Valeriana Officinalis: proprietà, usi e benefici

valeriana

La Valeriana il cui nome scientifico è Valeriana Officinalis L. è una pianta appartenete alla famiglia delle Valerianaceae, conosciuta anche con il nome di “erba gatta”, poiché i gatti ne sono molto attratti. Sono ormai note a tutti le sue proprietà sedative, ipotensive, calmanti, de-stressanti. Una tisana a base di Valeriana è infatti ottima in caso di tensione nervosa e iperattività, quando abbiamo trascorso una giornata con ritmi frenetici, o quando semplicemente abbiamo bisogno di rilassarci. Le sue proprietà tranquillanti e rilassanti garantiscono infatti un effetto blandamente sedativo, senza procurare assuefazione.

Il nome deriva dal latino valeo che significa star bene.

La pianta

La pianta è un’erbacea perenne che può arrivare fino a 2 m di altezza, con foglie pennate e fiori bianchi o rossi disposti in strutture ad ombrello. Il fusto è ha delle righe verticali. Il suo habitat preferito sono i luoghi con alto grado di umidità e zone in ombra, come boschi e praterie.; infatti in Europa cresce spontanea lunghi i fiumi. Il caratteristico odore sgradevole della pianta essiccata, inesistente in quella fresca, è dovuto alla presenza di acido isovalerico che la rende difficilmente bevibile da sola sotto forma di infuso. E’ più facile infatti trovarla insieme ad altre piante rilassanti come camomilla, biancospino o melissa.

Parte della pianta utilizzata

Le parti utilizzate della Valeriana sono la radice ed il rizoma che raccolti in primavera ed autunno vengono essiccati ad una temperatura intorno ai 40°.

Principi attivi

  • Olio essenziale, composto maggiormente da acido valerenico, valerenale e valeranone.
  • Antiossidanti tra cui flavonoidi e tannini.

Indicazioni

Nervosismo, insonnia, stati ansiosi, palpitazioni, stress, ipereccitabilità, cefalee da tensione, sindrome premestruale, dolori mestruali e turbe della menopausa, ipertensione, attacchi di panico, palpitazioni; efficace anche su muscoli tesi, crampi addominali, sindrome del colon irritabile e attacchi d’asma grazie alla sua azione antispasmodica.

Valeriana, studi scientifici ne convalidano l’efficacia

valeriana officinalis

I potenti effetti della Valeriana non si devono ad un solo componente, ma ad un insieme di elementi di cui è composta la pianta che in sinergia esplicano un’azione terapeutica. Numerosi studi, tra cui quello del 2003 di Francis e Dempster, ne hanno convalidato la sua efficacia in caso di insonnia e nervosismo (1). La Valeriana può essere assunta da sola o abbinata ad altre erbe come passiflora, melissa, escolzia.

Preparazioni fitoterapiche e posologie

I prodotti fitoterapici a base di Valeriana si trovano in genere sotto forma di estratto idro-alcolico (75% di alcol), oppure estratto secco in forma di pasticca. Entrambi i preparati sono per uso interno. All’inizio si consiglia di cominciare con l’assunzione di piccole dosi e, casomai, aumentare la posologia se necessario. Si consiglia ovviamente di farlo sotto stretto controllo medico e dietro raccomandazioni del medico erborista; non bisogna mai superare le dosi consigliate e si consiglia di attenersi alle indicazioni riportate sul foglietto illustrativo.

