La riflessologia plantare è una tecnica di massaggio con funzioni di riequilibrio e rilassamento.
Esistono delle mappe nelle quali sono individuate le zone di riflesso corrispondenti ai vari organi e sono stati individuati dei “segni” (callosità, cicatrici, nei, vuoti/pieni, … ) che possono dare molte indicazioni sullo stato di salute della persona, sia fisica sia emotiva.

La corrispondenza riflessologica del corpo è una realtà sperimentata e verificata!
La manipolazione dei piedi ha dimostrato che essi sono molto ricettivi; la mappa zonale riflessologica è indicativa e rappresenta un punto di riferimento dell’operatore che poi farà della sua esperienza e della sua sensibilità le linee guida per ciascun trattamento.

La riflessologia plantare aiuta a ripristinare l’equilibrio psicofisico che induce l’organismo a utilizzare le sue risorse naturali, bloccate o rallentate da vari fattori

Il piede è un chiacchierone! Il suo colore, la temperatura, lo stato della pelle, callosità, nei, tagli, forma, dita: ogni aspetto ci racconta qualcosa della persona e del periodo che sta vivendo.

Ovviamente non un manuale : poiché ogni essere umano è un individuo unico ed irripetibile il piede ci può dare solamente delle indicazioni che poi sta al bravo riflessologo con l’aiuto della persona stessa , saper  interpretare nel modo più corretto.

Faccio alcuni esempi:

  • Un piede con la pelle molto secca potrebbe essere indice del fatto che la persona ha bisogno di bere acqua in quantità maggiore oppure potrebbe rivelare che il sonno di questa persona non è qualitativamente adatto a far sì che recuperi pienamente la sua energia;
  • Una callosità sul 5 dito del piede mi rivela che la persona ha un senso del dovere molto marcato e che mette i desideri degli altri davanti ai propri; però mi può anche dire che la persona non è molto sicura di sé stessa ed esita a far notare la propria presenza; o ancora potrebbe farmi pensare che la persona ha problemi a livello di anche;
  • La temperatura calda del piede mi porta alla circolazione sanguigna: sbalzi di pressione o nervosismo accentuato potrebbero essere le 2 strade da verificare; ma non solo poiché un piede molto caldo potrebbe indicare un uso eccessivo di zuccheri o ancora sbalzi ormonali (tiroide, menopausa) e da un  punto di vista emotivo mi porta a  valutare lo stato d’ansia;
  • Se le dita dei piedi sono distese o inarcate mi racconta come la persona affronta la quotidianità, con fermezza o con esitazione ma mi può rivelare anche il livello di stress

Come si può ben capire il lavoro di un bravo riflessologo è saper leggere in toto la persona a cui sta toccando i piedi: guardando i piedi si devono porre alcune domande per capire la direzione migliore da prendere nel massaggiare i piedi.

La medicina cinese ci indica la strada da seguire in base alla relazione energetica dei diversi organi e delle diverse parti del corpo e in virtù della funzione che ciascun apparato svolge per mantenere l’equilibrio del corpo, della mente e dello spirito  (definito dall’OMS stato di salute).

La riflessologia plantare è indicata per qualsiasi tipo di disturbo fisico ed emotivo: dallo stress al mal di schiena, dal sovrappeso all’ansia, dall’insonnia al nervosismo. E soprattutto questa meravigliosa tecnica millenaria ha un valore inestimabile nella prevenzione di un qualsiasi disequilibrio (definito dall’OMS stato di malattia) e nel mantenimento dell’equilibrio poiché sprona la capacità innata dell’uomo di mantenersi in salute.

Naturopata Elena Cogo
Autore

Sono una naturopata ad indirizzo emozionale. Ho studiato presso l’Accademia Cassiopea di Verona specializzandomi in Rebirthing, Riflessologia Plantare, Iridologia, Floriterapia, Touch For Health, Counseling. In continuo aggiornamento personale e professionale sono Master Reiki Usui , pratico anche il Reiki Karuna, Cristalloterapia, Quantum Soul, Lo studio è a Sandrigo in provincia di Vicenza.