Olio essenziale di lavanda: 14 proprietà, benefici e usi

olio essenziale di lavanda

L’olio essenziale di lavanda in aromaterapia

La pianta della Lavanda il cui nome botanico è Lavandula angustifolia o Lavanda officinalis oppure Lavanda Vera è un comune cespuglio originario della Francia e del Mediterraneo occidentale appartenente alla famiglia delle Lamiaceae. Attualmente la pianta della Lavanda è coltivata pressoché ovunque per via delle sue note proprietà terapeutiche. E’ una pianta molto conosciuta e utilizzata in vari ambiti, dall’estetica alla medicina e dai prodotti per l’igiene a quelli per deodorare la casa, proprio per la sua versatilità. Il nome deriva dal latino e fa riferimento al verbo lavare. I Romani la utilizzavano per lavarsi e per profumare le vesti.

La pianta può essere coltivata anche in vaso e preferisce luoghi soleggiati e dal clima molto caldo.

La pianta possiede foglie lunghe e di color verde cinereo e i fiori molto profumati sono di color viola/lilla.

La pianta della Lavanda è bella, utile e profumata; costituisce il jolly per l’operatore estetico e per l’arte medica, in quanto essenza maggiormente versatile, per le sue molteplici utilizzazioni. E’ consigliato infatti tenerla sempre a portata di mano, soprattutto se in casa ci sono i bambini. Infatti oltre ad avere un piacevole profumo ha anche molteplici virtù che la rendono davvero uno strumento molto interessante, poiché ha anche un grado elevato di sicurezza essendo dotata di una bassissima tossicità. Può essere utilizzata con tranquillità su bambini, anziani e persone affette da disturbi di vario genere rispettando ovviamente tutte le regole di utilizzo generale degli oli essenziali.

Come preparare l’olio essenziale di lavanda

L’olio essenziale di Lavanda viene estratto dal fiore per distillazione in corrente di vapore. Le varietà delle piante di Lavanda sono innumerevoli e pur avendo molti aspetti in comune, compreso il nome, possono differire invece rispetto agli elementi chimici. E’ molto importante tenere in considerazione il luogo di coltivazione della pianta, poiché ne caratterizza le diverse proprietà terapeutiche. La diversa collocazione geografica, unitamente alla scelta di una tipologia di derivazione biologica, inoltre potrà cambiare di molto il prezzo finale del prodotto.

Parti utilizzate: cime fiorite.

L’olio essenziale di lavanda: i principali costituenti biochimici

Monoterpenoli: linalolo; monoterpeni; chetoni: canfora.

14 benefici dell’olio essenziale di lavanda:

Quest’olio essenziale risultaanalgesico, antidepressivo, battericida, lenitivo, astringente, deodorante, cicatrizzante, distensivo/sedativo, antispasmodico, antiaging, antireumatica, regolatrice del sistema nervoso.

