Calore: i trattamenti della naturopatia

È storicamente noto che la somministrazione di calore abbia dei benefici sull’organismo.

Trattamenti naturopatiche con il calore

Bisogna distinguere il calore in due tipi, superficiale e profondo, perché la risposta del corpo è diversa. Con il calore superficiale si riscalda solo la parte cutanea del corpo e in caso di patologie non si hanno benefici. Con il calore profondo si riscaldano: il tessuto cutaneo, i tessuti profondi ed il tessuto muscolare. È importante sapere che la cute non viene in alcun modo lesa, nonostante il calore arrivi in profondità, questo avviene grazie all’utilizzo del sigaro di moxa, che va tenuto a 2cm di distanza dalla cute, e all’aiuto, contemporaneamente, della digitopressione.

Per un corretto utilizzo del calore bisogna conoscere gli aspetti fondamentali dell’infiammazione:

  • Fase acuta (0-3gg) è controindicato l’uso del calore perché in questa fase vengono messi in atto alcuni fenomeni vasomotori;
  • Fase sub-acuta (3-6gg) i fenomeni vasomotori si sono stabilizzati quindi si può iniziare, gradualmente e con cautela, ad applicare il calore, in modo da evitare che si risvegli il dolore e il focolaio infiammatorio;
  • Fase sintetica (6-28gg) superata la crisi iniziale l’utilizzo del calore risulta ottimale, c’è una risposta in via riflessa alla stimolazione termica;
  • Fase di rimodellamento (28-120gg) vale la stessa teoria della fase sintetica, con l’aumento del flusso ematico loco-regionale, si evitano le condizioni che potrebbero favorire i processi degenerativi.

Il trattamento con il calore profondo, è indicato per tantissime patologie.

È indicato in caso di patologie sub-acute e croniche, su base infiammatoria o degenerativa, a carico del tessuto connettivo compatto, tessuto osseo, muscolare e cartilagineo.

Viene assolutamente vietato sottoporre al trattamento con il calore persone con patologie in fase acuta, gravi deficit cardiocircolatori, diabete, neoplasie, TBC, infezioni cutanee, gravidanza (se la patologia da trattare si trova sull’addome).

Alcuni studi hanno messo in luce un significativo miglioramento, fin dalle prime sedute, della sintomatologia delle persone trattate, soprattutto su patologie come:

  • Cervicale
  • Sinusite
  • Mal di schiena
  • Tunnel carpale

Infine è importante seguire il percorso che il vostro naturopata di fiducia vi suggerisce, costantemente, ma soprattutto affidarsi ad un professionista, esperto della tecnica.

 

Autrice: Naturopata Sara Raffa

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