Coriandolo: 12 proprietà, benefici e valori nutrizionali

Coriandolo

Il coriandolo è un’erba aromatica popolare in tutto il mondo che ad una prima occhiata ricorda il prezzemolo, mentre se appena la si annusa e in grado di trasportarvi nel Mediterraneo, in Messico, in Asia, nelle Indie.

Questa versatile erba regala una fresca carica di sapore ai vostri piatti, senza l’aggiunta di sale o altri condimenti. Viene utilizzata in qualsiasi preparazione: dalla salsa Guacamole al Chimichurri argentino, ai curries, ai piatti a base di noodles (i famosi tagliolini asiatici).

Tuttavia questa spezia dal gusto deciso non sono dona al cibo sapore e splendore con i suoi illimitati utilizzi culinari, ma per molte persone il coriandolo è anche un toccasana per il corpo grazie alle sue molteplici proprietà curative.

Valori nutrizionali e calorie:

Il coriandolo è molto povero di grassi saturi e colesterolo e il suo indice calorico è praticamente inesistente. E’ una buona fonte di fibra dietetica, vitamina A, C, E, K, calcio, ferro, potassio e magnesio. Circa 50 ml di coriandolo fresco forniscono il 16% della razione giornaliera consigliata di vitamina K. La vitamina K e il calcio contenuti nel coriandolo aiutano a costruire e mantenere ossa, denti e capelli forti e sani.

Energia1.8 kcal
Proteine0.2 g
Carboidrati totali0.2 g
Fibre0.2 mg
Vitamina E0.2 mg
Ferro0.2 mg
Magnesio2.0 mg
Potassio20,8 mg
Grassi0.0 g
Calcio5.4 mg
Manganese0.0 mg
Fosforo20,5 mg
Vitamina K24,8 mcg
Folate5 mg

Inoltre il coriandolo è considerato una pianta anti-diabete in alcune zone europee e ricerche dimostrano come esso aiuti ad abbassare i livelli di colesterolo e la pressione sanguinea e supporti le funzioni cardiovascolari.

Mentre i benefici vitaminici del coriandolo derivano dal contenuto presente nel gambo della pianta, le qualità nutritive dei semi provengono dai minerali: fosforo, potassio, zinco, fibre dietetiche, calcio, ferro e magnesio.

Per migliaia di anni i semi di coriandolo sono stati utilizzati nel trattamento dei disturbi digestivi (mal di stomaco, gas intestinale, infezioni batteriche e micotiche) e nella prevenzione di avvelenamento da cibo. Alcuni studi dimostrano inoltre come il seme del coriandolo aiuti ad abbassare i livelli di zuccheri nel sangue e nell’eliminazione dei parassiti dal tratto digestivo. (1)

12 motivi per usare il coriandolo

coriandoloUna delle ragioni per cui il coriandolo è così unico è la sua versatilità: quando ancora rigoglioso e con foglie verdi aggiunge freschezza e un sapore quasi agrumato ai nostri piatti, mentre una volta fiorito produce semi che contengono i loro propri benefici nutrizionali, mentre il sapore delle foglie si intensifica. Sebbene in natura possieda questo sapore agrumato, il coriandolo ha un gusto caldo che ricorda quello delle noci, rendendolo il perfetto accompagnamento a salse, sottaceti, salsicce, pane e così via. Inoltre rappresenta, insieme a cumino, cannella e cardamomo una delle spezie centrali del Garam Masala, una mistura di spezie tipica della cucina indiana e pakistana.

