Le piante e la fitoterapia immunomodulate e stimolante per il Sistema Immunitario

Alberi foglie gialle

Le sostanze immunostimolanti, al contrario dei vaccini, non hanno nessuna relazione antigenica specifica, ma potenziano l’azione aspecifica del sistema immunitario, potenziando la reazione dell’organismo al contatto con agenti patogenii. echinacea, Uncaria, Astragalo, Acerola, Azadirachta, Olivello spinoso, Ribes Nigrum, Shisandrae Whitania : funzioni ed utilizzo

Le nostre funzioni immunitarie si possono potenziare ed ottimizzare, con l’assunzione di nutrienti opportuni, di sostanze in grado di potenziare la risposta, con il riposo e la corretta nutrizione. Le sostanze immunostimolanti, al contrario dei vaccini, non hanno nessuna relazione antigenica specifica, ma potenziano l’azione aspecifica del sistema immunitario, potenziando la reazione dell’organismo al contatto con agenti patogeni di qualsiasi natura.

Un apporto adeguato di antiossidanti come la vitamina A ed E ed altre fitopreparati, mantiene integra la funzione delle cellule immunitarie. Da effettuare già ai primi indizi della fine della stagione estiva. Si possono utilizzare piante o sostanze ad azione immunostimolante come l’ECHINACEA,

l’UNCARIA e l’ASTRAGALO, negli ultimi recidivanti dell’infanzia specialmente, caratterizzate da frequente ipertrofia, nei  tempi è stata studiata l’azione della Propoli nel ruolo di prevenzione grazie alla sua
capacità di aumentare la resistenza a batteri e virus.

ACEROLA:

Pianta originaria dell’America centrale e delle isole caraibiche. La sua azione immunostimolatoria è dovuta all’elevato contenuto di vitamina C, che è coinvolta nella riduzione di metalli, quali il Ferro ed il Rame. Il ruolo dell’ascorbato è importante anche per la sua azione antiossidante che porta alla riduzione di radicali liberi prevenendo il danno ossidativo cellulare.

ANDROGRAPHIS PANICULATA ( Burm. F.) Nees:

Azione immunostimolante, amaro, coleretica, epatoprotettivo, antinfiammatorio, antiossidante. Stimola la risposta immunitaria antigene specifica e non. Utile nella prevenzione del raffreddore e delle faringo-tonsilliti, nelle infezioni del tratto urogenitale. Utile in tutte le infezioni virali e batteriche del tratto respiratorio.  1.5-3 di pianta secca/ 400-600 mg di ES al dì.

ASTRAGALO: ASTRAGALUS MEMBRANACEUS

Pianta della famiglia delle Leguminose, utilizzata da millenni per scopi medicinali dai cinesi. Svolge attività immunostimolante. Rinvigorisce, stimola e cura il sistema immunitario. Rappresenta uno dei rimedi più indicati in caso di sistema immunitario danneggiato o depresso. Ha inoltre proprietà antibatterica, antinfiammatoria, tonica, diuretica. Studi hanno dimostrato una notevole diminuzione dell’intensità della rinorrea nei casi di rinite stagionali o allergiche.
È una delle droghe più utilizzate per rinforzare l’ energia vitale dei pazienti.
Conosciuto con il nome di HUANG QI, utilizzata da millenni nella Medicina Tradizionale Cinese.

È un potente immunostimolante naturale, che determina una attività antibatterica e antivirale, grazie alla sua azione sul Timo, Milza, Linfonodi. Ha la capacità di stimolare la produzione di linfociti e macrofagi e di innalzare le difese immunitarie contro ogni tipo di aggressione. Inoltre è un tonico ed energetico con azione adattogena molto spiccata. Infatti riduce il consumo di ossigeno da parte della cellula e gli antiossidanti dell’ organismo aumentano la risposta allo stress. Migliora la memoria, la resistenza e la concentrazione.

Utile nei casi astenia, stati influenzali, raffreddori, convalescenza. A differenza di molti tonici, come il Ginseng ed altri, non interferisce con il sonno.

