Altea: 7 proprietà, benefici e usi

Altea

Lo sapevate che la radice di altea, da cui sono fatti i marshmallow cilindretti di zucchero, di colore bianco e morbidi al tatto, ricavati in origine dalla pianta Althaea officinalis e consumati principalmente negli Stati Uniti, è in realtà piena di benefici per la salute?

7 usi della Radice di Altea

Infatti, la radice di altea è stata usata da secoli per trattare le infezioni, migliorare la digestione e molto altro ancora.

Il contenuto spugnoso presente nelle radici dell’altea viene chiamato mucillagine, la quale a contatto con l’acqua si gonfia e forma una gelatina. Gli estratti della radice di altea contengono amido, pectine, mucillagine, zuccheri, grassi e tannini, flavonoidi, enzima asparagina, polifenoli, steroli.

Le principali proprietà dell’altea sono: emollienti, anti infiammatorie, lenitive con una forte attività ipoglicemica.

1. Abbassa l’infiammazione e sostiene la salute del cuore

Uno studio del 2011 ha esaminato gli effetti dell’integrazione di radice di altea sui profili lipidici del sangue e sulla funzionalità epatica nell’arco di un mese. I ricercatori hanno scoperto che l’altea ha effetti anti-infiammatori che hanno funzionato contro l’infiammazione sia acuta che cronica, che è una delle cause alla radice delle malattie cardiache. Inoltre, l’altea ha anche mostrato attività anti-ulcera, capacità anti lipidemica ed ha provocato un aumento del colesterolo HDL (il cosiddetto “colesterolo buono”).
Se somministrata con un dosaggio di 50 milligrammi di altea per chilogrammo di peso corporeo, i soggetti hanno registrato aumenti significativi nel livello di colesterolo HDL senza effetti collaterali ed effetti avversi sugli enzimi epatici.

2. Affezioni respiratorie

Tratta la tosse e il raffreddore, mal di gola, influenza, bronchite grazie alle sue proprietà antisettiche e lenitive è un vero decongestionante, calmante rientrando a pieno nel trattamento sintomatico della tosse.

L’altea può essere assunta per via orale per ridurre il dolore, il gonfiore e la congestione. Le sue proprietà anti tosse e le sue capacità di mucillagine le consentono di ridurre l’irritazione della gola, ridurre i gonfiori dei linfonodi, accelerare i tempi di guarigione e ridurre la tose secca. Questo è esattamente il motivo per cui l’estratto di altea viene aggiunto a molti sciroppi per la tosse e pastiglie per la gola: è uno dei rimedi naturali più efficaci contro la tosse (1).

Sembra anche aiutare a fermare la voglia di tossire e facilita il processo di produzione di più saliva, permettendo di ridurre i sintomi della bocca secca. Può essere tranquillamente utilizzato da persone con bassi livelli di flusso salivare e tosse cronica (2).

L’altea è particolarmente efficace per il raffreddore o influenza quando combinato con altre erbe anti-infiammatorie e antibatteriche e oli essenziali per il mal di gola, come “olmo scivoloso”, echinacea, limone, mirra, origano, cipresso e oli essenziali di incenso. Se combinati assieme, questi vanno ad agire sulla causa della malattia (compresi i batteri) e rivestono la gola per diminuire il disagio.

3. Riduce la ritenzione idrica

L’altea sembra avere effetti diuretici e agisce in modo simile a “pillole d’acqua” che hanno lo scopo di ridurre la ritenzione dei liquidi, l’edema e i gonfiori di stomaco. Se la vostra dieta o i livelli ormonali (come in menopausa) causano il trattenimento di acqua, l’altea può aiutare ad aumentare la minzione e l’equilibrio dei liquidi.

4. Combatte le infezioni batteriche

Se avverti sintomi di tonsillite, bronchite, infezioni del tratto urinario o infezioni respiratorie, prendi la radice di altea al primo segno di disagio come gonfiore, bruciore. Aiuta ad accelerare il processo di guarigione e naturalmente uccide i batteri che possono causare vari disturbi (3).

Una volta assunta, aiuta ad aumentare la secrezione di urina, il che migliora la capacità del corpo di espellere i batteri dal tratto urinario. Questo è il motivo per cui è anche raccomandata per il trattamento delle infiammazioni della vescica e dei reni dovute a calcoli renali o cistite.

