Olio essenziale di ginepro 6 benefici per capelli e cellulite

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Olio essenziale di ginepro proprietà e benefici per capelli e cellulite

Nella Pioggia nel Pineto di D’Annunzio così si legge: “Piove sui ginepri folti di coccole aulenti”.

In effetti non è raro incontrare la pianta del Ginepro (Juniperus communis L.) nel bosco, poiché essa è molto presente e facilmente visibile, grazie alle sue foglie aghiformi di colore argento e alle sue bacche verde-violacee e profumate.

Il Ginepro tra alchimia e letteratura

Il Ginepro è una pianta sempreverde appartenente alla famiglia delle Cupressaceae che come il Cipresso è stata usata fin dall’antichità a scopi religiosi; i Greci per esempio usavano bruciare i suoi rami per allontanare le dee degli inferi, le Erinni, le tre sorelle personificazione della vendetta, mentre le bacche servivano per allontanare la malasorte durante i funerali. Si parla spesso del Ginepro nei testi importanti: si trovano citazioni nell’Eneide, nella Divina Commedia ma anche nella Bibbia dove vengono descritte le sue foglie pungenti che allontanano i malintenzionati e offrono riparo ad animali e persone.

Le 6 proprietà benefiche dell’olio essenziale di ginepro

 

  1. Azione purificante. Una delle proprietà principali di questa pianta è quella di essere un potente detossinante. Il suo olio, estratto per distillazione in corrente di vapore – dalle foglie, dalle bacche e dal legno – è ottimo per favorire il drenaggio e l’eliminazione dei cataboliti cellulari (tossine). La sua attività si esplica favorevolmente a livello della circolazione linfatica, promuovendo l’eliminazione delle scorie attraverso la diuresi. Uno studio effettuato presso il Dipartimento di Biologia Vegetale e Biotecnologie Agroalimentari e Zootecniche dell’Università degli Studi di Perugia lo conferma: l’olio essenziale in effetti agirebbe stimolando l’attività renale, promuovendo la filtrazione dell’urina e l’eliminazione dei minerali tra cui il sodio e il potassio. Pertanto agirebbe positivamente lenendo i sintomi della cistite, della prostatite e della calcolosi renale; ed è risultato efficace anche in caso di gotta.
  2. Azione di stimolazione della circolazione. L’olio essenziale di Ginepro stimola la circolazione linfatica e attiva la circolazione sanguigna, questo ne fa un rimedio eccellente nel caso si voglia intervenire su inestetismi quali PEFS (la cosiddetta cellulite), edema, problemi venosi, sovrappeso, e in tutti i casi di intossicazione dovuta a consumo di farmaci o ad uno stile di vita poco equilibrato.
  3. Azione astringente su acne e pelle grassa. 2 gocce di olio di Ginepro, unitamente ad una crema base, sono sufficienti per un’azione sebo-regolatrice. Possono essere applicate mediante un massaggio drenante sulla pelle del viso, oppure vaporizzate insieme a 2 gocce di olio essenziale di Lavanda al fine di eliminare il sebo in eccesso.
  4. Azione antidolorifica. La sua azione antidolorifica e benefica su reumatismi e artrite è ormai molto nota, come è anche riconosciuta la sua efficacia sulle tendiniti, sulle fasciti e sulle contratture muscolari, in particolar modo in ambito fisioterapico e sportivo. Unitamente ad artiglio del diavolo ed olio essenziale di eucalipto, il ginepro può essere applicato, con un massaggio sportivo decontratturante, sui muscoli contratti al fine di distendere sciogliere tensioni e contratture e apportare beneficio a muscoli tesi e doloranti; mentre su zone particolarmente infiammate possono essere applicate 2 gocce di olio essenziale, miscelate ad una pomata di arnica montana, on lievi sfioramenti e manovre di drenaggio.
  5. Azione espettorante e balsamica. Il Ginepro è ottimo inoltre in caso di malattie tipiche del periodo invernale, quali influenza, tosse e bronchiti. Può essere consumato in infusione, in tisane o decotti, oppure nebulizzato nell’ambiente attraverso brucia-essenze appositi.
  6. Azione digestiva. Dalla distillazione del Ginepro si ottengono liquori come il gin, la grappa e i super alcolici. Le sue bacche sono molto utilizzate in cucina per condire la cacciagione, al fine di coprire l’odore di selvaggina e renderle anche più digeribili. Come tutte le piante fortemente aromatiche il ginepro e i suoi derivati esplicano un’azione aperitiva e stimolante della funzionalità epigastrica.

Precauzioni

È vietato l’uso del Ginepro in gravidanza poiché espleta un’azione stimolante sulla muscolatura liscia, con conseguente contrazione delle pareti uterine; è consigliato invece il suo utilizzo nel periodo post partum per favorire invece la chiusura del collo dell’utero.

In genere è ben tollerato poiché atossico, ma può essere leggermente irritante; la sua assunzione, se prolungata nel tempo, non provoca patologie e non induce reazioni di alcuna sorta.

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