Erba dei satiri o Santoreggia montana e le sue proprietà afrodisiache

La Santoreggia Montana chiamata anche “Erba dei satiri”, in quanto ritenuta altamente afrodisiaca.

La raccolta di questa spezia avviene da giugno ad agosto prima e durante la fioritura, per l’essicazione la pianta si raccoglie ad agosto. Il suo aroma è un misto tra timo, maggiorana e origano.

Studi recenti hanno confermato che questa spezia stimola le funzioni fisiche e cerebrali. Grazie alle sue proprietà antisettiche e antispasmodiche, è utile contro afflizioni renali, polmonari e infezioni intestinali. Ha anche proprietà carminativa, espettorante. Contiene una discreta quantità di Sali minerali come: calcio, sodio, potassio, fosforo, ferro, zinco, rame, manganese, magnesio e selenio; troviamo inoltre anche vit.C.

L’infuso di santoreggia aiuta la digestione e riduce i dolori gastrici nervosi, molto utilizzata in caso di meteorismo. In cucina viene utilizzata molto con i legumi perché ne riduce i  “gas intestinali”.

In DTC (e MTC):
natura-calda; sapore-piccante e amaro; azione energetica su logge:  AcquaYin, Yang, Terra Yin, Metallo Yin. Scalda il rene in caso di attacco da freddo, ottima per astenia, anergia, impotenza. Inoltre tonifica lo Yang di Milza-Pancreas, contribuisce a disperdere lo Yin di Rene e tonificare lo Yang di Rene.

Per sapere di più sul significato di loggia, Yin-Yang, natura , sapore, Qi e Jing degli alimenti: www.arcobalenoincucina.it (alimentazione bioenergetica).

Buona salute a tutti.

 

 

Autore: Marco Mazzini

 

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