5. Affezioni gastrointestinali

La ricerca suggerisce che l’altea è efficace per aiutare a trattare alcuni disturbi digestivi, tra cui la sindrome dell’intestino permeabile, che si sviluppa quando le particelle di grasso fuoriescono da piccole aperture nel rivestimento dell’intestino, permettendo loro di entrare nel flusso sanguigno dove possono innescare reazioni autoimmuni (5).

L’altea aiuta a ripristinare l’integrità del rivestimento dell’intestino formando uno strato protettivo.
Sempre grazie alle sue proprietà lenitive ed antispasmodiche è utile anche nei casi di diarrea e dolore gastrico, provocate dalla sindrome del colon irritabile o da altre forme di malattie infiammatorie intestinali (enteriti, coliche, colite ulcerosa, morbo di Crohn, diarrea, stitichezza).

L’alta concentrazione di mucillagine la rende inoltre un forte protettore gastrico, quindi utile in caso di lesioni della mucosa gastrica o duodenale come l’ulcera.
Gli usi digestivi della radice di altea comprendono la riduzione o la prevenzione del bruciore di stomaco e i sintomi dell’ulcera allo stomaco. Ricopre l’interno dello stomaco e impedisce all’acido di provocare disagio e bruciore.

Per la maggior parte delle forme di indigestione, l’altea sotto forma di infuso tende a funzionare meglio ed è solitamente lenitivo per lo stomaco pur non causando alcun effetto collaterale. Per effetti ancora più calmanti per lo stomaco, puoi assumere l’altea assieme ad altri rimedi per la digestione, come l’olio essenziale di menta piperita o la radice di zenzero macinato fresco.

Queste proprietà la rendono particolarmente utile se impiegata correttamente all’interno di integratori come Reflumed, che impiegano una sinergia con altre piante come L’altea, includendo anche però banana e mastica di Chios per alleviare i disturbi dello stomaco.

6. Rinforza il sistema immunitario

L’altea, si è rilevata da recenti esperimenti, potenziare la capacità fagocitaria dei globuli bianchi. Indagini recenti hanno osservato che l’altea riduce i livelli glicemici, ipotizzando quindi un suo futuro utilizzo per normalizzare il diabete.

7. Cura i problemi della pelle

Aiutando a lenire il sistema nervoso della pelle, l’altea ha proprietà anti-irritanti ed è anche ben tollerata da chi ha allergie e pelle ipersensibile.

Da molti anni, è usata come sollievo per il prurito, gonfiore, arrossamento e irritazione. La gelatina prodotta dalla radice è’ utile, applicata come impacco, usata localmente sulla pelle per calmare ferite, escoriazioni, punture d’insetti, bruciature, ma anche per la pelle secca e disidratata.

Le radici e il fusto della pianta dell’altea secernono mucillagini, che ammorbidiscono la pelle, riducono il gonfiore e uccidono i batteri. Questo è esattamente il motivo per cui viene spesso aggiunto a prodotti per la cura della pelle e unguenti per risolvere problemi come punture d’insetti, infezioni e ferite.

Alcune ricerche dimostrano che i suoi effetti antinfiammatori sono anche utili per il trattamento dell’eczema e della dermatite. I polisaccaridi nelle radici di altea sono un tipo di fibra assorbente che si combina con il liquido per formare una base morbida e scivolosa che agisce come un tampone cutaneo, un idratante e uno strato protettivo per la pelle ultra-sensibile (6).

Potrai trovare l’altea in molti burro cacao, balsami per capelli, pomate e prodotti dopobarba. Se non riesci a trovare un unguento naturale a base di estratto di altea, prova a creare tu la tua crema idratante fatta in casa per la pelle secca aggiungendo diverse gocce a una crema a base di olio di cocco o jojoba. Utilizzato insieme all’olio essenziale Tea tree oil e all’aloe vera, l’altea ha un impatto ancora maggiore.

Principi della radice di altea

Marshmallow è il nome di un tipo di caramella bianca e soffice – ma è anche una pianta originaria dell’Africa e parte dell’Europa che è stata usata da secoli come trattamento a base di erbe.

La radice di Marshmallow (Althaea officinalis) ha una lunga storia nella medicina popolare che risale ai tempi dell’antica Grecia e dell’Egitto. Oltre 2800 anni fa, i riferimenti alla radice di altea erano citati nell’Iliade di Omero, poiché all’epoca questa erba “scivolosa” era un modo popolare per curare la tosse, il mal di gola e la congestione.

