Acido ialuronico: le alternative naturali per una pelle senza rughe

donna con pelle giovane

Il Tamarindus Indica è un’ottima alternativa all’acido ialuronico nella cosmesi naturale per una pelle idratata, elastica e senza rughe. Elimina le rughe con il tamarindo, un effetto idratante anche superiore a quello dell’acido ialuronico

Da vari anni ormai si sente parlare di acido ialuronico in ambito cosmetico e di tutti gli aspetti correlati all’uso di questa molecola. Esso chimicamente è un glucosaminoglicano, il componente della matrice extracellulare e ha grande compatibilità con l’acqua, infatti riesce ad assorbirla fino a 1000 volte il suo peso. Ha quindi il ruolo fondamentale di mantenere l’idratazione della pelle trattenendo l’acqua con un effetto volumizzante.

Perchè abbiamo bisogno dell’acido ialuronico

La quantità di acido ialuronico diminuisce con l’età a causa dell’invecchiamento portando ad una disidratazione del derma e alla formazione delle rughe.

Le alternative naturali

Si stanno sviluppando diversi prodotti su base naturale che possano sostituire in qualche modo l’acido ialuronico, sebbene non si avverta così tanto la necessità dal momento che esso è un componente della pelle e non una sostanza estranea.

Tamarindus Indica

Tra le varie ricerche, si è arrivati alla scoperta del Tamarindus Indica Xyloglucan, una pianta che contiene un polisaccaride ramificato naturale con capacità di formare gel viscosi e idratanti con piacevoli caratteristiche sensoriali. Il Tamarindo appartiene alla famiglia delle Leguminose e nella medicina orientale, i semi venivano  usati come lassativo e come regolatori intestinali. I semi, infatti, hanno un alto contenuto di polisaccaridi, gli Xyloglucani con un peso di 650.000 Dalton i quali legano l’acqua, la trattengono e rendono idratata la pelle. E’ inoltre arricchito dalla presenza nella polpa di vitamine, minerali (in particolare ferro, potassio e calcio), ed acidi organici (citrico, tartarico e malico). E’ considerato un vero toccasana per chi ha problemi gastrici o digestivi.
La pianta di Tamarindo ha avuto e continua ad avere svariati usi: nelle Filippine le foglie venivano usate per preparare tisane per contrastare le febbri malariche; in India è usato nella medicina Ayurvedica per problemi gastrici o digestivi e contro il mal di denti. In Italia l’uso maggiore è come sciroppo.

Utilizzo del tamarindo in cosmesi

In ambito cosmetico, per valutare le proprietà dell’estratto si è fatto il confronto con l’acido ialuronico su alcuni volontari, facendo applicare una crema contenente la sostanza per due volte al giorno per 4 settimane. Si è arrivati ad un effetto idratante positivo superiore a quello ottenuto con l’acido ialuronico già dopo 30 minuti dall’applicazione. In particolare, ha effetto sull’attività della filaggrina, una proteina importante per il mantenimento dell’idratazione cutanea. Questa proteina, catalizza la formazione dei ponti disolfuro tra i filamenti di cheratina nello strato corneo inducendo una maggiore ritenzione di acqua che si traduce in una maggiore idratazione.

Le valutazioni strumentali dell’idratazione che sono state effettuate sono l’elasticità e rugosità tramite apparecchi specifici e i risultati ottenuti sono stati comparati con quelli dei volontari assolutamente soddisfatti dell’esito. In cosmetica, si fanno sempre più avanti gli studi sulle varianti naturali, biotecnologiche e sostenibili dell’acido ialuronico in quanto è una sostanza ambita sotto ogni aspetto viste le proprietà “miracolose” che possiede.

Mara Alvaro

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