Olio essenziale di rosmarino: 8 proprietà, usi e benefici

olio essenziale di rosmarino

Olio essenziale di rosmarino: usi in aromaterapia

La pianta del rosmarino, il cui nome botanico è Rosmarinus officinalis L. che significa “rugiada” o “rosa di mare”, è una pianta appartenente alla famiglia delle Labiate; moltissime piante appartengono a questa famiglia ed hanno tutte il dono di esercitare un’azione energizzante sull’individuo, rafforzandone l’istinto e la l’energia vitale. La pianta del rosmarino vanta l’utilizzo da parte di molti popoli che lo considerano fin dall’antichità sacro e magico (in Sicilia si ritiene sia caro alle fate). Popoli antichi come Egiziani, Greci e Romani che ne apprezzarono fin dall’antichità le sue proprietà rigeneranti e antisettiche. Il suo particolare aroma ricorda un po’ quello degli incensi e per questo nella Grecia antica veniva bruciato per onorare gli Dei, mentre presso altri popoli veniva utilizzato per allontanare germi e malattie.

Nel mito la pianta del rosmarino è associata al mito di Leucotoe, la bella dea figlia del re di Persia, sedotta da Apollo. Si narra che il padre condannò la giovane figlia alla morte per la sua debolezza. I raggi del sole trasformarono il corpo in una pianta che radicò le sue radici sulla tomba. Per questo motivo presso i Romani la pianta del rosmarino era considerata sacra al punto che usavano coltivare piante sulle tombe come elemento simbolico di trascendenza ed immortalità.

8 proprietà dell’olio essenziale di rosmarino

L’olio essenziale di rosmarino viene utilizzato molto abbondantemente in aromaterapia proprio grazie agli effetti che riesce a scaturire:

  1. È un olio versatile ricco di proprietà terapeutiche

    Stimolante ma non aggressivo apporta energia con il suo aroma speziato, altamente evocativo. Energizzante, tonico, antisettico, digestivo, antidolorifico, astringente e deodorante.

  2. Il rosmarino è una pianta aromatica molto comune soprattutto per il suo utilizzo in cucina.

    E’ impiegato come aromatizzante di pietanze a base di carne, pesce o contorni di patate, poiché ha un’aroma intensa e facilita la digestione promuovendo il metabolismo epatico. Per avere un effetto stomachico e carminativo può essere accompagnato ai cibi, mentre  per ottenere un effetto stimolante e depurativo si possono massaggiare due gocce (unitamente a olio carrier) direttamente sulla cute all’altezza del fegato.

  3. Efficace contro la forfora e per capelli grassi

    L’olio essenziale è spesso presente all’interno di doccia-schiuma e shampoo poiché dona energia e vitalità a corpo e capelli, restituendo alla mente stressata lucidità e forza di volontà. Stimola e deterge in caso di forfora, seborrea, acne e cute oleosa. Può essere miscelato a lozioni, tonici e creme per il viso per il trattamento della cute grassa o mista.

  4. Facilita la concentrazione e dona energia

    Gli studi scientifici effettuati nel 2003 e nel 2012 da Moss, Cook, Wesnes, e Duckett hanno confermato che l’inalazione di olio essenziale di rosmarino stimola il miglioramento dell’attenzione, facilita la concentrazione e aumenta la memoria durante lo studio o i lavori da svolgere. In caso di affaticamento, debolezza, convalescenza e/o stress, o anche solo per avere prestazioni cognitive più efficienti, basta metterne due gocce sulle tempie, sui polsi o sotto le narici. L’effetto sarà pressoché immediato. Nell’Amleto di Shakespeare  Ofelia dice proprio: “Ecco il rosmarino, questo è per la rimembranza; vi prego amore, ricordate” (Amleto IV.5).

  5. Antalgico e sedativo è efficace per dolori reumatici e muscolari

    Unitamente ad un massaggio sportivo decontratturante se si vogliono eliminare l’acido lattico e i prodotti catabolici post allenamento, dovuti ad affaticamento o sport; o anche per allentare le tensioni muscolari della schiena,  spesso interessati da contratture e algie.

  6. Ideale per massaggi e per eliminare la cellulite

    Nell’ambito della medicina manuale l’olio essenziale di rosmarino coadiuva il lavoro di osteopati, estetiste e fisioterapisti al fine di stimolare il microcircolo, eliminare le tossine in eccesso ed evitare così l’instaurarsi di inestetismi e dolori dovuti a stasi circolatorie o cattiva postura. Il massaggio consigliato in caso di trigger point (punti grilletto definiti così per la loro spiccata attivazione dolorifica) è quello connettivale la cui specialità antidolorifica e anti-aderenziale a livello di tessuti ed organi permette un maggior flusso ematico con conseguente apporto di ossigeno e sostanze nutritive. Il massaggio connettivale insieme ad olio essenziale di rosmarino può dare benefici risultati anche in caso di Pefs (cellulite); è altamente consigliato l’utilizzo di questo olio, diluito in olio di mandorle dolci o in una crema a base di arnica, per intervenire sull’inestetica cute a buccia d’arancia, per risolvere problematiche legate alla silhouette e per donare leggerezza a gambe pesanti e dolenti. Inoltre si tratta di un massaggio riflessogeno in grado quindi di attivare organi lontani dalla zona trattata attraverso la stimolazione del sistema nervoso periferico.

  7. In caso di raffreddore, bronchite, influenza e tosse

    Si consiglia l’inalazione attraverso suffumigi; è possibile infondere nell’ambiente il suo aroma tramite un brucia-essenze o una lampada ad ultrasuoni (da porre nella stanza dove si soggiorna) in cui versare 1 goccia per ogni mq dell’ambiente. Si consiglia di areare il locale dopo alcune ore.

  8. I benefici per la memoria

    Uno studio scientifico effettuata nel 2003, ha confermato i suoi benefici per la memoria. La ricerca è stata pubblicata sulla rivista “International Journal of Neuroscience”. Un campione di 144 volontari sani e sono arrivati alla conclusione che l’inalazione di rosmarino migliora in modo significativo e a migliorare il rendimento cognitivo e la qualità generale della memoria

    Studi più recenti hanno verificato le proprietà dell’olio essenziale di rosmarino, arrivando alla conclusione che la memoria può migliorare fino al 75%.Rimedi naturali per godere dei benefici del rosmarino per la memora Si piò schiacciare alcuni rametti di rosmarino e avvicinarli al naso per qualche minuto, durante la giornata. E l’inalazione quotidiana dei suoi oli ti aiuteranno a stimolare il cervello. Puoi usare anche dell’olio essenziale di rosmarino, e inserirlo in inalatori nasali. Questo trattamento viene spesso usato in pazienti che hanno avuto chirurgie al cervello.

La storia della pianta

Il rosmarino è una pianta sempreverde che evolve a cespuglio che può raggiungere anche i due metri di altezza; cresce spontaneamente sulle coste mediterranee, soprattutto quelle del litorale centro-meridionale e nelle isole.

Le parti utilizzate sono i fiori e i rami. La raccolta dei rami avviene tutto l’anno mentre quella dei fiori in primavera. Per la conservazione i rami possono essere essiccati all’ombra appesi ad un filo mentre i fiori si utilizzano freschi. L’olio essenziale viene estratto per distillazione in corrente di vapore. Il suo profumo è legnoso, balsamico, canforato.

Precauzioni e controindicazioni prima dell’uso

Evitare l’uso in gravidanza, su bambini e in caso di epilessia. Non usare su soggetti affetti da ipertensione arteriosa.

 

photo credit: crissudi Rosemary via photopin (license)
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