Alopecia areata: cause e 9 rimedi naturali

alopecia areata

L’alopecia areata colpisce il 2% della popolazione mondiale e sebbene non causi dolori fisici e malesseri, può essere psicologicamente devastante.

Questa malattia autoimmune prevede la perdita di peli e capelli sul cuoio capelluto, viso e altre parti del corpo. Può presentarsi in qualsiasi momento senza nessun tipo di preavviso. Viene spesso mal diagnosticata e scambiata per Alopecia androgenetica (chiamata anche calvizie), ma nell’alopecia areata il sistema immunitario sta effettivamente attaccando i follicoli piliferi quindi il trattamento deve essere diverso e indirizzato alla risposta autoimmune che si sta verificando (1).

Cos’è l’Alopecia Areata e quali sono i sintomi più comuni

L’Alopecia areata è una malattia autoimmune che coinvolge il sistema immunitario. Essa attacca le cellule che si trovano nei follicoli piliferi portando alla perdita di capelli e peli. La parola Alopecia significa in latino “calvizie”, mentre la parola Areata significa “a macchie”. Si conclude quindi che il risultato di questa malattia sia la presenza di zone calve nelle parti interessate (cuoio capelluto, viso e corpo). La quantità di peli e capelli persa varia da un soggetto all’altro: alcuni ne perdono piccole quantità, altri hanno una perdita quasi totale o totale.

Generalmente l’alopecia areata si manifesta tra i 20 e i 40 anni di età anche se i primi sintomi potrebbero presentarsi precedentemente. Nel 82-88% dei casi i pazienti contraggono questo disturbo entro i 40 anni, mentre il 40% sviluppa sintomi e malattia entro i 20 anni. Se i sintomi si presentano in età ancora più giovane, il rischio di contrarre una forma più estesa di questa patologia aumenta (2, 3).

I soggetti che soffrono di alopecia sono ad alto rischio di depressione e ansia, disturbi tiroidei (come la tiroidite cronica autoimmune o tiroidite di Hashimoto), vitiligine (una malattia cronica della pelle caratterizzata dalla comparsa di chiazze non pigmentate), atopia (predisposizione genetica alle malattie allergiche che può portare ad asma e eczema), lupus, psoriasi, infiammazione intestinale, artrite reumatoide e altre malattie autoimmuni.

Studi dimostrano che tra i pazienti che soffrono di alopecia areata, il 38-39% di loro, sviluppa sintomi depressivi mentre il 39-62% presenta sintomi da ansia generalizzata.

C’è la possibilità che questi disturbi psichiatrici si manifestino sia prima che dopo il presentarsi della malattia, tuttavia nella metà dei casi sono legati alla prima comparsa dei sintomi. Inoltre ricerche dimostrano come in alcuni casi di alopecia sia negli adulti che nei bambini, immediatamente prima del presentarsi della malattia si siano verificati eventi stressogeni.

I sintomi più comuni di questa patologia sono:

  • Perdita di capelli: la parte più interessata è in genere il cuoio capelluto anche se a volte i pazienti sono soggetti a perdita di barba, sopracciglia e ciglia. Studi dimostrano come coloro che presentano i sintomi dell’alopecia nei primi vent’anni di vita sono più soggetti ad una grave perdita di peli e capelli. Tuttavia il decorso della malattia è imprevedibile: l’80% dei pazienti ha una ricrescita spontanea della peluria entro il primo anno ma con la possibilità di una ricaduta in qualsiasi momento (4) .
  • Cambiamenti a carico delle unghie: ricerche mostrano come nel 10-38% dei casi i pazienti che soffrono di alopecia presentino anche disturbi alle unghie. Alcuni cambiamenti comuni includono delle irregolarità nelle unghie di mani e piedi come ruvidità, depressioni, creste e linee verticali che si estendono dalla base alla cima dell’unghia.

L’alopecia areata potrebbe inoltre tramutarsi in altre due forme di alopecia:

  • Alopecia areata totalis: perdita di capelli totale (5% dei casi)
  • Alopecia areata universalis: perdita di capelli totale (5% dei casi), perdita di peluria facciale (sopracciglia, ciglia, barba) e del resto del corpo incluse braccia, gambe e aree genitali.

Le cause e i fattori di rischio

Nei soggetti che soffrono di alopecia areata i globuli bianchi, che dovrebbero proteggere l’organismo da virus e batteri, attaccano le cellule dei follicoli piliferi che normalmente crescono in modo rapido. Come risultato i follicoli piliferi si rimpiccioliscono e la produzione di peli e capelli rallenta.

