Al giorno d’oggi è praticamente impossibile sfuggire dall’elettrosmog, siamo di fatto inondati da una moltitudine di campi elettromagnetici emessi dai tanti dispositivi tecnologici sempre più presenti nella nostra vita e per quanto possano essere sicuri, tutt’oggi non si conoscono ancora perfettamente gli effetti che questi campi elettromagnetici hanno sul corpo umano.

I rischi dei campi elettromagnetici e come proteggerci

Aldilà degli allarmismi, possiamo adottare alcuni accorgimenti per ridurre l’esposizione, specialmente con i dispositivi elettronici che fanno parte della nostra vita, come cellulari, tablet e le reti Wi-Fi.

Quindi è meglio evitare l’esposizione, quando è possibile e soprattutto in presenza di bambini, dal momento che poi useranno i telefoni cellulari per una percentuale di vita molto più lunga rispetto a noi.

1. Mantenere il telefono cellulare e il computer a distanza quando possibile

Chiaramente, la gente passa molto tempo intorno alle radiazioni elettromagnetiche. Il vostro telefono cellulare è un esempio lampante. La nomofobia, è una paura entrata solo recentemente nel nostro dizionario, ed è il terrore di restare disconnessi, separati dallo smartphone e da internet.

Troppo spesso teniamo il cellulare in tasca, o peggio vicino al torace, creando un’eccessiva vicinanza tra il nostro corpo e quelle piccole microonde, per periodi eccessivamente lunghi.

Quindi è importante evitare l’uso eccessivo di tablets e computer portatili, ed molto importante cercare di tenere questi dispositivi lontano dai bambini.

Non utilizzare mai il computer in grembo, quando è collegato a una fonte di alimentazione; se si lavora su computer portatili per un lungo periodo di tempo, utilizzate una tastiera e un mouse separati. Questo può aiutare a ridurre al minimo il tempo con le mani o le gambe vicino alla fonte di alimentazione, che è l’area della batteria.

2. Evitare gli auricolari Bluetooth e utilizzare invece il vivavoce

Queste piccole comodità, se combinate con l’uso del telefono cellulare, possono influenzarci molto, rendendo anche più sicura la guida e comoda.

Tuttavia, il problema per alcune persone è quello di tenerlo con sé sempre costantemente, anche quando non è in uso.

Si potrebbe evitare del tutto utilizzando l’opzione vivavoce.

Più il telefono cellulare è lontano da voi, meglio è. (Ecco perché inviare SMS con il telefono tenuto lontano dal corpo è un’opzione più sicura rispetto a parlare con il telefono dall’orecchio).  Infatti, la radiazione è notevolmente ridotta per ogni centimetro di distanza dal corpo.

3. Messa a terra

I Ricercatori hanno condotto uno studio per misurare la tensione in diverse aree del corpo in persone mentre erano messe a terra e senza messa a terra.

La messa a terra ha portato a riduzioni significative della tensione nel corpo. Lo studio conferma l’effetto “ombrello” della messa a terra, secondo il premio Nobel Richard Feynman nelle sue conferenze sull’elettromagnetismo.

Feynman ha detto che quando il potenziale del corpo è lo stesso del potenziale elettrico della Terra (e quindi collegato a terra), diventa un’estensione del gigantesco sistema elettrico della Terra. Il potenziale della Terra diventa così “agente di lavoro che annulla, riduce o allontana i campi elettrici dal corpo”. Fondamentalmente, la messa a terra può eliminare la tensione ambientale che proviene da fonti di energia elettrica di uso quotidiano.

4. La prevenzione comincia in casa

Ci sono alcune cose che puoi fare per proteggere la tua famiglia mentre sei a casa, come i filtri per le radiazioni elettromagnetiche e persino speciali vernici e tessuti che possono aiutare a proteggere la tua casa.

Ci sono anche alcune cose che puoi fare:

  • Scollegate gli apparecchi quando non sono in uso. Questo non solo evita di sprecare energia, ma riduce anche i livelli di campi elettromagnetici emessi in casa.
  • Tenete la camera da letto lontano da quanti più campi elettromagnetici possibile. Si passa molto tempo lì e le tecnologie possono influire sul sonno e sul DNA.
  • Evitate l’uso di lampade alogene e fluorescenti.
  • Se usi il Wi-Fi invece di Internet ethernet in casa, scollegalo quando non è in uso e assicurati di tenere il router lontano da aree dove tu o i tuoi familiari trascorrono molto tempo.
  • Evita l’uso eccessivo di apparecchi Wi-Fi, come il ciuccio wireless che monitorano la temperatura del bambino e i pannolini wireless che ti avvisano quando il pannolino del bambino è bagnato. Genitori e assistenti sono sopravvissuti per secoli senza queste tecnologie.

5. Fate il pieno di antiossidanti

Gli antiossidanti non fanno mai male anzi, alcuni potrebbe addirittura affermare che il cibo è importante come la medicina. Una dieta ricca di sostanze nutritive è essenziale. Gli alimenti ad alta capacità di assorbimento radicale dell’ossigeno (ORAC) possono fare una grande differenza nella guarigione dei danni al DNA correlati ai campi elettromagnetici.

Provate ad aggiungere regolarmente nella vostra dieta noci pecan, semi di melograno, rosmarino, asparagi, mirtilli, noci, prugne, crocifere, cannella, datteri, broccoli e coriandolo nella vostra dieta. Alcuni nutrienti e sorprendenti superalimenti – come iodio, vitamina D3, spirulina, noni, vitamine del complesso B, melatonina, basilico, acidi grassi omega-3, selenio e zinco – sono solo alcune opzioni benefiche che puoi facilmente integrare nella tua vita quotidiana.

6. Usare dispositivi ideati contro l’elettrosmog

Sul mercato esistono molte soluzioni ideate per attenuare l’impatto dell’elettrosmog, quello stato di saturazione creato dalla moltitudine di campi elettromagnetici sempre più presenti. il compromesso sta non nell’isolare completamente il cellulare o lo smartphone, ma nell’attenuare significatamente il suo output senza inibire il funzionamento.

CaptaMed, è un dispositivo a base Life Rocks, è stato sviluppato con questa esigenza come priorità, e nella sua composizione non include una semplice rete schermante, ma una matrice complessa che comprende fossili, metalli e composti inorganici studiati per minimizzare l’impatto energetico del dispositivo senza comprometterne la funzione.

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