Le radiazioni elettromagnetiche fanno ormai parte della nostra vita, termini come campi elettromagnetici, 3G, 5G, WIFI, si fanno sempre più frequenti, causando spesso confusione. Il punto di partenza è capire è che siamo circondati da campi magnetici, grandi e piccoli, poiché emessi dalla maggior parte degli elettrodomestici: telefoni, computer, linee elettriche, televisioni sono alcuni degli esempi più lampanti.

Le radiazioni elettromagnetiche sono pericolose?

Esistono diverse forme di radiazioni elettromagnetiche, alcune sicure, alcune potenzialmente dannose, o quantomeno controverse. L’ Organizzazione Mondiale della Sanità osserva che le onde elettromagnetiche a bassa frequenza e ad alta frequenza sono in grado di influenza il corpo umano in modi diversi, scopriamo come.

1. Linee elettriche

Quando si tratta di linee elettriche, facciamo affidamento a rilevanti, come quello dell’American Cancer Society, che afferma che i livelli di radiazioni elettromagnetiche si abbassano notevolmente man mano che ci si allontana dalle linee. Esistono diverse regolamentazioni, sottoposte dalle agenzie dei vari paesi che regolano queste frequenze.

2. Forno a microonde

Le “micronde” non sono altro che onde radio ad altra frequenza che fanno naturalmente parte dello spettro magnetico, come ad esempio la luce.

Brevettati dalla a Raytheon nel 1946, i forni a microonde sono tipicamente progettati in modo che le microonde siano prodotte solo quando il forno è acceso e la porta è chiusa; tuttavia, i forni a microonde più vecchi e meno curati potrebbero penetrare, quindi può essere utile verificare che siano in buone condizioni.

Questo è importante perché l’energia creata dalle microonde può essere assorbita dall’organismo e causare la formazione di radicali liberi nei tessuti. Tuttavia, questo danno termico richiede lunghe esposizioni a livelli di potenza elevati.

3. Telefoni cellulari

Gli esatti effetti di una esposizione eccessiva ad i telefoni cellulari sull’uomo sono soggetto di studio.

In merito, facciamo affidamento ad i risultati preliminari di una ricerca governativa americana nel 2016, dove hanno scoperto che le radiazione dei telefoni cellulari potrebbe aumentare il rischio di gliomi maligni nel cervello e gli schwannomi dell’orecchio.

Lo studio ha trovato un effetto dose-risposta. Ciò significa che maggiore è la dose, maggiore è il rischio. I risultati hanno confermato le ricerche precedenti, suggerendo che la radiazione dei telefoni cellulari potrebbe aumentare il rischio di gliomi. Anche i nevromi acustici sono stati collegati all’uso del telefono cellulare. (1)

4. Wi-Fi

Il WIFI è una tecnologia relativamente nuova, introdotta nel settembre 1998, e poi universalmente diffusa nel mondo. Considerata sicura, è bene sapere che tecnicamente il WIFI funziona sulla gamma di frequenze 2,4 GHz, la stessa di un forno a microonde.

In merito sulla sicurezza del WIFI, l’ Environmental Health Trust punta a ricerche che dimostrano che la barriera protettiva del cervello – la barriera ematoencefalica – è compromessa a causa delle radiazioni elettromagnetiche senza fili. Diversi studi suggeriscono che il WIFI è in grado di danneggiare questa barriera protettiva, causando la possibilità che sostanze dannose possano raggiungere il cervello.

Sempre più recentemente medici e organizzazioni hanno espresso preoccupazione per le tecnologie Wi-Fi nelle scuole, dove studenti e insegnanti sono spesso esposti a pesanti radiazioni elettromagnetiche durante l’intera giornata. Stephen Sinatra, MD, un cardiologo metabolico integrativo metabolico e co-fondatore di Medici per scuole più sicure, dice che il cuore può essere influenzato negativamente dalla stessa frequenza utilizzata per il Wi-Fi (2,4 GHz).

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