Squilibri ormonali in menopausa: sintomi e rimedi

Squilibri ormonali in menopausa

A partire dalla premenopausa (periodo in cui i tuoi ormoni iniziano a cambiare in preparazione della menopausa), le ovaie subiscono un lento declino, divenendo sempre più piccole ed atrofiche; man mano che ci si avvicina alla menopausa il dosaggio ormonale diviene più chiaro, fino a mostrare l’assenza di progesterone, un calo importante degli estrogeni e livelli di FSH (ormone follicolostimolante) ed LH (ormone luteinizzante) particolarmente elevati.

10 sintomi di squilibri ormonali in menopausa

Il calo e la fluttuazione dei livelli di estrogeni sono responsabili di tutta una serie di modificazioni fisiche e psichiche che potremmo definire “sintomi della menopausa”. Sintomi che possono essere:

  • Insonnia
  • Aumento di peso
  • Secchezza vaginale
  • Ansia
  • Depressione
  • Problemi di memoria e difficoltà di concentrazione
  • Libido ridotto
  • Mal di testa
  • Pelle secca
  • Cuore da corsa
  • Infezioni del tratto urinario
  • Assottigliamento dei capelli o perdita
  • Ridotta massa ossea
  • Aumento della crescita dei peli su altre parti del corpo

Invece i primi segni più comuni della premenopausa possono essere:

  • Le mestruazioni meno frequenti
  • Cicli più abbondanti o più scarsi di quelli che normalmente si verificano
  • Sintomi vasomotori come le vampate di calore e le sudorazioni notturne.

L’inizio della menopausa vera e propria viene collocata ad un anno di distanza dall’ultima mestruazione.

  1. Disturbi del sonno: bassi livelli di progesterone porta ad avere disturbi del sonno. Infatti il progesterone ha una funzione rilassante che se diminuisce, rende più inquieti e stressati. E’ stato dimostrato che la mancanza di sonno provoca un aumento dei livelli dell’ormone chiamato grelina che regola i livelli di sazietà.
  1. Mal di testa ed emicrania: durante il periodo del ciclo mestruale, il carico ormonale causa fastidiosi mal di testa ed episodi di emicrania.
  1. Acne persistente: a causa di cambiamenti ormonali si può presentare acne persistente. Questo gruppo ormonale stimola un eccesso di produzione di sebo che rimane intrappolato nei pori della pelle formando piccoli comedoni.
  1. Fame costante: la continua voglia di mangiare, a volte, può essere legata ad uno squilibrio ormonale. Inoltre, con la mancanza di sonno diminuiscono i livelli di leptina, ormone che ha il compito di regolare l’appetito.
  1. Problemi digestivi: il cortisolo, l’ormone dello stress, scatena varie reazioni fisiche nel nostro organismo, tra cui, in alcune persone aumenta la tensione muscolare e il mal di testa, mentre in altre genera solo malumore. In alcuni casi, può colpire direttamente lo stomaco, provocando una serie di problemi quali: difficoltà digestive, dolori e stitichezza.
  1. Cambiamenti nel seno: elevati livelli di estrogeni aumentano la sensibilità e il dolore al seno. In alcuni casi, possono svilupparsi fibromi, cisti e tumori.
  1. Secchezza vaginale: la secchezza vaginale è un sintomo caratteristico di uno squilibrio ormonale per quanto riguarda i livelli di estrogeni che si producono in prossimità della menopausa. Questo sintomo può aumentare il rischio di infezioni vaginali, ma può anche compromettere la vita sessuale.
  1. Perdita della libido: gli squilibri ormonali sono una della cause principali della diminuzione del desiderio sessuale nella donna. In generale, si verifica a causa dei bassi livelli di estrogeni che avviene durante la menopausa.
  1. Stanchezza costante: la stanchezza cronica può essere il risultato di una carenza dell’ormone tiroideo, disturbo conosciuto come ipotiroidismo. Questa condizione porta anche all’aumento improvviso di peso, dato che questi ormoni controllano il metabolismo del corpo.
  1. Sbalzi d’umore e depressione: gli squilibri ormonali aumentano gli attacchi di stress, la depressione e altre emozioni negative che in altre occasioni sarebbero gestite con più calma.

Rimedi naturali ed alimentazione durante la menopausa

Se la donna è in salute, attiva e ben nutrita, le ghiandole surrenali solitamente rispondono alla menopausa producendo dei precursori ormonali, come il pregnenolone e il deidroepiandrosterone, che vengono convertiti in estrogeni, progesterone e testosterone. In genere se la donna adotta misure di carattere naturale per favorire tale processo, è facile che non debba assolutamente fare ricorso a terapie ormonali, farmaci aggressivi e potenzialmente pericolosi.

Le donne giapponesi lamentano un numero decisamente inferiore di problemi durante la menopausa grazie al consumo di soia, miso, tofu e semi di lino, che costituiscono eccellenti fonti di fitoestrogeni. Si consiglia di aggiungere tali alimenti alla propria dieta.

Poiché la vitamina E regola la produzione di estrogeni, è buona norma includere nella propria dieta olio di semi e olio di noci spremuti a freddo, magari come condimento per l’insalata.

Adottare una dieta particolarmente ricca di vegetali, soprattutto cereali integrali, legumi, verdure fresche e frutta. Alimenti che contengono fitosteroli, ovvero nutrienti tipicamente reperibili in natura con effetto bilanciante sugli ormoni.

L’attività ormonale svolge un ruolo molto importante per quanto riguarda la nostra salute fisica e mentale. Gli ormoni hanno il compito di regolare molti processi fisici e psicologici in ogni fase della nostra vita. Prendono parte a funzioni vitali, come il metabolismo, la crescita, la fertilità ed influiscono su di un’ampia varietà di processi dal nostro stato d’animo al peso corporeo.

Trifoglio rosso ed integrazione

Il trifoglio dei prati anche conosciuto come trifoglio rosso è una delle erbe più efficaci durante la menopausa. A sostegno della sua efficacia esistono forti basi scientifiche, tra cui ricerche effettuate in particolar modo sugli estratti di fitoestrogeni, ed isoflavoni contenuti nel trifoglio rosso.

Una ricerca pubblicato sull’ “Obstetrics and Gynecology International” ha evidenziato che oltre che il trifoglio rosso influisce positivamente sui sintomi dovuti alla diminuzione di estrogeni durante la menopausa, come ad esempio: scarsa libido, sbalzi d’umore, sonno e stanchezza (1).

Per coloro che sono interessati a provare il trifoglio dei prati, il nostro consiglio è di utilizzare Menoflavon, un integratore a base di trifoglio rosso efficace e sicuro.

Per ulteriori informazioni rimando al sito ufficiale.

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