Eritema solare: quando la pelle brucia. Prevenzione e rimedi naturali

Eritema solare

Attenti al primo sole: la naturopatia consiglia rimedi diversi per prevenire gli eritemi solari, e anche una soluzione di pronto soccorso eritema.

Cosa è, come si manifesta l’eritema solare

Insorge spesso in maniera violenta dopo un’esposizione al sole eccessivamente prolungata (o in persone predisposte è sufficiente una breve esposizione al sole) con un’eruzione cutanea, la pelle si ricopre di papule eritematose e talvolta anche di vescicole, causa un prurito costante e molto intenso, spesso accompagnato da bruciore. L’eritema è un disturbo che colpisce sempre più persone durante la bella stagione e minaccia di rovinare le vacanze e i primi fine settimana al sole.

Prevenzione eritema solare rimedi naturali

Occorre cominciare adesso (o almeno un paio di mesi prima della prevista esposizione al sole) perché per fortuna la naturopatia offre molte efficaci possibilità di intervento. Normalmente chi soffre di questo problema è una persona a tendenza allergica, quindi si inizia con rimedi che riducendo la sensibilità allergica apportano miglioramenti globali (non solo nei confronti di ipersensibilità al sole ma anche migliorando altri tipi di allergie presenti).

Il rimedio principale è il Gemmoderivato di Ribes nigrum, due assunzioni durante la giornata di 50 gocce, un quarto d’ora prima dei due pasti principali, sei giorni su sette, e l’oligoelemento Manganese (adatto per la tipologia definita appunto Allergica da Menetrier, padre dell’oligoterapia) che di solito suggerisco di utilizzare in associazione ad altri due oligoelementi utili in queste problematiche di pelle (Zolfo, detossinante e antiprurito, e Fosforo, antispasmodico).

Questi tre oligoelementi si trovano in commercio in un’unica preparazione da assumere con la seguente posologia : 1 fiala a digiuno sotto la lingua (tenere in bocca per un minuto prima di deglutire) 3 giorni a settimana (esempio: lunedì, mercoledì e venerdì). Occorre avere costanza e continuare per 2 /3 mesi, sicuramente anche per tutto il periodo in cui ci si espone al sole. Essenziale dosare i tempi di esposizione al sole (iniziare con mezz’ora al giorno e aumentare gradualmente) e proteggersi sempre con creme solari ad alto filtro (fare attenzione che non contengano profumi, oli essenziali o sostanze sensibilizzanti).

Fiori di Bach, Australiani e Himalayani

Rifuggo sempre da un uso sintomatico dei Fiori, pertanto premetto che questi vanno sempre usati nel contesto di una valutazione globale della persona e delle sue caratteristiche tipologiche.

  1. In generale direi che chi manifesta intolleranze e allergie ha spesso caratteristiche Beech e Willow (che rimandano ad un’ipercriticità/insofferenza/intolleranza verso l’ambiente circostante associata talvolta alla sensazione di sentirsi vittima) e Impatiens (frenesia, iperattività, impazienza che si associano in maniera analogica al prurito);
  2. in una preparazione mirata sulla persona, oltre ai fiori tipologici, nel caso di eritema solare includerei sempre Crab Apple (fiore da prendere in considerazione per molte problematiche di pelle, desensibilizza e ripulisce l’epidermide), e Holly e Vervain (che rimandano ad emozioni e “reazioni di fuoco” incontenibili).
  3. Tra gli Australiani sceglierei senz’altro Mulla Mulla, indicato sia in via preventiva (7 gocce mattina e sera per almeno 3 settimane e durante il periodo dell’esposizione al sole) che come rimedio di emergenza, anche per uso topico: è il fiore da associare a tutte le problematiche connesse con eccessivo calore e sintomatologie “brucianti”, protegge da radiazioni nocive sia radiografiche che solari.
  4. Infine il fiore Himalayano Ecstasy che può essere somministrato da solo o associato ai Fiori di Bach (ha la stessa modalità di assunzione, 4 gocce x almeno 4 volte al giorno), si riferisce al 4 chakra – il chakra del cuore – a cui sono associate le problematiche di pelle.

Alimentazione e integratori contro eritema e prurito

Il consiglio principale è sempre quello di privilegiare un’alimentazione ricca di frutta e verdura fresca e biologica che fornisca naturalmente tutti gli elementi utili per proteggere la pelle con particolare attenzione:

  • alimenti ricchi in Beta-carotene, precursore di vitamina A, quindi carote, zucche, melone, albicocche (seguendo la traccia del colore ‘arancione’ e la naturalmente la loro stagionalità) ma anche spinaci e bietole;
  • Vitamina E dagli alimenti quali olio d’oliva, olio di germe di grano, semi di girasole, nocciole, mandorle.
  • Come precauzione spesso è utile limitare o ridurre gli alimenti che generano rialzo di istamina (pomodori, formaggi fermentati, bevande fermentate quali vino e birra, arachidi, ananas, fragole, ecc.),
  • aumentare invece gli alimenti ricchi di acidi grassi “buoni” privilegiando quelli ricchi di Omega 3, antinfiammatori naturali (semi di lino o olio di lino tutti i giorni, pesce azzurro 3 volte a settimana, noci).
  • Due perle di Olio di borragine, al giorno sono l’integratore più indicato per tutte le problematiche di pelle e una buona abitudine sempre in un’ottica di prevenzione è quella di massaggiare la pelle ogni giorno con olio di sesamo (utilizzato con successo da millenni in Ayurveda) con la raccomandazione di non usare saponi aggressivi ma solo detergenti naturali e neutri.

Pronto soccorso eritema per un veloce sollievo

Se ci si accorge del problema quando è già insorto si può correre ai ripari evitando antistaminici o cortisonici. Prima di tutto sospendere l’esposizione al sole, mentre a livello locale ottimi rimedi sono

  • Gel di Aloe, lenitivo e rinfrescante,
  • la tintura madre di Calendula – 40 gocce diluite in mezzo bicchiere di acqua precedentemente bollita per applicazione con garza imbevuta in loco (oppure crema alla Calendula);
  •  l’olio d’iperico riduce il bruciore e ripara la pelle.
  • Tre assunzioni quotidiane del Gemmoderivato Ribes Nigrum 50 gocce a cui si può associare un rimedio omeopatico a bassa diluizione Apis 7ch, 5 granuli anche ogni due ore, diradando le assunzioni in base al miglioramento.
  • Effettuare bagni serali in acqua tiepida in cui sia stato sciolti 3 cucchiai di amido di riso, per completare l’azione lenitiva e sfiammante.
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Manuela Palchetti

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