Alcuni scienziati credono che la predisposizione all’alopecia sia da attribuire ad una combinazione di geni anche se contrariamente ad altre malattie genetiche la percentuale di pazienti con casi familiari pregressi riscontrata nelle pubblicazioni mediche nell’arco di 50 anni va dallo zero all’8,6%. Tuttavia i soggetti con un componente familiare che soffre di altre malattie autoimmuni come l’artrite reumatoide, il diabete di tipo 1, il lupus, il morbo di Addison o disturbi tiroidei, hanno un percentuale di rischio maggiore di contrarre alopecia (5).

migliorinStudi clinici effettuati su coppie di gemelli suggeriscono come anche il fattore ambientale giochi un ruolo decisivo nello sviluppo dell’alopecia areata. Uno studio pubblicato negli Stati Uniti ha preso a campione 11 coppie di gemelli omozigoti e 3 coppie di gemelli eterozigoti. Lo studio ha ottenuto risultati secondo i quali la componente genetica è una possibile causa dello sviluppo della malattia, ma senza una concordanza al 100%, per cui il fattore ambientale sembra tuttora essere una delle cause scatenanti. Alcuni fattori scatenanti includono le infezioni virali, lo stress psicologico e i traumi.

Gli scienziati credono che il fattore ambientale mantenga viva una risposta infiammatoria che interagisce con l’azione dei follicoli piliferi e aumenta la risposta immunitaria dell’organismo. Questa interazione sfortunatamente innesca il processo che porta alla perdita dei capelli. Per spiegare meglio questa ragione, gli scienziati puntano al ciclo stagionale della malattie e all’incremento delle ricadute durante l’inizio della stagione primaverile, durante il quale le infezioni virali sono in aumento.

9 trattamenti naturali per l’Alopecia Areata

rimedi capelliGeneralmente il medico prescrive medicinali piuttosto convenzionali per stimolare la ricrescita pilifera. Tuttavia molti di questi trattamenti danno un risultato temporaneo e diversi effetti collaterali. Ci sono rimedi naturali alla perdita di capelli che lavorano sulla stimolazione del sistema immunitario, riducendo l’infiammazione e correggendo le deficienze di nutrienti che potrebbero peggiorare le condizioni.