AZADIRACHTA INDICA:

Pianta presente nella medicina indiana, stimola l’attività dei macrofagi.

ECHINACEA: ( E. Angustifolia e Purpurea)

Ruolo indiscusso nelle patologie invernali, specialmente per l’azione curativa, infatti provoca una riduzione graduale della sintomatologia e riduzione della durata della malattia. Si rende utile in tutte le malattie infiammatorie delle vie respiratorie e per contrastare il raffreddore ed altri disturbi delle vie aeree superiori. È indicata anche nella profilassi per la sua capacità di aumentare le difese immunitarie agendo sia come immunomodulatore che immunostimolante. Viene utilizzata in tutte le infezioni e prevenzione delle infezioni dell’alto tratto respiratorio. Nell’organismo la sua azione immunostimolante si manifesta con un aumento dell’attività fagocitaria delle cellule immunocompetenti, i macrofagi ed i globuli bianchi. Nei pazienti con faringotonsillite e sindrome influenzale, la somministrazione dell’Echinacea è in grado di ridurre sia i sintomi che la durata della malattia. È inoltre in grado di accelerare la naturale risposta antivirale attraverso un effetto stimolante la produzione di citochine ed interleuchine.

OLIVELLO SPINOSO

Stimola il sistema immunitario, tonificante neurologico e nei soggetti linfatici.
Nelle infezioni delle vie respiratorie e nelle recidive.
Ricco di vitamina C, acidi grassi essenziali ( 85-90%), ricco di acido linoleico e linolenico, ma anche di acido Palmitoleico che stimola la rigenerazione tissutale e cellulare.
Sulle ferite facilita la guarigione e la cicatrizzazione..
Riduce i livelli di colesterolo totale e di LDL.
Contiene vit. B12 che svolge un ruolo fondamentale nel metabolismo e rigenerazione cellulare e nel catabolismo degli acidi grassi.
È ricco di vitamina A e provitamina A che insieme ad altri carotenoidi come licopene svolgono una importante azione antiossidante.
È inoltre ricco di minerali tra cui ferro, calcio e azoto.
Il succo è un ottimo ricostituente e tonico contro la stanchezza, è in grado di combattere l’ anemia e l’ inappetenza. Inoltre molte persone che assumono l’ Olivello si sono rese conto di raggiungere più facilmente il senso di sazietà.

ROSA CANINA:

Arbusto appartenente alla famiglia delle Rosacee, i falsi frutti contengono una elevata quantità i vitamina c e di vitamine A, B1, B2, E, P, K, PP. Ottimo vitaminizzante nei casi di affaticamento generale, negli stati di convalescenza, contro il raffreddore e le malattie virali. Possiede inoltre azione immunostimolante.

ROSA CANINA MG:

Rimedio dell’infiammazione localizzata, ripetuta, come antinfiammatorio nelle otiti, tonsilliti, rinofaringiti recidivanti.

RIBES NIGRUM MG:

Rimedio antinfiammatorio sistemico ed antiallergico, stimola la ghiandola surrenale ed il sistema immunitario. Utile nelle rinofaringiti recidivanti, tonsilliti, rinite vasomotoria, sindromi influenzali ed antiallergico.

SCHISANDRA CHINENSIS:

La pianta viene citata per la prima volta nella letteratura medica cinese del I-II secolo. Diversi studi hanno confermato la capacità epatoprotettrice e tonico-adattogene. Il complesso delle azioni si manifesta con una capacità notevole di rigenerazione epatica.
L’ influenza della pianta nel sul sistema antiossidante del glutatione, ne giustifica la sua azione sulla diminuzione del senso di fatica, l’ aumento delle performance e del recupero post-sforzo.è una pianta sicura e ben tollerata priva degli effetti collaterali di altri stimolanti

WHITANIA SOMNIFERA :

Chiamata nel termine dialettale indiano Ashwagandha, o Ginseng indiano. Usata nella medicina indiana da oltre 2500 anni.
La pianta ha azione tonica adattogena, immunomodulante, antinfiammatoria, antianemica e sedativa. Possiede azione tonica ed energizzante, capace di aiutare l’organismo ad affrontare lo stato di stress, depressione moderata, eccessi di superlavoro psico-fisico e perfino calo del desiderio. Inoltre, grazie alla sua leggera azione ansiolitica, può risultare indicata per contrastare ansia, eccessiva irritabilità ed insonnia, manifestazioni frequentemente associate allo stress. Nei casi dei disturbi dell’ansia, può essere molto utile associare questa pianta che aiuta a recuperare forza ed energia sia mentale che fisica.
Non utilizzare in gravidanza ed in allattamento.