E’ diventata un’erba importante nella medicina ayurvedica e nelle pratiche curative del popolo Unani, i quali utilizzano molte piante diverse per aumentare l’immunità e prevenire le malattie.

In tutto il mondo, la radice di altea viene utilizzata per curare malattie e disturbi, tra cui:

  • Infezioni batteriche incluse le infezioni della vescica, infezioni del tratto urinario e quelle respiratorie
  • Tosse secca e raffreddore
  • Bronchite e tonsillite
  • Bocca secca e bassa produzione salivare
  • Infiammazione del rivestimento dello stomaco
  • Dolore articolare causato da gonfiore/infiammazione
  • Bruciature, ferite, punture d’insetti o per impiastri sulla pelle (eczema e dermatiti)
  • Malattie infiammatorie intestinali, sindrome dell’intestino permeabile e disturbi autoimmuni
  • Ritenzione idrica, gonfiore e sindrome premestruale
  • Problemi digestivi tra cui ulcere gastriche, diarrea e stitichezza

Integratori, tisane o tinture che contengono estratto di radice di altea vengono prodotti isolando composti speciali presenti nelle foglie e nelle radici della pianta. Anche i fiori e le foglie giovani della pianta sono commestibili e tradizionalmente sono usati crudi, bolliti o fritti per i loro benefici effetti.

Il più grande beneficio che l’altea ha da offrire è che si tratta di una “mucillagine” naturale, il che significa che si comporta come un tipo di fibra morbida, soffice e che si gonfia quando viene a contatto con l’acqua. Questa sua qualità “scivolosa” forma uno spesso rivestimento protettivo intorno alle membrane.

I principi attivi contenuti nella radice della pianta che ne fanno una mucillagine efficace e un integrazione medicinale includono:

  • Alcuni amminoacidi (come l’asparagina)
  • Antiossidanti flavonoidi
  • Vari composti antivirali, antibatterici e anti-mucillaginosi, come cumarina, acidi fenolici, quercetina e tannini
  • Polisaccaridi come la pectina (un tipo di fibra)

Uno studio pubblicato nel “Journal of Ethnopharmacology” ha scoperto che questi composti aiutano a ridurre sintomi come dolore e gonfiore all’interno delle vie nasali, le membrane mucose che rivestono le vie respiratorie ed il rivestimento dell’apparato digerente.

L’altea ha dimostrato di avere effetti stimolanti sulla vitalità cellulare e sulla proliferazione delle cellule epiteliali, che gli consente di formare come uno strato biadesivo sulla superficie cellulare della pelle e all’interno dell’apparato digerente.

Poiché ha un effetto lenitivo sui tessuti gonfi, proprietà antibatteriche e aiuta a proteggere le membrane delle mucose in tutto il corpo, l’altea è in grado di risolvere le infezioni della gola e della pelle, rafforzando il rivestimento intestinale e prevenendo la permeabilità intestinale.

E’ interessante notare che le proprietà della mucillagine di altea sembrano rimanere stabili nel corpo attraverso il sistema digestivo fino a raggiungere il colon – Ciò significa che non cambiano forma durante il passaggio attraverso il tratto digestivo e quindi sono utili come lenitivi dei disturbi digestivi infiammatori.

La ricerca suggerisce che gli antiossidanti come i flavonoidi trovati all’interno dell’altea consentono di aiutare a prevenire la formazione dei danni ossidativi che portano a malattie croniche, tra cui la crescita tumorale e le malattie infiammatorie. Protegge le cellule sane attraverso una combinazione di meccanismi, tra cui: la formazione di adesioni cellulari, che influenzano la crescita delle cellule e la matrice extracellulare, la gestione del rilascio di citochine e la distruzione di cellule malate (apoptosi).

L’altea accelera anche la guarigione attivando il sistema immunitario, in particolare facilitando un processo chiamato fagocitosi, che rimuove le cellule danneggiate o morte dal corpo.

Uso e dosaggi

E’ possibile trovare la radice d’altea in molte forme diverse – in polvere, come infuso/tisana, in estratto/tintura, come sciroppo, all’interno di unguenti per la pelle e come integratore. Il tipo e il dosaggio vanno scelti a seconda di quali disturbi stai trattando.

Sotto forma di polvere ed infuso la si può trovare nei negozi specializzati o online. Viene anche aggiunta ad alcune miscele digestive di infusi alle erbe o quelle destinate a lenire il mal di gola.