  1. Quercetina è un flavonoide antiossidante in grado di combattere i danni provocati dai radicali liberi. Ha un potente effetto sul sistema immunitario e regola (o addirittura sopprime) le infiammazioni ed è la ragione per cui viene spesso utilizzato per trattare i sintomi correlati alle patologie autoimmuni. Uno studio del 2012 condotto su ratti, dimostra come la quercetina sia effettiva nella stimolazione della ricrescita di peli se comparata a delle iniezioni di placebo (6).
    Si ritiene che la sua efficacia si debba retribuire alle sue proprietà antinfiammatorie. Gli integratori di quercetina sono facilmente reperibili nelle parafarmacie o nei negozi di alimentari con sezioni dedicate. Assicuratevi di comprare un prodotto di ottima qualità e di marchio affidabile e che la quercetina sia l’ingrediente principale. Alcuni integratori potrebbero contenere anche bromelina, un altro enzima antinfiammatorio utilizzato per combattere la risposta immunitaria.
  1. Probiotici: è assolutamente vero che il tratto digestivo controlla il sistema immunitario ed è questa la ragione per cui i probiotici sono utili nel trattamento di un certo numero di patologie autoimmuni, inclusa l’Alopecia areata. Ricercatori  hanno scoperto come i batteri probiotici somministrati a dei ratti portavano cambiamenti benefici al loro apparato tegumentario (l’apparato che svolge le funzioni di rivestimento, secrezione, termoregolazione, attività sensoriale e protezione dell’organismo, costituito dalla pelle e dagli annessi cutanei). Il risultato sono capelli e pelle più sani e dall’aspetto più giovane. Gli integratori alimentari a base di probiotici e i cibi probiotici dovrebbero essere assunti regolarmente. I cibi che più ne contengono sono tra gli altri lo Yogurt, le verdure, il latte di Kefir, il tè Kombucha e l’aceto di sidro di mele.
  1. Olio essenziale di lavanda: uno degli effetti benefici dell’olio essenziale di lavanda è quello di proteggere e alleviare la pelle. Funziona da potente antiossidante e riduce le infiammazioni. Uno studio del 2016 su ratti dimostra come l’applicazione topica dell’olio essenziale di lavanda sulle zone calve incrementa in modo significativo la ricrescita dei follicoli piliferi, aumentandone la profondità e rafforzando lo strato cutaneo. Inoltre diminuisce, rispetto al placebo, il numero di globuli bianchi. Un altro studio scozzese invece dimostra come il trattamento dell’alopecia areata con aromaterapia sia assolutamente soddisfacente ed efficace (7).
    I soggetti nel gruppo di trattamento vengono massaggiati giornalmente sul cuoio capelluto con una serie di oli essenziali (lavanda, legno di cedro, rosmarino e timo) miscelati ad oli vettore di jojoba e vinacciolo. I soggetti del gruppo di controllo vengono massaggiati solo con oli portanti. Il 44% dei soggetti trattati con oli essenziali mostra un miglioramento a confronto del 15% del gruppo di controllo.
  1. Olio essenziale di rosmarino: viene comunemente utilizzato per incrementare il metabolismo cellulare che stimola il rafforzamento e la crescita dei capelli. Ricerche dimostrano che applicare l’olio essenziale di rosmarino localmente  può essere efficace quanto il Minoxidil. L’olio di rosmarino, oltre ad essere un rimedio naturale, è efficace contro la forfora e la cute secca. Due o tre gocce applicate direttamente due volte al giorno sulla parte da trattare, daranno ottimi benefici (8).
  1. Zinco: sostiene e incrementa la funzionalità del sistema immunitario e ripara le funzioni intestinali fondamentali per una normale risposta immunitaria. Per questa ragione è un trattamento naturale contro l’alopecia areata. Inoltre lo Zinco è un minerale di vitale importanza per l’attività dei follicoli piliferi. Uno studio del 2016 dimostra come tra i pazienti che soffrono di alopecia, i livelli di siero di zinco siano in genere più bassi. I ricercatori suggeriscono quindi che soprattutto nei soggetti che presentano questa deficienza, l’integrazione di zinco fornisca un effetto terapeutico benefico. I cibi che ne contengono naturalmente quantità considerevoli sono: semi di zucca, carne di agnello, carne di manzo nutrito con foraggio, ceci, anacardi, yogurt e spinaci.
  1. Ginseng: è un’erba medicinale popolare che contiene diverse componenti farmacologiche. Lavora per ridurre l’infiammazione e stimolare la funzionalità del sistema immunitario. Uno studio del 2012 dimostra che il ginseng rosso è un efficace e naturale trattamento nell’alopecia areata (9). I soggetti che hanno già ricevuto iniezioni di corticosteroidi, possono utilizzarlo come coadiuvante nella terapia. Al giorno d’oggi ci sono diverse varietà di ginseng disponibili comprese le polveri, la forma essiccata e delle compresse a base di ginseng asiatico e americano.
  1. Ridurre lo stress: per il trattamento dei capelli sottili e per la perdita dei capelli associate ad alopecia areata, è importante ridurre i livelli di stress e permettere al tuo organismo di guarire più rapidamente. Ci sono diversi metodi per alleviare lo stress che incoraggiano la circolazione sanguinea e la ricrescita dei capelli. Essi includono l’esercizio fisico (in particolare le pratiche Yoga), la meditazione, i viaggi e passare più tempo all’aria aperta. Avere a che fare con la perdita di capelli può essere emotivamente complicato e potresti iniziare a sentirti insicuro a proposito del tuo aspetto fisico. Circondati del supporto dei tuoi amici più cari e dei membri della tua famiglia per affrontare questo particolare momento della tua vita e valuta l’idea di metterti in contatto con altre persone che soffrono della tua stessa malattia.
  1. Agopuntura: viene utilizzata come trattamento naturale dell’alopecia areata poiché può ridurre l’incidenza delle cellule T1 responsabili dell’attacco ai follicoli capillari e della perdita dei capelli. L’agopuntura stimola e riscalda i follicoli, riduce l’infiammazione e aumenta la circolazione sanguinea nelle aree interessate. Altresì riduce i sintomi da stress e depressione comuni nei soggetti che soffrono di alopecia.
  1. Dieta a base di cibi antinfiammatori: uno dei componenti più importanti nel trattamento naturale di una malattia autoimmune  è un’alimentazione ricca di cibi nutrienti e lenitivi ad azione antinfiammatoria e che aiutano il tuo organismo a recuperare rapidamente il suo equilibrio. Da evitare assolutamente sono gli zuccheri e i cibi confezionati. Preferite le verdure a foglia verse, le bietole, i broccoli, i mirtilli, le nocciole, le sementi, le spezie (specialmente curcuma e zenzero), il salmone non da allevamento, i brodi casalinghi e l’olio di cocco. Questi cibi forniscono antiossidanti, acidi grassi essenziali e importanti minerali. E’ piuttosto comune per i pazienti affetti da alopecia, avere delle deficienze nutritive, perciò seguire una dieta bilanciata in vitamine e minerali assicura un rapido ed efficiente recupero.

Precauzioni

Questi trattamenti naturali per l’alopecia areata sono sicuri per uso locale e orale. Tuttavia se si dovessero notare degli effetti collaterali, smettere l’assunzione di erbe, oli essenziali e integratori e consultare il proprio medico curante o uno specialista. Se si avessero difficoltà nel fronteggiare l’aspetto psicologico dell’alopecia areata (ansia, depressione e insicurezza), è consigliabile contattare e trovare un supporto in una comunità di gruppo o in un terapeuta specializzato

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