JAOGULAN: Gynostemma pentaphyllum

Pianta utilizzata fin dalla dinastia dei Ming in Cina. Ha proprietà adattogene ed antiossidanti, nonché stimolanti della performance mentale e fisica, utile nei casi di stress fisico e psichico, ma  anche per ripristinare le riserve di energia in caso di stanchezza, depressione e abbassamento delle difese immunitarie. Possiede azione meno aggressiva sul sistema nervoso centrale del ginseng. Svolge un’efficace azione tonica in caso di stanchezza e depressione, ma anche di esercitare un’attività sedativa naturale capace di indurre il relax fisico e mentale, favorendo così su più fronti il riequilibrio dell’organismo in caso di stress. Ulteriori ricerche sono in corso atte a controllare l’efficacia come immunoprotettore, antiossidante, antinfiammatorio, epatoprotettore ed antitrombotico.

UNCARIA TOMENTOSA:

In America è considerata all’ottavo posto tra gli immunostimolanti di origine vegetale. I riscontri scientifici attuali confermano le sue proprietà antinfiammatorie, antivirali, antiossidanti, cicatrizzanti e soprattutto immunostimolanti. Utile soprattutto nelle patologie infiammatorie degenerative e infettive croniche, nelle infezioni virali, nelle deficienze immunitarie. Utilizzata nella cura e prevenzione delle patologie reumatiche infiammatorie e delle patologie allergiche, nelle infiammazioni delle prime vie digestive.

GINSENG:

È una pianta che fa parte della medicina tradizionale cinese da almeno 2000 anni. Gli antichi terapeuti orientali dicevano:
“ ripara i visceri, pacifica lo spirito, doma le emozioni troppo intense, placa l’agitazione, rimuove le influenze nocive, fa brillare gli occhi, illumina la mente e accresce la saggezza”. Gli effetti straordinari di questa pianta sono stati in parte confermata da studi della farmacologia ufficiale. Incrementa la resistenza aspecifica dell’organismo nei confronti di stress di diversa natura sia fisica che psichica, neuroendocrina, metabolica, infettiva. Possiede effetto stimolante, ricostituente, energizzante e tonico generale e del sistema nervoso. Possiede azione tonica-adattogena. Stimola le funzioni cognitive ( attenzione e memoria).

Mostra un’azione prevalentemente di tipo neuroendocrino, basata sul coinvolgimento dell’asse ipotalamo-ipofisario e cortico-surrenalico. Infatti, che studi recenti hanno messo in evidenza la sua attività direttamente sull’asse ipotalamo-ipofisi-surrene, aumentando la produzione di corticosteroidi. Coinvolge il metabolismo cellulare e muscolare, il sistema immunitario e quello enzimatico. Ma l’azione elettiva si esplica a livello del sistema nervoso centrale, dove incrementa l’adattabilità della risposta nervosa. Si ha un miglioramento complessivo dell’efficienza dell’organismo ed in particolare dell’attività mentale, della memoria e della capacità di coordinazione neuromotoria e del rendimento fisico in generale.

Può dare insonnia ed eccitabilità ed agitazione.
Sconsigliato agli ipertesi ed in pazienti con patologie cardiache, nei bambini al di sotto di 12 anni, nelle donne in gravidanza ed allattamento.
Si utilizza in estratti secchi o liquidi per 3 settimane, poi si effettua una sospensione di 2 settimane a cui si può far seguire un secondo ciclo.

Dr. Angela Tabarrini

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