Se vuoi fare il tuo infuso di altea fai da te, acquista la radice di altea in polvere o le sue foglie secche, e poi immergi in acqua calda. Indipendentemente dal modo in cui decidi di utilizzare la radice di altea, assicurati di berla con acqua a sufficienza poiché questo aiuta a formare quella sostanza densa e appiccicosa – La maggior parte degli esperti consiglia di assumerla con almeno circa 200 cl. d’acqua e assumerla almeno una o due ore prima o dopo l’uso di altri farmaci.

  1. Per il trattamento di problemi respiratori: la tintura di altea o l’infuso sono di solito le forme migliori, poiché queste entrano direttamente in contatto con la gola e vengono assorbiti rapidamente. Una cosa importante da notare è che la proprietà delle mucillagini di altea possono diminuire la quantità di farmaci assorbiti dal corpo in una volta, quindi se assumi anche farmaci per bocca, è possibile che l’altea possa interferire con i loro effetti (consulta prima il tuo medico curante).
  2. Per problemi come mal di gola, tosse, raffreddore: il dosaggio dipende da quanto è concentrato l’integratore, ma in genere uno o due cucchiaini di altea in polvere presi più volte al giorno è efficace e sicuro. Sorseggiare l’infuso aiuta a lenire la tosse e ridurre il muco. Puoi anche provare ad aggiungere timo, finocchio e miele all’infuso per ulteriori benefici lenitivi.
  3. Per lenire la pelle screpolata, secca e ferita: provare ad applicare un unguento per la pelle o un balsamo contenente la radice d’altea direttamente sulla zona interessata.
  4. Per scopi digestivi come il trattamento delle malattie infiammatorie intestinali, la sindrome dell’intestino permeabile, il morbo di Crohn e la colite ulcerosa: possono essere usati integratori a capsula, polvere, infusi o tintura. Normalmente, un dosaggio di circa sei grammi al giorno viene preso per la colite di Crohn e ulcerosa, e potrebbe dover essere suddivisa in diverse dosi durante l’intera giornata.

Controindicazioni

Poiché è stata utilizzata per così tanto tempo fin dall’antichità in sicurezza ed è considerata un “approccio consacrato al rafforzamento del corpo”, l’altea presenta pochissimi effetti collaterali. E’ generalmente riconosciuta come sicura e pochissimi sono i suoi effetti collaterali conosciuti. La sua sicurezza è comunque supportata da molti anni di suo utilizzo.

Mentre è normalmente ben tollerata e facile da digerire, è possibile sperimentare alcuni effetti collaterali dall’assunzione della radice di altea, soprattutto se si prendono altri farmaci. Consulta il medico prima di assumere l’altea in caso di gravidanza, allattamento o diagnosi di patologie infiammatorie croniche intestinali, diabete o colesterolo alto.

Le possibili interazioni tra la radice di altea comprendono il modo i cui altri farmaci vengono assorbiti o escreti dal corpo. L’altea ricopre il rivestimento dello stomaco e può interferire con l’assorbimento di altri farmaci. E’ anche possibile che possa interferire con il normale controllo della glicemia, quindi se sei diabetico, prediabetico o stai prendendo insulina consulta il tuo medico.

A causa dei suoi effetti sulla ritenzione dei liquidi, sulla formazione delle piastrine nel sangue e sui livelli di zucchero nel sangue, dovresti anche smettere di assumerla almeno due settimane prima di un intervento programmato.

In conclusione

  • Il più grande vantaggio che altea ha da offrire è che è una “mucillagine” naturale, il che significa che si comporta come un tipo di fibra morbida, soffice che si gonfia quando viene a contatto con l’acqua. Questa sua qualità “scivolosa” forma un rivestimento protettivo e spesso attorno alle membrane.
  • I principi attivi contenuti nella radice di altea che ne fanno una mucillagine efficace e un integratore medicinale comprendono: antiossidanti flavonoidi, polisaccaridi come la pectina (un tipo di fibra), alcuni amminoacidi come l’asparagina, vari composti antibatterici, antivirali e anti-mucillaginosi, come cumarina, kaempferol, quercetina, tannini e acidi fenolici.
  • La radice di altea tratta la tosse e il raffreddore, combatte le infezioni batteriche, ripara il rivestimento intestinale e previene la permeabilità intestinale, riduce i disturbi digestivi, la ritenzione idrica, guarisce i problemi della pelle, riduce l’infiammazione e sostiene la salute del cuore.
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