Quali sono gli organi emuntori in naturopatia per la depurazione?

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Quali sono secondo la visione della naturopatia gli organi emuntori? Gli emuntori sono deputati all’ eliminazione delle tossine e alla depurazione del corpo. In naturopatia vengono classificati emuntori primari e secondari. Oltre al fegato ed al rene, vengono considerati emuntori anche pelle, polmoni e intenstino. Scopriamo come e perchè e quando entrano in gioco anche rispetto alla condizione corporea (acidosi o sovraccarico)

Naturopatia, Salute e malattia e organi emuntori

La salute e la malattia dipendono dalla produzione di elementi metabolici e dalla capacità dell’organismo di eliminare tali scarti. Esistono organi filtro, chiamati emuntori, preposti alla eliminazione degli scarti metabolici

L’eliminazione dei liquidi avviene tramite quattro organi emuntori. 

  • Rene
  • Fegato Cistifellea
  • Intestino
  • Pelle
  • Polmoni (comprende: naso, gola, orecchie)
  • Utero vagina (emuntore supplementare presente nel sesso femminile)

I gli emuntori sono collegati al sistema circolatorio, ed al sangue.

Gli Emuntori sono suddivisibili in primari e secondari.

Emuntori primari, costituiti dalla coppia cistifellea/fegato intestino e il rene, i primi due stimolabili in caso di eccesso di residui colloidali, il secondo in caso di acidosi.

Emuntori secondari sono, invece, quelli che intervengono in caso di sovraccarico e affaticamento dei primari.

  • il polmone, omologo della coppia cistifellea/fegato-intestino,
  • le ghiandole lacrimali,
  • le ghiandole salivari,
  • le ghiandole sebacee,
  • le ghiandole sudoripare.

In particolare:

  •  ghiandole sudoripare, equivalenti al rene;
  •  ghiandole sebacee, equivalenti ad un secondo fegato;
  •  strato basale che è al di sotto dell’epidermide ed equivale ad un “secondo intestino”.

L’acidosi e l’accumulo di sostanze colloidali costituiscono le tipologie dei sovraccarichi.

Un’altra distinzione è tra emuntori artificiali, ossia quelli provocati dal Naturopata (sanguisughe, sanguinamenti, coppettazione, ecc….) ed emuntori patologici, (es. t’ulcera varicosa, emorragie intermestruali, ecc…).

Si viene a creare un emuntorio patologico allorquando gli emuntori primari e secondari presentano difficoltà nello svolgimento delle loro funzioni.

Autore Alessandro Di Coste

Fonte: liberamente tratta dalla lezione introduttiva sulla naturopatia presso Istituto Rudy Lanza

 

 

 

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