Lavanda (Lavandula officinalis): omeopatia e rimedi naturali

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La lavanda detta anche Lavandula officinalis è una pianta officinale dalle note proprietà, ricavate soprattutto dall’impiego in rimedi omeopatici. Potente antisettico naturale per corpo e psiche, sono molti gli usi dei preparati ottenuti dalla pianta della lavanda, come olio essenziale, oleolito requilibrante, tonico antiacne e molto di più. Le sue proprietà terapeutiche sono indicate per abrasioni, punture d’insetto e tensioni muscolari.

Lavanda (Lavandula officinalis): proprietà terapeutiche e cosmetiche

La pianta della lavanda, l’antisettico naturale per corpo e psiche

La lavanda (Lavandula officinalis) è una pianta rustica e resistente, appartenente alla famiglia delle Labiate. Si presenta con con foglie lineari-lanceolate di color verde/grigio e fiori, raggruppati in spighe, di un bel colore viola e dal prufumo intenso. Predilige terreni aridi e sassosi.
Se ne utilizzano le sommità fiorite, raccolte in estate, per beneficiare delle sue proprietà antisettiche, cicatrizzanti, antiemicraniche nonchè modulatrici del sistema nervoso e dell’umore.
Considerata l’elevata presenza di oli essenziali si raccomanda di attenersi alle dosi indicate; l’olio essenziale non va ingerito puro; incompatibile con ferro e iodio.

Olio Essenziale di Lavanda

L’olio essenziale di lavanda (O.E. Di lavanda) è il preparato maggiormente diffuso in commercio, ma bisogna fare attenzione quando si procede all’acquisto: meglio preferire quello BIO reperibile nelle farmacie ed erboristerie.
L’O.E. Di lavanda rientra tra i rimedi di “pronto soccorso” da avere sempre a disposizione poichè può essere utilizzato come:

  • Disinfettante topico : in caso di abrasioni, piccole ferite, punture d’insetto se ne applicano alcune 2/3 gocce pure;
  • Lenitivo: in caso di contusioni se ne applicano alcune gocce con un leggero massaggio;
  • Febbrifugo : si pongono 2 gocce su una zolletta di zucchero e si lascia sciogliere in bocca; utilizzo che può essere ripetuto al bisogno a distanza di almeno 6 ore.

 

Preparati:

Oleolito riequilibrante.

Ingredienti: 150 gr di fiori freschi, 500 ml di olio di riso.
Lasciate macerare i fiori nell’olio per due mesi in luogo buio ed asciutto; filtrate, spremendo bene i fiori e conservatelo in una bottiglietta di vetro scuro e ben chiusa.
Per essere utilizzato come detergente quotidiano di pelli impure, è sufficente massaggiare leggeremente il viso con un batuffolo di cotone intriso di oleolito, lasciar riposare qualche minuto, quindi rimuovere l’olio rimasto in superficie con un batuffolo asciutto. Sciacquare il viso con acqua fresca.
Lo stesso oleolito può essere utilizzato per massaggiare la zona cervicale (dalla nuca verso le spalle) per lenire le tensioni muscolari.

Tonico antiacne

Ingredienti:70 gr di fiori essicati, 1 l. d’acqua.
Portate ad ebollizione l’acqua e mettetevi in infusione i fiori; coprite con un coperchio, spegnete il fornello e lasciate raffreddare. Filtrate con una garza sterile. Questo preparato può essere utilizzato come tonico quotidiano (se ne applicano alcune gocce la sera, prima di coricarsi) o come lozione antiacne ( in questo caso si effettua un risciacquo completo del viso al mattino).

Dalla fitoterapia alla floriterapia

I fiori della lavanda possono essere utilizzati anche per preparare l’Essenza Floreale (secondo il metodo di E.Bach).
Le essenze, o rimedi, floreali esplicano la loro funzione “curativa” attraverso il riequilibrio delle emozioni, favorendo il recupero dell’armonia interiore, spesso alterata da conflitti ed ansie della vita quotidiana.
Recuperando l’armonia sul piano psichico ed emotivo ci si predispone con animo  sereno nell’affrontare il percorso di crescita personale.

Rimedio floreale Lavanda.

Il rimedio floreale Lavanda -Sfr- (corrispondente al Francese DEVA Lavande ed al Californiano FES Lavander) aiuta ad agire con moderazione nei vari ambiti della quotidianità.
Lenisce le tensioni mentali dovute all’incapacità di concedersi il giusto riposo ed aiuta a disintossicarsi da schemi mentali rigidi e volti al solo dovere.
Ricorda all’individuo la sua dimensione spirituale: ciò è dovuto alla vibrazione cromatica dei fiori, la quale favorisce l’attività del 6° chakra ed, al contempo, aiuta a valutare quali siano le pratiche meditative congrue alla persona in quel momento dell’esistenza.
Favorisce il rispetto dei propri tempi, calmando il sistema nervoso e riportando il soggetto al suo punto di equilibrio psicofisico.

Preparazione del rimedio diluito:

In una boccetta da 30 ml si verasno 20 ml d’acqua di fonte, 4 gocce di rimedio puro (stock bottle) ed un cucchiaino di brandy (o aceto di mele) come conservante. Dinamizzate la boccetta ed avrete il vostro rimedio pronto per l’assunzione ( 4 gocce 4 volte al giorno).

Nota: I suggerimenti e le indicazioni qui descritte non intendono in alcun modo sostituire le terapie consigliate dal proprio medico curante. L’autrice(Isabella Dal Pont, Naturopata) non è responsabile delle possibili conseguenze legate all’incompleta od erronea interpretazione del testo.

Autore: Isabella Dal Pont, Naturopata.

 

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