  1. Una protezione contro le malattie cardiovascolari : secondo alcune associazioni, una dieta ricca di potassio è un’importante parte nel controllo della pressione sanguinea poiché riduce gli effetti del sodio sull’organismo. Alti livelli di pressione aumentano il rischio di attacchi cardiaci, ischemie e ispessimento del muscolo cardiaco. Oltre ad aiutare a ridurre la pressione, il coriandolo dissolve gli accumuli di colesterolo nelle arterie, proteggendoci da arteriosclerosi e malattie cardiache. Mentre nello studio precedente riguardante il diabete, i ricercatori indicano come il coriandolo abbassi i livelli di colesterolo totale e trigliceridi (2), un altro studio si focalizza sui polifenoli contenuti nel coriandolo e sui suoi naturali nutrienti cardioprotettivi responsabili della prevenzione del danno ossidativo (specificatamente associato ai danni cardiaci) e di infarto del miocardio. (3)
  1. Allevia le irritazioni cutanee: il coriandolo viene utilizzato come rimedio sia topico che interno per le irritazioni della pelle come scottature solari, orticaria, ed irritazioni da edera velenosa. Le sue naturali anti-stamine aiutano a calmare la risposta del sistema immunitario contro gli allergeni. Il coriandolo fresco tritato e unito all’olio di cocco può essere applicato localmente per alleviare le scottature, la pelle secca e tutte quelle condizioni causate da reazioni allergiche. Per ottenere tutti i benefici del coriandolo mischiatelo con acqua e non con olio di cocco e poi applicate sulla pelle. Bevete il succo che ne resta e da questo duplice approccio  trarrete i benefici migliori.
  1. Supporta una sana attività mestruale: i semi di coriandolo favoriscono una sana attività mestruale disciplinando la funzione delle ghiandole endocrine e degli ormoni che regolano il ciclo mestruale. Inoltre il coriandolo può essere d’aiuto nel ridurre i sintomi mestruali come il gonfiore, i crampi e i dolori.
  1. Previene le infezioni del tratto urinario: le infezione del tratto urinario potrebbero essere causate da Escherichia Coli, stafilococco, attività sessuale, diabete o semplicemente genetica. Le componenti antibatteriche del coriandolo aiutano a mantenere il tratto urinario sano e libero da batteri in un ambiente alcalino. I semi del coriandolo inoltre sono utili per combattere i sintomi delle infezioni urinarie.
  1. Protegge dallo stress ossidativo: lo stress ossidativo è correlato ad una vasta gamma di malattie degenerative inclusi alcuni tipi di cancro, malattie cardiovascolari, artrite e Alzheimer, degenerazione maculare e così via. Le forti proprietà antiossidanti del coriandolo, dovute in parte alla quercetina (un flavonoide) (4), aiutano a proteggere contro il danno causato dai radicali liberi nell’organismo. Uno studio recente dimostra come il coriandolo protegga effettivamente contro lo stress ossidativi, attraverso i suoi molteplici effetti antiossidanti. (4)
  1. Previene l’infiammazione neurologica: alcune patologie neurodegenerative come l’Alzheimer, il Parkinson, la sclerosi multipla e alcuni tumori cerebrali sono associati ad uno stato infiammatorio cronico. Uno studio a riguardo ha scoperto che una dieta ricca di curcuma, pepe, zenzero, aglio, cannella, trifoglio e coriandolo aiuta a prevenire l’infiammazione associata a queste malattie devastanti. I ricercatori si sono resi conto che lo stile di vita è un fattore decisivo nell’incidenza della degenerazione neurologica e che nei soggetti la cui dieta è ricca di questi nutrienti l’incidenza è minore. (5)
  1. Riduce ansia e stress e favorisce il sonno: il coriandolo beneficia il tuo ciclo di sonno e rilassa il sistema nervoso in modo completamente naturale, inoltre migliora la qualità del sonno attraverso il suoi naturale effetto sedativo. Uno studio recente dimostra come alti livelli di estratto di coriandolo producano gli stessi livelli anti-ansia del popolare farmaco Valium (diazepam). (6) Gli effetti collaterali del Valium includono confusione, allucinazioni, comportamenti rischiosi, aggressività, agitazione, problemi di memoria, debolezza muscolare e molti altri. Il coriandolo allevia i sintomi dell’ansia e dello stress e migliora il vostro riposo senza questi potenzialmente pericolosi effetti collaterali.