Utilizzo

  • Soluzione idro-alcolica: si consiglia di assumere 70/80 gocce, due volte al giorno.
  • Compresse: assumere 2 compresse al bisogno in caso di ansia, palpitazione e nervosismo, senza superare la dose consigliata sul foglietto illustrativo.
  • Per rilassarsi: l’utilizzo a base di sola Valeriana è sconsigliato per l’odore sgradevole che emana la pianta se posta in infusione o in ebollizione, pertanto si consiglia di associare la pianta a droghe sinergiche come anice verde, arancio amaro, lavanda, luppolo, gelsomino, camomilla, biancospino, al fine di rendere più gradevoli sia la profumazione che il sapore.
  • In caso di insonnia: la Valeriana può essere associata ad Iperico in caso di insonnia, disturbi d’ansia e depressione.
  • Infuso per attacchi di asma: preparare un infuso mettendo 50 g di radici essiccate e tagliate a piccoli pezzi in 1 litro di acqua; dopo aver fatto bollire il tutto per 15 minuti, lasciare in posa per altri 5 minuti, aggiungere zucchero di canna o miele e sorseggiare lentamente durante la giornata.

Il consiglio del naturopata per un integratore a base di valeriana

sedanam

Dormire bene è fondamentale non solo per affrontare la vita quotidiana, ma anche per stare in salute. Ansia stress e cattiva alimentazione sono tra le cause principali. E quando non ce la facciamo, possiamo aiutarci con prodotti naturali. La sinergia di Passiflora Valeriana e Melissa per dormire bene di Sedanam

Controindicazioni e avvertenze

La Valeriana è una pianta abbastanza sicura e la letteratura scientifica non riporta particolari controindicazioni. Nonostante questo è bene non assumere Valeriana se si è costretti alla guida di autoveicoli; l’assunzione può far insorgere giramenti di testa e facilitare l’addormentamento.

L’assunzione di una dose elevata può far insorgere cefalea, ipotensione, nausea, agitazione, visione alterata, confusione.

Usare con prudenza nei bambini e nelle donne in gravidanza e solo dietro il parere del medico.

Cautela nell’uso di rimedi naturali

Per problemi di salute o scopi curativi si raccomanda sempre un utilizzo cauto e solo su prescrizione e controllo del medico o dell’erborista. Le proprietà e le indicazioni erboristiche delle piante sono riportate a solo titolo indicativo e non costituiscono nessun tipo di prescrizione o ricetta medica.

Perché utilizzare le erbe per avere un effetto rilassante?

Dalla mia esperienza di insegnante di estetica, ricercatrice e operatrice in discipline manuali e conservative, posso sicuramente asserire che la medicina naturale offre un’intera gamma di possibilità per intervenire su disturbi, inestetismi e condizioni di salute che richiedono un intervento mirato e non dannoso. Gli uomini di tutte le epoche hanno da sempre attinto a questa immensa farmacia che offre la natura, attuando interventi risolutivi su condizioni di salute più o meno gravi, cercando rimedi terapeutici dal mondo naturale, proprio al fine di trovare una soluzione soddisfacente ai propri mali. La possibilità di coniugare il sapere della medicina tradizionale ai potenti effetti della medicina erboristica rende all’uomo potenti vantaggi in merito alla sua salute e alla sua bellezza. Gli esseri umani si sono evoluti insieme alle piante, e questo ha fatto sì che si avesse una buona cultura in merito, cosa che poi con il passare del tempo è andata incontro a svalutazione, con diminuzione delle pratiche erboristiche e propensione per la farmacologia. Nelle pratiche quotidiane la natura ha ceduto il posto alla chimica, alle molecole di sintesi, e la maggior parte delle persone non conosce il valore terapeutico delle foglie essiccate o le virtù di alcune piante, anche se poi in realtà le utilizza come spezie in cucina. Le piante oltre ad essere aromatiche hanno una serie infinita di virtù ed offrono un immenso bagaglio di possibilità per la cura e per il sostentamento dell’armonia del corpo e dello spirito, oltre al fatto di essere più economiche e fruibili di molti farmaci. In questo caso la Valeriana si offre come valido rimedio per stati d’ansia, insonnia, irritazione e nervosismo, al posto di farmaci la cui tossicità e dipendenza è ormai stata confermata da studi innumerevoli e da moltissimi casi clinici.

E’ chiaro che il preparato fitoterapico non deve essere il sostituto di alcuna terapia farmacologica prescritta dal medico, ma può essere preso in considerazione il suo utilizzo semmai con il medico stesso.

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