Crema con i fiori di Bach: ricetta e preparazione

crema di fiori di bach

 Prepariamo una crema con i fiori di Bach

 

Come utilizzare i fiori di Bach per varie applicazioni locali sul nostro corpo, possono essere preparati usando veicoli diversi considerando il livello di grasso presente in ogni persona.

Gli ingredienti necessari sono:

  • Unguento
  • Olio
  • Crema
  • Latte per il corpo
  • Gel
  • Soluzione idroalcolica

Perché optare per l’uso di una crema?

 

Dobbiamo considerare le caratteristiche lipofiliche della pelle, l’energia verrà assorbita a “ondate di informazione”.

Gli unguenti e le pomate sono di difficile manipolazione perché sono troppo grasse, se comunque decidiamo di usarle, bisogna ricordare, che per la loro scarsa assorbibilità necessitano di una sola applicazione giornaliera.

Per i massaggi è molto efficace usare dell’olio, (preferibilmente consiglio l’olio extra vergine di oliva, essendo migliore dal punto di vista energetico).

Quale tipo di crema dobbiamo usare per il nostro trattamento

 

Noi dobbiamo avere una buona crema base naturale e neutra preferendone una che non contenga principi attivi, anche se è stato dimostrato, che i fiori di Bach agiscono ugualmente.

Noi non possiamo applicare una crema qualunque se ci occupiamo di estetica del viso, in questo caso dobbiamo considerare il tipo di pelle che desideriamo trattare e l’uso specifico che ne dobbiamo fare.

L’indicazione generale ed i requisiti minimi richiesti per la scelta della crema da usare possano essere:

Un buon rapporto qualità – prezzo, la sua gradevolezza al tatto ed all’olfatto.

La durata della nostra crema, possibilmente con degli ingredienti naturali, è che abbia un tempo minimo di conservazione di sei mesi, da conservare in luogo fresco e buio.

Preparazione del gel di Aloe vera

 

Se decidiamo di usare un gel, il più indicato è quello di aloe vera, poi dobbiamo ricordare che lo stesso gel deve essere utilizzato entro un mese, dalla sua preparazione.

Per alcuni preparati può essere comunque usata ed indicata anche una crema a base di calendula o di arnica, poi impareremo con l’esperienza, quella che riterremo più opportuno ed consigliata secondo il tipo di applicazione che andremo ad effettuare.

Così, come abbiamo accennato prima, l’olio come base per massaggi ci dobbiamo affidare, anche alla nostra conoscenza delle proprietà, della sua assorbibilità e di tutte quelle caratteristiche che ci fanno optare per l’uso di un tipo o piuttosto che di un altro.

Ora dobbiamo procurarci dei contenitori appropriati.

I contenitori devono avere la capacità indicata ed espressa in unità di volume (cc o ml), essi devono essere opachi e di plastica o di vetro.

Considerando l’uso che la nostra crema avrà, sceglieremo contenitori di capacità da 10, 30, 50, 100 ml, per determinate esigenze, ed anche perché non è la medesima cosa preparare una crema per chi ha un herpes labiale o per chi la deve applicare su entrambe le gambe.

Ora dobbiamo travasare la crema nel nostro barattolo sterilizzato che naturalmente abbiamo già preparato, e aggiungiamo le gocce dei fiori di Bach che abbiamo scelto e la dose dovrà essere così formulata:

  • 1 goccia di essenza floreale ogni 10 ml di crema ad eccezione per il Rescue Remedy 2 gocce
  • si consiglia di non usare più di 7 essenze floreali perché devono essere considerati gli aspetti locali che osserviamo e la terapia di base dovrà essere fatta per via orale.

Se utilizzeremo un barattolo da 30 ml metteremo:

  • 3 gocce di ogni essenza prescritta,
  • 5 gocce per un contenitore da 50 ml.

Se useremo contenitori più grandi ad esempio da 100 ml basteranno 7 gocce fiori e se di maggiore capacità saranno sufficienti un massimo di 10 gocce in quanto l’informazione energetica che trasmetterà sarà sufficiente.

Senza contaminare la crema che mettiamo nel barattolo versiamo una ad una le gocce di essenze floreali al centro, le stesse rimarranno in superficie e sarà quindi necessario mescolare girando in senso orario coi bastoncini di legno.

Il “segreto” nell’uso del Principio Transpersonale è spiegato e si esplica vedendo, osservando con cura la lesione locale che abbiamo davanti dimenticandoci le caratteristiche psicologiche ed emozionali del soggetto.

Propongo una formulazione “generale” per iniziare a concretizzare ed a familiarizzare con questo principio di applicazione, la stessa come tante deve essere presa come spunto di riflessione, nuova visione ed approccio ai Fiori di Bach.

PREPARATO PER DERMATITE DA CONTATTO, ORTICARIA, ECZEMA ALLERGICO

  • Beech quale espressione di allergia cutanea acuta
  • Crab Apple purificazione, pulizia
  • Agrimony (da usare sempre per problemi legati alla pelle) quale espressione di tormento quale è il prurito
  • Vervain Infiammazione acuto ossia espressione esagerata.

Osserverò attentamente e deciderò di aggiungere Holly se la parte da trattare è di colore rosso fuoco se esprime oltre prurito bruciore, penserò anche a Star Of Bethlem per la cicatrizzazione, al Rescue Remedy se lo si percepisce anche come un trauma improvviso e così arriverò ad una formulazione più personalizzata.

L’osservazione è di primaria importanza per arrivare alla formulazione, la quale dovrà essere rivista nel decorso.

Le creme vanno applicate almeno due volte al giorno, a seconda della sintomatologia, osservare ed adattare la composizione durante il decorso sarà il compito.

 

Autrice: Naturopata Beltrami Laura

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