  1. Libera il corpo dai metalli pesanti: arsenico, cadmio, alluminio, piombo e mercurio possono depositarsi nei tessuti del nostro organismo e portare a patologie cardiovascolari, squilibri ormonali, problemi neurologici, infertilità e così via. Il coriandolo si lega a questi metalli tossici incatenandoli e separandoli dai tessuti facilitandone l’eliminazione dal corpo. Uno studio dimostra come il coriandolo protegge significativamente contro lo stress ossidativi causato dal piombo, mentre un’altro studio scopre come esso acceleri la rimozione dei metalli pesanti dall’organismo. (7, 8)
    Il Dr. Omura, direttore di ricerca presso la fondazione per le malattie cardiache, valuta in questo studio come l’utilizzo di antibiotici sia strettamente correlato all’accumulo di metalli pesanti nell’organismo. E’ sua teoria infatti, che gli antibiotici in effetti proteggano i metalli pesanti, causando il ripresentarsi di alcune infezioni, persino dopo l’assunzione di un loro intero ciclo. In questo studio, il coriandolo viene utilizzato come aiuto nella rimozione di ostinati depositi di metalli pesanti che continuano ad affliggere i pazienti anche dopo che i sintomi iniziali dell’infezione sono scomparsi. I risultati dello studio dimostrano che la somministrazione di integratori a base di coriandolo, a fianco della terapia antibiotica, aiuti il corpo a liberarsi dalle tossine rilasciate dai metalli pesanti e scoraggi il ripresentarsi dell’infezione.
  1. Protegge contro l’avvelenamento da cibo: il coriandolo non solo disintossica il corpo ma lo protegge anche dalle tossine e dalle infezioni. Le sue naturali proprietà antibatteriche aiutano a proteggere dalle malattie portate dai cibi e dall’acqua incluso l’avvelenamento da cibo, la dissenteria, la salmonella, il colera e nello specifico la listeriosi. Uno studio effettuato sul coriandolo, sull’eucalipto e sull’aneto ha dimostrato come il coriandolo in particolare sia sorprendentemente efficace nel combattere la Listeriosi. (9)
  1. Diminuisce i livelli di zucchero nel sangue:  le foglie e lo stelo del coriandolo aiutano a ridurre il livello degli zuccheri nel sangue, come dimostrato in alcuni studi effettuati su animali. Lo studio più significativo mostra come nei casi di diabete diagnosticato, il coriandolo supporta una sana funzione epatica e aiuta a bilanciare gli zuccheri nel sangue. I ricercatori credono infatti che i risultati spingano ad utilizzare il coriandolo nella cucina di ogni giorno come rimedio per il diabete. (10)  Aggiungetene gambo e foglio tagliuzzate alle vostre insalate, alle salse, ai succhi di frutta per ottenere un miglioramento generale della salute.
  1. Risolve i disturbi digestivi: il coriandolo è stato utilizzato per migliaia di anni in tutto il mondo per risolvere i problemi legati alla digestione: mal di stomaco, gas intestinale, gonfiore addominale, indigestione, bruciore di stomaco, crampi. Esso supporta un’efficiente digestione aiutando nella produzione degli enzimi digestivi necessari alla scomposizione dei cibi. In molto cucine, il coriandolo fresco accompagna piatti speziati e piccanti come il chili verde, il curry e i noodles thailandesi per il suo effetto rinfrescante che rende ogni pietanza più tollerabile. Questo effetto rinfrescante può aiutare a prevenire l’acidità di stomaco, il reflusso gastrico e i gonfiori.
  1. Protegge dal cancro al colon: i ricercatori credono che il coriandolo possa proteggere contro il cancro al colon riducendo i livelli di colesterolo nel sangue e incrementando la secrezione di steroli e bile. Questo processo diminuisce i livelli di tossicità nel colon, abbassando il rischio di contrarne il cancro. (11)