  1. Ansia, mal di testa, stress, preoccupazioni. La lavanda è appropriata in caso di irritazione, nervosismo, cattivi pensieri e ansia. Per le sue note proprietà calmanti è da secoli utilizzata proprio su problemi di origine nervosa e psicosomatica. Poche gocce su un fazzoletto sono sufficienti infatti per ridurre l’eccitabilità nervosa, basterà annusarlo di tanto in tanto.Si consiglia l’assunzione per inalazione attraverso lampade brucia-essenze o lampade ad ultrasuoni.
    • Versare 1 goccia per ogni mq della stanza, unitamente ad acqua e diffondere l’essenza nell’ambiente circostante, avendo ben cura di areare il locale successivamente;
    • oppure versare 3 gocce di Lavanda sulla federa del cuscino prima di addormentarsi; risulta un ottimo rimedio per favorire il buon sonno;
    • oppure bere un infuso prima di coricarsi associando a fiori essiccati di Lavanda dei fiori di Passiflora e di Melissa. Far bollire il tutto per 10 minuti e poi lasciare in posa per altri 10.
  2. Dolori mestruali, dolori generali al basso ventre, colite, intestino irritabile. Si consiglia di mettere qualche goccia di olio essenziale di lavanda sulla pancia unitamente ad olio di calendula. Porre poi le proprie mani sul ventre, oppure utilizzare uno scaldino per favorire la distensione dei muscoli addominali.
  3. Dolori e contratture, e articolazioni doloranti. E’ un ottimo rimedio ricevere un massaggio connettivale, ovvero un massaggio ossigenante e stimolante su tutta la muscolatura, con crema a base di Arnica, olio essenziale di Lavanda e Menta. Si consiglia di ripetere il trattamento a distanza di tre giorni fino a quando il dolore non scompare. L’assunzione di una tisana a base di lavanda può aiutare a distendere la muscolatura soprattutto in caso di crampi e tensioni Per intervenire efficacemente in caso di nevralgie o emicrania mettere 1 goccia di olio essenziale sulle tempie ed 1 al centro della fronte.
  4. Deodorante, anti-tarme. Si consiglia di mettere un sacchetto di fiori secchi di lavanda nei cassetti o negli armadi per deodorare e tenere lontane le tarme.
  5. Herpes, fuoco di Sant’Antonio. In caso di infiammazione fare un impacco con della garza imbevuta di acqua e 5 gocce di olio essenziale di Lavanda. Mettere la garza direttamente a contatto con la cute e lasciare in posa per almeno due ore. Ripetere l’operazione se necessario.
  6. Mal d’orecchi. Preparare un tampone con dell’ovatta e qualche goccia di olio essenziale di Lavanda e porlo all’interno dell’orecchio. Lasciare il tampone per tutta la giornata fino a che il dolore non sia diminuito.
  7. Decongestionante e lenitivo su cute delicata e malattie della pelle. Inserire l’olio essenziale di Lavanda all’interno di trattamenti per il viso è un ottimo rimedio per contrastare efficacemente gli arrossamenti, per lenire e decongestionare eritemi e couperose, e per trattare le pelli sensibili soggette ad irritazioni. Efficace anche su bambini piccoli ed anziani in caso di irritazione della cute.
  8. Tonificante, elasticizzante, antirughe. Per effettuare un’azione antiaging sul viso ed avere così un effetto liscio e disteso si consiglia di applicare sul volto la sera prima di coricarsi 2 gocce di olio essenziale di Lavanda unitamente a della crema restitutiva per il viso . E’ bene effettuare anche dei trattamenti estetici a base di Lavanda e olio essenziale di Geranio e successivamente ricevere un massaggio drenante al viso con della crema per pelli mature a base di collagene e ceramidi.
  9. Cicatrizzante su acne. L’olio essenziale di Lavanda può essere inserito in un programma di trattamenti estetici e dermatologici antiacne per viso e schiena, o in caso di problemi cutanei come pelle grassa e untuosa unitamente ad olio essenziale di Tea Tree Oil.
  10. Piccole ferite, punture di insetti, piccole escoriazioni, giradito. La sua virtù antisettica e battericida agisce efficacemente in caso di dermatite, follicolite e patereccio (giradito). Mettere 1 goccia di olio essenziale direttamente sulla cute per avere un effetto calmante e anestetico immediato.
  11. Antiaging. Da studi condotti nel 2007 presso l’Università degli studi di Roma “Tor Vergata” sono state avvalorate le proprietà anti invecchiamento dell’olio essenziale di limone. Per avere dei risultati in termini di elasticità dei tessuti, schiarimento di macchie cutanee e distensione delle rughe si consiglia di diluire 3 gocce di olio essenziale in una crema restitutiva e applicarla tutti i giorni mattina  e sera. E’ bene sospendere il trattamento  in estate per la fotosensibilità di alcuni elementi presenti nell’olio che potrebbero provocare delle macchie sulla pelle se esposta al sole.
  12. Leggermente anticoagulante. L’olio essenziale di Lavanda agisce come drenante sul microcircolo emo-linfatico poiché svolge un’azione stimolante sulla circolazione in caso di insufficienza veno-linfatica. Agisce in maniera positiva in caso di ritenzione idrica, pefs (cellulite), stasi linfatiche e problemi del microcircolo venoso, attraverso la sua capacità di rendere più fluido il sangue. Si consiglia di eseguire un massaggio emo-linfatico per 2 volte alla settimana al fine di ridurre il gonfiore e la sensazione di gambe pesanti.
  13. Antisettico per gola e cavo orale. Si consiglia di aggiungere 3 gocce di olio essenziale di Lavanda ad un bicchiere d’acqua per avere a portata di mano un colluttorio efficace con cui effettuare sciacqui contro il mal di gola e gengiviti.
  14. Sintomatologie da raffreddamento e affezioni delle vie respiratorie. In caso di tosse, mal di gola e influenza bere una tisana a base di Lavanda e Timo, con aggiunta di Menta o Eucalipto e ripetere l’operazione durante la giornata. Eliminerà la tosse secca e la sensazione di bruciore ai bronchi.

Sinergie

La Lavanda può essere utilizzata insieme al Rosmarino per ottenere una stimolazione della circolazione e favorire l’atmosfera in ambiente lavorativo. La pianta è nota infatti per la sua capacità di stabilizzare l’umore.

Controindicazioni

L’olio essenziale di Lavanda non è tossico, e per questo può essere utilizzato con tranquillità

 

 

photo credit: stibou5 lavandes-2015 via photopin (license)
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