Differenza tra medico e naturopata medicina allopatica, medicina naturale e naturopatia

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Le differenze tra medicina e naturopatia sono molte. Il naturopata ed il medico sono due figure professioanli bene distinte che dovrebbero collaborare per presevare la salute delle persone. Vediamo le differenze nella metodologia e nei principi su cui si fondano le due discipline

Medicina Allopatica

L’allopatia si concentra soprattutto sulla malattia organica, si rivolge prevalentemente su elementi esogeni, virus, batteri, come pure sulle lesioni e sulle malattie strutturali. L’approccio allo pratico si divide in diverse fasi:

  • E’ la prima fase di approccio all’ ammalato e la sua malattia da parte del medico si svolge attraverso un’indagine semiologica. Il medico indaga sui sintomi che il paziente descrive e che sono approfonditi in seguito attraverso indagini di laboratorio strumentali.
  • La seconda fase, quella nosologica consiste nell’analisi e nella classificazione dei risultati ottenuti con l’indagine.
  • La terza fase, quella della diagnosi, definisce la malattia del soggetto utilizzando le classificazioni in cui sono stati raggruppati, sotto una medesima definizione quei disturbi che si presentano con le stesse modalità. Ovvero il malattia si manifesta in circolo stesso modo in tutti gli individui.
  • La quarta fase, quella della prognosi, consiste nell’indicare quanto potrebbe durare la malattia ovvero come si presume evolverà la malattia stessa.
  • La quinta fase, quella della terapia consiste nell’evidenziare i rimedi in grado di combattere la malattia, ovvero l’eliminazione dei sintomi. In allopatia sconfigge i sintomi equivale a sconfiggere la malattia. La guarigione è constatata quando scompaiono i sintomi.
  • La medicina allopatica dovrebbe essere considerata soprattutto una medicina d’urgenza grazie a cui si salvano vite umane.

 

La Medicina Naturale

L’ approccio è simile all’allopatia. Infatti le prime fasi  sono le stesse :ciò che cambia è la terapia per cui i trattamenti si basano su tecniche non convenzionali, come l’omeopatia, con l’agopuntura, la fitoterapia.

La Naturopatia

Il naturopatia opera in maniera completamente diversa. Solitamente non è un medico. Suo compito è favorire le condizioni propizie perché venga ripristinato l’equilibrio sistematico di mente e corpo e vengono stimolate le capacità di autoguarigione di ogni individuo.

Il naturopata non compie una diagnosi in senso medico, ma una valutazione del terreno costituzionale. Il terreno può essere considerato come quadro delle predisposizioni individuali, ovvero le capacità ricettive che l’organismo mette in atto non tanto per eliminare il sintomo, bensì per ritornare al omeostasi, l’equilibrio cosmico secondo i concetti del pensiero tradizionale cinese. Per recuperare il benessere più o meno intensamente compromesso, l’organismo elabora tutta una serie di azioni rivolte al processo di autoguarigione. Ovviamente l’obiettivo primario del naturopata non potrà essere quello di combattere il sintomo, ma sarà piuttosto indirizzato alla ricerca delle reali cause del problema.

Alcuni concetti chiave della naturopatia ne specificano l’essenza indicano le peculiarità:

La raccolta dati del soggetto, in altre parole l’indagine secondo i concetti della fisio-patologia naturopatica, approfondito attraverso una lettura iridologica e tecniche di bio-risonanza, indagine bio-tipologica.

La pedagogia della salute vede il naturopata esercitare un compito fondamentale: quello di individuare le modalità migliori per favorire l’attivazione dei processi di autoguarigione, educando alla prevenzione, cura e al mantenimento dell’equilibrio fisico o mentale responsabilizzare in prima persona l’utente.

L’autogestione della salute, considera soggetto il primo responsabile del proprio equilibrio infatti si stimola e si educa la persona diventare consapevole delle poche predisposizione e dei modi migliori per affrontarne, in un’ottica di propensione che il campo d’azione principe del naturopatia stesso. Coloro che vivono situazioni di squilibrio partecipa attivamente al ripristino del proprio equilibrio diventando soggetto attivo del processo.

L’attenzione all’ambiente.

La naturopatia e il naturopata considera la salute come la risultante del rapporto organismo vivente e ambiente esterno del quale si trovò l’organismo. La naturopatia segue dunque le leggi della vita tenendo presenti costantemente le relazioni di eventuali combinazioni che l’uomo intrattiene col proprio ambiente.

La Prevenzione.

Il naturopata considera processo di guarigione non come fattore passivo ma come partecipazione attiva del soggetto, che viene così responsabilizzare la persone nel mantenimento del proprio equilibrio, sia esso fisico che psichico. Qui il lavoro della naturopatia e assai importante: infatti, tenderà a rafforzare il terreno costituzionale dell’individuo.

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