Anice stellato, Illicium verum: proprietà e benefici del suo utilizzo

Il nome botanico è Illicium verum della famiglia delle Magnoliacee. E’ originario del sud della Cina e Vietnam , solo verso la fine del 1600 iniziò ad essere introdotto in Europa.

Si chiama “stellato” perché il frutto ricorda   una stella ad 8 braccia , dal caratteristico colore marrone rossastro. Viene raccolto quando non é ancora completamente maturo e sottoposto ad essiccazione per essere trasformato in spezia. Il suo sapore deciso ricorda un po’ la liquirizia: ne basta davvero poco da impiegare in cucina nelle preparazione di diversi piatti.

L’anice stellato rappresenta una fonte di calcio, ferro e vitamina C.

Il suo impiego viene anche consigliato per alcune affezioni virali quali:

L’olio essenziale di anice stellato

L’olio essenziale di anetolo che si estrae in corrente di vapore, partendo dai frutti parzialmente essiccati o freschi , possiede virtù antibatteriche nei confronti di alcuni microrganismi che aggrediscono l’apparato digerente causando vomito e diarrea. Le proprietà:

Tra le principali proprietà ricordiamo le virtù stimolanti nei disturbi dell’apparato gastrointestinale :

  1. Carminative e antifermentative favorisce quindi l’espulsione di gas e risulta utile nei casi di alitosi.
  2.  Apritive
  3. Digestive
  4. Antiinfiammatorie ed espettoranti nelle affezioni respiratorie
  5. Antimicotiche, antiossidanti e sedative per contrastare la diarrea.
  6. Astringenti
  7. Stimola in modo efficace la diuresi, per cui va consumato con estrema moderazione.

Ecco come usare l’anice stellato in cucina:

In cucina si possono far bollire due baccelli e dopo aver ottenuto una polvere fine, a seguito di macinazione con mortaio o pestello,   si può aggiungere ai brodi, alle minestre,   alle zuppe e alle verdure di stagione.

Lo troviamo anche nelle tisane digestive e nelle tisane per il raffreddore.

  • Tisana digestiva a base di anice stellato

    Bollire in acqua 1 frutto di anice stellato , aggiungere 2/3 foglioline di menta e sorseggiare tiepido durante il pasto
    Bollire 2 frutti di anice stellato insieme a 2 cucchiaini di karkadè. Filtrare ed aggiungere 1 fettina d’arancia o di limone

  • Per gonfiori addominali e mal di testa da cattiva digestione:

    Si può massaggiare l’addome eseguendo leggere rotazioni in senso orario con 2 gocce di olio essenziale diluito in olio vegetale ( per esempio di jojoba), cercando di gonfiare l’addome durante l’inspirazione e sgonfiare nell’espiro, quindi mantenere una respirazione fluida.

  • Per i capelli:

    Aggiungere 3 gocce di olio essenziale su una dose di shampoo neutro per contrastare il prurito o l’eccesso di forfora, ottimo anche in caso di pidocchi , perché l’anice stellato risulta tossico per molti insetti.
    Lo troviamo spesso nei composti topici per capelli perché sembra stimolarne la crescita e prevenirne la calvizie.

Tuttavia presenta anche alcune controindicazioni importanti:

L’assunzione di anice stellato può interferire con alcuni farmaci aumentandone gli effetti collaterali , consultate sempre il proprio medico prima di utilizzare preparati con anice stellato.

  • Può provocare intossicazioni o effetti collaterali nei bambini e nei neonati.
  • Meglio veicolarlo sempre ad oli vegetali prima dell’applicazione, escludendo l’uso puro sulla pelle che può provocare reazioni irritanti.
  • Evitiamo l’acquisto della varietà “giapponese” per il contenuto di composti tra cui anisatin, shikimin e sikimitoxin.
  • In dosi elevate , avendo effetti narcotici, può causare disturbi cerebrali , pertanto usare con cautela.
  • In gravidanza consultare il proprio medico, prima dell’utilizzo

 

 

 

Autore: Dott.ssa Antonella Anceschi

Naturopata Antonella Anceschi
Autore

Mi chiamo Antonella Anceschi e sono laureata in lingue e letterature moderne presso l’Università degli Studi di Bologna. Ho conseguito il diploma di naturopata nel Dicembre 2014 con un percorso triennale presso l’Accademia di Naturopatia A.N.E.A di Modena, ad indirizzo bio-energetico ed ambientale. Dopo aver intrapreso un lungo viaggio di crescita personale con mio marito in giro per l’Europa, alla ricerca dell’anima, ho lasciato la mia precedente attività lavorativa per dedicarmi completamente alla naturopatia. Svolgo consulenze naturopatiche e trattamenti avvalendomi di tecniche acquisite nella mia formazione: la floriterapia del Dr. Bach, la riflessologia plantare, della mano e del viso, la tecnica di Aromatouch, le consulenze di Aromaterapia, le mediazioni, le armonizzazioni del reiki, insieme a tecniche di respiro, tecniche verbali di Coaching, sblocco emozionale e visualizzazione creativa. Ricevo su appuntamento a Carpi, Modena e Reggio Emilia.