Cenni storici

coriandolo semiIl coriandolo, in latino Coriandrum sativum, è anche conosciuto nella cucina asiatica come prezzemolo cinese. In botanica il coriandolo è parte della famiglia delle Apiaceae, insieme ad altri cibi ricchi di nutrienti come sedano, prezzemolo, carote, anice, cerfoglio e pastinaca. Questa famiglia di erbe aromatiche e verdure sono tossiche per alcuni batteri e funghi e possiedono forti effetti antinfiammatori sul corpo. (12)

Sia la parte fresca del coriandolo, che i suoi semi, sono stati utilizzati in tutto il mondo per aggiungere sapore ai piatti e come cura in medicina. La scoperta del coriandolo risale a circa 8000 anni fa, nella caverna di Nahal Hemar in Israele, mentre in Egitto nella tomba di Tutankhamen sono stati ritrovati dei semi di coriandolo sparsi su tutta la superficie. Il coriandolo è stata una delle prime erbe ad essere coltivata nel nord America e per migliaia di anni le culture di tutto il mondo hanno beneficiato delle sue proprietà e del suo gusto fresco. Per oltre 5000 anni la medicina Ayurvedica ha utilizzato sia il coriandolo che i suoi semi nel supporto della funzionalità epatica, per combattere le infezioni batteriche, per incoraggiare il corretto funzionamento del sistema digestivo, per disintossicare fegato e reni, supportare la memoria, alleviare i rash cutanei e stimolare la secrezione di insulina.

Uso e conservazione

Sebbene possa essere aggiunto durante la preparazione dei piatti, a contatto con il calore perde la forza del suo sapore e soprattutto i suoi benefici. Consigliamo quindi l’aggiunta di coriandolo fresco al termine delle preparazioni, appena prima di servirle.

  • Mentre per quelle preparazioni a freddo come la guacamole, le salse, i concentrati e via dicendo, può chiaramente essere aggiunto in qualsiasi momento.
  • Per conservare il coriandolo fresco, lavatelo con acqua fresca per eliminare sporcizia e sabbia e chiudetelo in un vasetto (mantenendolo verticale) con un paio di centimetri d’acqua. Ponete il contenitore in frigorifero in una busta di plastica. Si conserverà eccellentemente per al massimo dieci giorni.
  • Se volete conservarlo più a lungo sbollentatelo molto rapidamente e frullatelo poi con dell’olio. Quando la consistenza sarà liscia dividete il composto in un portaghiaccio a cubetti e congelate per una notte. La mattina seguente rimuovete i cubetti e metteteli in sacchettini di plastica da mantenere in freezer. Conserverà tutto il suo sapore all’occorrenza.
  • Non consigliamo l’essiccazione del coriandolo poiché perderebbe tutto il suo sapore agrumato.

La coltivazione

coltivazioneSe volete avere sempre a disposizione la vostra personale scorta di coriandolo, potete facilmente coltivarlo a casa vostra. Comprate dei semi e cresceteli in contenitori profondi almeno 20 – 25 centimetri. Il coriandolo ama il sole splendente e prospera se esposto ad est o sud-est.

Quando raggiungerà circa 15 centimetri di altezza sarà pronto per essere raccolto e utilizzato. Seminate ogni due o tre settimane, poiché i suoi cicli di vita sono brevi. Questi tempi di semina vi assicurano di avere a disposizione il vostro coriandolo durante tutto l’anno.

Effetti collaterali e controindicazioni

Sia il coriandolo fresco che i suoi semi sono considerati sicuri. Tuttavia alcuni soggetti allergici all’aneto, al finocchio, al cumino, all’anice e ad altre erbe simili potrebbero soffrire di lievi reazioni allergiche. (13)

Sono stati registrati solo rari casi di reazioni allergiche gravi da esposizioni professionali. Le ricerche suggeriscono che l’anafilassi e i sintomi respiratori sono stati causati da un’esposizione ripetuta nel tempo e durante un processo di lavoro. (14)

Coloro che soffrono di asma e bronchiti dovrebbero prestare attenzione nell’utilizzo del coriandolo secco o in polvere poiché potrebbe causare l’irritazione delle arterie bronchiali.

 

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