Al,Fe3+)Si2O6

è la più preziosa, molto resistente, generalmente si presenta in masse, formate da fibre microscopiche, simili al feltro. Sono delle rocce metamorfiche e molto preziose. Negli anni sono state molto utilizzate, sopratutto in Cina, e nel Tibet, viene usata da almeno 4.000 anni, dove ancora oggi fanno oggetti d’arte, ornamenti molto eleganti, monili ed anche anelli.

 la Nefrite, sono dei silicati di Magnesio e Calcio, – Ca2(Mg, Fe)5Si8O22(OH)2 – ed è meno preziosa, della Giadeite, oggi entrambe prendono il nome di Giada.

La Giada è una pietra rara e quindi anche molto preziosa è di diversi colori

Questa pietra può variare nei suoi colori, essi vanno dal verde con i  suoi vari toni, al bianco, dal bruno al rosato, al rosso, la si trova nei toni del color lavanda, del blu, ed anche nera, sono tutte sempre pietre dure opache, ma possiedono una luce che le rendono particolarmente luminose.

La varietà più preziosa è quella dal color verde smeraldo, quasi diafana, chiamata Giada Imperiale, la sua provenienza è principalmente dalla Birmania del Nord.

Le proprietà della giada

La giada è una pietra dura che si presta positivamente a lavorare su tutti i chakra.

Le sue vibrazioni sono armoniose e rilassanti, sono note sin dalla antichità, come dispersori delle energie negative, infatti questa pietra viene utilizzata per fare dei gioielli da indossare per poter avere dei benefici.

Aita nelle relazioni sociali. Libera l’animo dai sentimenti negativi ed infonde la sensazione di armonia nel nostro sistema nervoso, aiuta il funzionalità renale, fegato, utile per la tiroide.

Può essere utilizzata durante il trattamento dei disturbi cardiaci, viene anche associata alla longevità, ma anche al contatto con i nostri antenati. La giada può essere usata da tutti, non ha controindicazioni. La giada viene anche considerata un ottimo portafortuna, per scongiurare la iella.

La giada è considerata la pietra della pace

Ma anche la pietra della tranquillità personale che rappresenta l’armonia eterea, e la felicità nei rapporti all’interno della famiglia, ma anche in quelli d’affari.

Per migliorare poter migliorare le sue potenzialità ed anche le sue proprietà, bisogna che la giada venga sciacquata per almeno qualche minuto, sotto l’acqua corrente per poi lasciarla sotto una piramide almeno per tre ore e la si può accompagnare al quarzo ialino.

Messaggio simbolico della pietra:

“Umiltà e pace abitano il tuo cuore; parla con le Coscienze, prima che con le Menti.”

Curiosità miti e usanze

Su questa meravigliosa pietra esistono una ricca tradizione di leggende orientali, ma però sono stati ritrovati tanti reperti archeologici che risalgono al periodo neolitico.

In Cina la pietra della giada è molto apprezzata ed anche utilizzata sin da ben 4.000 anni, per la realizzazione molti oggetti ornamentali, con vari soggetti, anche con divinità orientali, sigilli, stemmi di famiglia.

Meravigliosi sono i suoi gioielli e le statue realizzate con alta qualità artistica, che ancora oggi sono oggetti molto ricercati, ed anche molto quotati sul mercato internazionale.

La giada veniva usata nella realizzazione di strumenti musicali, come pietra sonora. Veniva anche usata come amuleto, e sussisteva la credenza che se essa veniva murata nelle fondamenta delle case, aiutasse ad allontanare i fulmini.

Tutt’oggi in Cina quando nasce un bambino viene donato un piccolo oggetto in giada, è una piacevole usanza, come simbolo di protezione e di buon augurio di prosperità.

“Confucio diceva che la giada rappresenta il ricordo, l’integrità anima – mente”.

Anche per il popolo degli Antichi Maya Aztechi, la giada era considerata molto preziosa e venne utilizzata per la realizzazione di statue, monili e molti altri oggetti preziosi, e furono ritrovate anche delle reliquie, come maschere funerarie.

Durante le Olimpiadi di Pechino, nel 2008, le medaglie d’oro, d’argento e di bronzo, degli atleti, sono state realizzate nella loro montatura con la giada di nefrite, dal governo cinese, ed era la prima volta nella storia che venivano incastonate pietre preziose.

Una curiosità importante

Esattamente nel mese di Aprile del giorno 27, un gioiello di giadeite il più costoso mai venduto al mondo, è la collana Hutton-Mdivani.

Questa collana è composta da 27 perle di giadeite verde smeraldo, ben rifinita con la chiusura ricca di diamanti e rubini. Era di proprietà della ereditiera Woolworth Barbara Hutton, per la cifra di 27,4 milioni di dollari.

Negli Stati Uniti, lo stato dell’Alaska ha l’onore di avere la giada come pietra officiale.

La giada è anche la pietra natale del mese di luglio e il suo spirito guida Arcangelo Raffaele.

Dove possiamo trovare la giada

Possiamo trovare i giacimenti di giada in diversi continenti e in molti Paesi tra cui:  Australia, Brasile, Canada, Cina, Russia, Taiwan, Zimbabwe, Alaska.

Le differenze tra la Giada Nefrite e Giadeite

Il modo più semplice per notare la differenza è il loro colore

La giadeite verde è la più preziosa, ma bisogna sapere che la si può trovare in quasi tutti i colori, può essere bianca, verde pallido, rosa, lavanda e persino blu scuro.

La giada di nefrite

Anche la giada di nefrite si forma nelle rocce metamorfiche, ma subisce molta meno pressione e stress. la giada di nefrite è molto più morbida della giadeite

Fonte: Il linguaggio dei cristalli gemme metalli

Fonte: Cristalli Sacri

Fonte: La via dei Cristalli

Autore

Lo staff di naturopataonline.org