Come sconfiggere l’insonnia con l’alimentazione Giusta

 

L’insonnia si può curare facendo attenzione all’alimentazione della giornata, fin dal mattino. Consigli per ricominciare a dormire bene. L’insonnia può essere una causa significante di stress, problemi d’umore e irritabilità, senza contare la stanchezza sia mentale che fisica durante il giorno. La mancanza di sonno può anche causare un abbassamento del sistema immunitario e se raggiunge livelli cronici, vi è anche la possibilità che insorga la demenza.

Le cause principali dell’ insonnia

Non sarete sorpresi di sapere che ci sono diverse cause che contribuiscono all’insonnia. I fattori chiave che sembrano affliggere la maggior parte delle persone che chiedono aiuto in centri specialistici sono:

  • il basso controllo dell’afflusso di zuccheri nel sangue
  • l’eccessivo abuso di caffeina,
  • la mancanza dei necessari neurotrasmettitori e ormoni,
  • la carenza di nutrienti fondamentali come il magnesio che è in cima alla lista.

Come migliorare il proprio sonno

Se avete livelli irregolari di zucchero nel sangue che impazzano fluttuando in voi sia durante il giorno che durante la notte, questo può peggiorare il vostro riposo.  Una quantità eccessiva di zucchero nel sangue può farvi sentire molto svegli, anche se al contrario, se i vostri livelli sono molto bassi, la risposta del vostro corpo sarà di rilasciare cortisolo, un ormone naturale la cui funzione è di rilasciare lo zucchero già conservato nel nostro corpo direttamente nel sistema sanguineo. Il cortisolo ha un ciclo naturale nel nostro corpo e livelli bassi sono richiesti per dormire. Inoltre se il livello degli zuccheri nel sangue è troppo basso, vi sentirete affamati e ciò probabilmente vi terrà svegli, contribuendo anche all’irritabilità che non vi aiuterà sicuramente. Gli squilibri di zuccheri nel sangue sono generalmente il risultato del consumo di troppi carboidrati che rilasciano zucchero molto velocemente.  La risposta del corpo a questo a questo eccesso è il rilascio di insulina per trasportare lo zucchero direttamente nelle cellule del corpo, che può portare a bassi livelli nel sangue.

Aminoacidi per neurotrasmettitori e ormoni

Vi è un complesso sistema nel nostro corpo tra i diversi neurotrasmettitori e gli ormoni che riguardano il sonno. L’ormone chiave del sonno è chiamata melatonina. E’ rilasciata direttamente dalla ghiandola pineale nella tarda serata e si abbassa velocemente la mattina.  La melatonina è quasi identica alla seratonina (il neutrotrasmettitore chiave dell’umore) entrambe sono derivate dall’amminoacido Triptofano, che è presente nella maggior parte dei cibi carichi di proteine. La conversione da aminoacidi a neurotrasmettitori e ormoni richiede diversi nutrienti, in particolari le vitamine B. Una carenza di talei vitamine porta ad una mancanza di melatonina, per cui una difficoltà nel poter raggiungere il sonno. Un altro neurotrasmettitore chiave è il GABA, è il principale neurotrasmettitore che causa il rilassamento nel corpo. Per questa ragione assume alcol o valium (contente benzadiazepine) hanno un effetto simile sul GABA, causando rilassamento. Ma assumere una o entrambe di tali risorse non aiuta affatto i problemi di sonno.  L’alcol ad esempio provoca il sonno, ma purtroppo è di tipo non rigenerativo e può causare anche sonnambulismo, inoltre assieme alle benzodiazepine e principi simile crea disturbi.

Cosa mangiare: via libera agli alimenti che contengono Triptofano e Magnesio

Assumere cibi con alti livelli di Triptofano, come il pollo, formaggio, tonno, fotuf, uova, noci, semi e latte aiuta enormemente l’organismo, ricordare comunque di assumere comunque anche dei carboidrati, ma con estrema moderazione per non causare scompensi d’insulina. Aumentare anche il magnesio nel nostro organismo consumando vegetali a foglia verde (spinaci, insalata, cavoli) e anche semi di zucca. Potete anche assumere integratori di magnesio tra i 200-400 mg per giorno.

Cosa bere (e cosa non)

Eliminare completamente e ridurre la caffeina. Ricordate che una quantità minima assunta ad esempio alla mattina può affliggere pesantemente il sonno di molte persone durante la notte successiva. Al contrario bevete tisane o tè di erbe sostituendo ogni fonte di caffeina ove possibile.

Tradotto e tratto da foodforthebrain.org

 

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